Arresti per droga ed armi all’Aeroporto di Lamezia

28 11 2009

I carabinieri hanno arrestato cinque persone e sequestrato una pistola e circa mezzo chilo di cocaina. Tre degli arrestati, Pietro Greco, di 39 anni, Carmine Bellizzi (40) e Luca Santoro (31), tutti di Castrovillari, sono accusati di detenzione a fine di spaccio di sostanza stupefacente e di detenzione abusiva di arma da fuoco, mentre gli altri due, Francesco Nucera (27) e Domenico Larosa (29), entrambi di Rosarno (Reggio Calabria), sono accusati di detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. I particolari dell’operazione che ha portato agli arresti, fatti in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Castrovillari su richiesta della Procura, sono stati illustrati dal comandante la Compagnia carabinieri di Castrovillari, cap. Sabato Santorelli, e dal ten. Vincenzo Pappalardo, comandante del Norm della stessa Compagnia. Gli arresti sono giunti al termine di indagini sviluppate con pedinamenti e intercettazioni telefoniche e ambientali. Secondo l’accusa, i tre castrovillaresi, il 17 novembre scorso, si sarebbero recati a Rosarno per rifornirsi di sostanza stupefacente, che successivamente è stata occultata in un casolare di contrada “Gambellone” a Castrovillari. La notte successiva, tra il 18 e il 19, i carabinieri sono andati nel casolare e hanno prelevato la cocaina e una pistola Beretta 92SB calibro 9 parabellum, di quelle in dotazione delle forze di polizia, con la matricola abrasa e in buono stato di conservazione. I tre, nella notte tra il 19 e il 20, sono stati sottoposti a fermo che adesso è stato tramutato in arresto. I due rosarnesi, che secondo l’accusa sono i fornitori della sostanza stupefacente, sono stati arrestati stamani all’aeroporto di Lamezia Terme subito dopo che erano scesi dal volo Milano-Lamezia.

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Anziano guida contromano provocando due incidenti sulla ss 280

28 11 2009

Ha provocato due incidenti, senza conseguenze per le persone, un pensionato, T.A., di 76 anni, che ha percorso contromano per alcuni chilometri, alla guida della sua Fiat Uno, la strada statale 280 tra Catanzaro e Lamezia Terme. Il pensionato, dopo essersi immesso sulla statale, si è accorto di avere sbagliato strada ed ha deciso di fare inversione, percorrendo un tratto contromano, per raggiungere lo svincolo. Per evitare di scontrarsi con la Uno condotta da T.A., due automobili sono finite contro la barriera di protezione. I conducenti delle vetture, comunque, non hanno riportato ferite. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri.





Occorrono cinquanta tecnici da far lavorare nell’aeroporto

27 11 2009


Occorrono cinquanta tecnici all’aeroporto lametino e, qualora non si potessero reperire sul posto, si dovrebbe provvedere diversamente. L’ha detto una delegazione di Air Columbia del Gruppo Aeroservices in occasione della presentazione dei corsi di formazione di tecnico aeronautico, pilota di linea e assistente di volo.
In vista di assunzioni, quindi, allo scalo della Piana, nella sala Giove dello stesso, oltre al presidente di Air Columbia, Enrico Paolini, i responsabili didattici dell’azienda si sono incontrati con gli aspiranti corsisti provenienti dalle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia, insieme con i genitori, desiderosi di capire il possibile futuro occupazionale dei figli. Il pilota comandante Giulio Bernacchia e l’istruttore assistente di volo Francesco Castelfidardo hanno relazionato ciascuno sul proprio settore d’attività. Quanto al corso di tecnico aeronautico, promosso da Air Columbia in collaborazione con Lufthansa technical training, per la prima azienda ha parlato Lucia Darian, per la seconda Detlef Schwertmann (strutturazione del corso). Non è mancata una testimonianza della positività della formazione di tecnico aeronautico da parte di uno studente di Pescara, Stefano Tartaglione. Darian ha sottolineato che gli iscritti al corso biennale di tecnico otterranno un contratto di lavoro triennale allo scalo lametino.
«Servono cinquanta tecnici -ha detto- se non si troveranno qui, si faranno venire da qualche altra parte». Il corso di pilota di linea (Atpl) dura 18/24 mesi. Dopo la selezione di dicembre-gennaio, sarà attivato a febbraio. La formazione professionale è affidata ad Air Columbia flight academy. Maria Venditti di Air Columbia ha relazionato sul settore aeronautico in ascesa. Si stima che, a fronte dello stato preoccupante dell’economia mondiale, il trasporto aereo continui a svilupparsi nel medio e lungo periodo. Le analisi di mercato prevedono, per i prossimi venti anni, una crescita sostenuta dell’intero comparto aeronautico. Con l’espansione del trasporto aereo crescerà la domanda delle figure che ne garantiscono le attività collegate, dai tecnici manutentori aeronautici ai piloti, passando per gli assistenti di volo.
Si tratta di lavori altamente specializzati, di grande responsabilità e ben remunerati. Rende maggiormente interessante la proposta formativa di Air Columbia la prospettiva che, al termine del corso biennale di tecnico che porta i candidati alla certificazione europea “LMA-A1”, gli stessi siano assunti allo scalo lametino, dov’è una delle principali basi delle società del Gruppo Aeroservices, un consorzio di aziende che comprende anche Sorem, ItAli Airlines e San. Sorem è una compagnia che in Italia e all’estero gestisce la maggiore flotta antincendio al mondo di velivoli Bombardier Canadair CL-415 e CL-215. ItAli Airlines è una compagnia aerea di linea, voli charter, cargo ed executive, che presta servizio schedulato tra vari aeroporti italiani. ItAli Airlines è anche il cliente di lancio occidentale dell’aeromobile Sukhoi SuperJet 100, del quale ha ordinato dieci esemplari, in consegna dal 2010. San, invece, è una ditta di manutenzione aeronautica, che garantisce l’assistenza tecnica.
Il Gruppo Aeroservices opera su nove basi in Italia e ha due quartieri generali, a Roma-Ciampino e a Pescara. ItAli Airlines opera negli aeroporti di Lamezia Terme, Roma Ciampino, Olbia, Genova, Brescia, Forlì, Bergamo, Milano Linate e Malpensa. Nata nel 1983, Air Columbia è responsabile della formazione professionale.





Fatti di Musica 2010. Apre Vecchioni

27 11 2009

Partira’ il prossimo 26 febbraio dal ristrutturato e riarredato Teatro ‘Grandinetti’ di Lamezia Terme, che sara’ inaugurato a giorni, ‘Fatti di Musica Radio Juke Box 2010′, la ventiquattresima rassegna del miglior live d’autore italiano diretta e organizzata da Ruggero Pegna.
Ad aprire la rassegna, che anche il prossimo anno sara’ dedicata alla Lotta a Leucemie e Linfomi dell’Associazione A.m.e.n.a., legata all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, uno dei nomi piu’ prestigiosi della musica d’autore italiana: Roberto Vecchioni con i suoi musicisti. Questo di Lamezia sara’ l’unico concerto in Calabria del nuovo tour dell’amatissimo cantautore, professore e scrittore, autore di innumerevoli successi discografici e letterari. Durante le oltre due ore di concerto, patrocinato dal Comune di Lamezia Terme, saranno presentati tutti i nuovi e storici brani della sua ricchissima discografia. Da domani i biglietti saranno regolarmente in vendita presso gli Uffici dell’organizzazione e le prevendite abituali (Poltronissima euro 35.00, poltrona euro 30.00, galleria euro 25.00 – per informazioni 0968.441888 oppure il sito internet ufficiale http://www.ruggeropegna.it).





Rimosso blocco sulla Sa-RC

22 11 2009

E’ stato tolto il blocco sull’A3, all’altezza dello svincolo di Lamezia Terme, che era stato attuato da un gruppo di proprietari degli immobili di cui è stata ordinata la demolizione. La decisione è stata presa spontaneamente dai manifestanti, che hanno comunque annunciato altre iniziative di protesta per chiedere la revoca delle ordinanze di demolizione. Il traffico sull’A3, dopo la rimozione del blocco, è tornato alla normalità.





Italia dei Veleni: boss pentito voleva testimoniare sulle navi affondate ma viene investito. Vivo per miracolo e terrorizzato.

21 11 2009

Emilio di Giovine boss della cosca milanese della ‘ndrangheta ora collaboratore di giustizia era disposto a dire ciò che sapeva sulle ‘navi dei veleni’ davanti alla commissione parlamentare sulle ecomafie ma il giorno che il suo avvocato Claudia Conidi – legale anche di Francesco Fonti – ha mandato un fax alla commissione informando della disponibilità del pentito di parlare, di Giovine è stato investito, falciato sulle strisce pedonali mentre attraversava la strada nella località protetta dove abita dal 2004, lo rivela l’avvocato Conidi, che sottolinea “è vivo per miracolo” e “ora è terrorizzato”. “Per combinazione – racconta Conidi al telefono – appena ho inviato il fax alla commissione parlamentare il suo placet a parlare delle navi a perdere, è stato investito, è vivo per miracolo. Nella località protetta dove vivo tranquillo dal 2004, mi ha raccontato che l’auto l’ha investito al centro delle strisce ed è sbalzato a 5 metri di altezza, Ora è terrorizzato. Io non sapevo niente l’ho chiamato per dirgli che avevo inviato il fax e lui mi ha risposto con un fil di voce: era in ospedale, tutto rotto e mi ha raccontato dell’incidente. Spero sia solo una combinazione, ma mi ha sconcertata”. Di Giovine ai membri della commissione parlamentare sulle ecomafie avrebbe detto ciò che sapeva sulle ‘navi a perdere’, assicura l’avvocato Conidi, che spiega: nel memoriale del 2003 consegnato alla Direzione nazionale antimafia e in sede di colloqui investigativi, Fonti aveva infatti rivelato di traffici di sostanze nocive e anche nucleari e affondamento di navi attuato dal finanziere olandese Theodor Cranendonk che faceva affari con i clan Serraino-Di Giovine di Milano. Una rivelazione fatta prima che Di Giovine si pentisse. Nel 2004 un anno dopo infatti anche Di Giovine diventa collaboratore di giustizia, mentre era già in carcere, e “haconfermato le allora dichiarazioni di Fonti”, sottolinea l’avvocato, spiegando: “Di Giovine era un boss, lui parla su ampia scala, delle navi che dovevamo essere affondata nel territorio nazionale italiano, del sistema; lui non ha preso mai parte materiale e non sa dare una mappa, ma è una fonte più autorevole, che può dare contezza di tutto il sistema delle navi a perdere”. Secondo l’avvocato dei due pentiti le ricerche della Mare Oceano a Cetraro non hanno chiuso il caso, “ci sono – spiega Conidi – numerose discrasie nella vicenda, quasi archiviata come una bufala. Ma c’è chi quei fusti li ha visti, perché non è più stato considerato chi ha visto i fusti? Dove sono le foto di quei bidoni? Ci sono tante cose che che non si sono viste o volute vedere”. Anche il magistrato Francesco Greco, che ha indagato sulla Jolly Rosso e sugli affondamenti di mercantili carichi di scorie industriali e nucleari descritti dal pentito della ‘Ndrangheta Fonti, sembra avere dubbi e in una intervista al settimanale Oggi ha dichiarato: “Le navi dei veleni? Sono tutta una bufala. Oggi sono pentito d’aver avviato questa inchiesta”. Ma Fonti non ci sta e stante il divieto di lasciare dichiarazioni, lo farà tramite il suo avvocato, ma sta preparando una risposta scritta, forse un articolo, “per controbattere queste oscenità, di un pm pentito di aver fatto il suo dovere. Poi – conclude l’avvocato Conidi – vediamo se si tratta di allarmismo o meno”.





Ancora premi per il gelato del Cantagalli di Sambiase

20 11 2009

Il “Pulcinella d’Argento” è stato assegnato a Francesco Mastroianni della gelateria “Il Cantagalli” di Lamezia. Mentre Raffaele Cuomo, proprietario con il fratello Liberato della gelateria “Gabriele” di Vico Equense, sulla Costiera sorrentina, s’è aggiudicato il Concorso “Nuove idee per un gusto gelato”, organizzato dal comitato gelatieri campani nell’ambito della 44ma edizione dell’Exposudhotel di Napoli.
Il gusto “antichi sapori” di Mastroianni è fatto con latte, panna, zucchero, destrosio, fichi secchi, noci e tuorli d’uovo.
Il concorso internazionale, alla terza edizione premia il gusto inedito dell’anno, valorizzando la creatività del gelatiere e la qualità del prodotto artigianale. Il presidente del Comitato gelatieri campani, Ferdinando Buonocore, ha consegnato a Raffaele Cuomo il “Pulcinella d’Oro” per il gusto “ricotta al passito e fichi caramellati” (latte, panna, zucchero, destrosio, ricotta, passito di falanghina, fichi del Cilento). Terzo classificato un gelataio di Casoria, nell’hinterland partenopeo.
I premi sono andati ai gusti più particolari e raffinati tra i tanti in gara.