Alla Nicotera di Lamezia, i bambini da cinque anni in su studieranno Italiano ed Inglese

30 10 2010

Educazione alimentare, ma anche inglese e italiano fin dalla scuola dell’Infanzia. Sono solo alcuni dei progetti messi a punto dall’Istituto comprensivo “Nicotera” di Lamezia Terme, guidato dal dirigente Felice Caruso, nell’anno scolastico da poco iniziato. Nell’ambito del Piano dell’offerta formativa, documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche, sono infatti stati inserite numerose iniziative volte ad ampliare l’offerta formativa della scuola. A partire dal “Giorno della memoria e del ricordo”; all’educazione alla salute e all’alimentazione realizzati in collaborazione con Asp e Arssa; alla banda musicale che è il fiore all’occhiello dell’istituto; all’educazione alle pari opportunità; alla partecipazione ai giochi matematici e alla settimana della scienza. E ancora. Lo studio del francese e dello strumento musicale sin dalla quinta classe della scuola primaria; il corso per il conseguimento del patentino per una guida responsabile dei ciclomotori; l’educazione all’integrazione e all’intercultura (nell’istituto sono presenti molti immigrati); l’educazione alla legalità, all’ambiente, alla sicurezza; la lotta contro la dispersione scolastica; l’attività motoria nell’Infanzia e nella Primaria.
Una delle novità più importanti riguarda comunque l’introduzione nella scuola dell’Infanzia del potenziamento dell’italiano, attraverso il progetto di pre-lettura e pre-scrittura, del pre-calcolo e ai bambini di 5 anni dell’inglese. Inoltre l’istituto ha previsto un progetto di educazione alla cittadinanza europea che adotta azioni per lo sviluppo e promozione della dimensione europea dell’educazione, così come previsto nella circolare del ministero dell’Istruzione 267 del giugno 2004, promuovendo gli obiettivi definiti nella “Strategia di Lisbona”. Tra i temi che saranno sviluppati dalla scuola: educare alla convivenza e alla cultura dell’accoglienza attraverso la valorizzazione delle diversità; promuovere la partecipazione per una cittadinanza attiva e una strategia di sviluppo della dimensione europea dell’educazione in termini di valori, motivazioni e conoscenze. «Le finalità dell’iniziativa – ha spiegato il dirigente scolastico Felice Caruso – sono imparare non solo a usare la lingua ma usare la lingua per apprendere; accrescere la motivazione e migliorare l’efficacia dell’apprendimento; valorizzare la molteplicità delle intelligenze; sviluppare abilità sociali. In tutto ciò – ha aggiunto Caruso – l’apporto di genitori e studenti assumerà una funzione decisiva in quanto è richiesta la loro partecipazione consapevole al progetto della scuola “Nicotera” e quindi una maggiore responsabilità. Progettare con il consenso significa allora tenere conto, prima di tutto, di un quadro variegato di indirizzi, proposte e input che tendono all’unico obiettivo cioè la crescita armoniosa dei nostri giovani».

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Rifiuti: Lamezia, stop mezzi da Campania diretti nella discarica privata di Pianopoli

30 10 2010

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, vieta lo scarico di rifiuti provenienti da altre regioni nel suo territorio. In un’ordinanza, infatti, vieta il transito, su tutto il territorio comunale, dei mezzi che trasportano rifiuti provenienti da regioni diverse dalla Calabria verso la discarica di Pianopoli (Catanzaro) e altri siti. L’ordinanza affida al comando della Polizia municipale l’incarico di predisporre i necessari strumenti per renderla eseguibile.





Al via la Fiera del Libro Calabrese

28 10 2010

Centinaia di studenti provenienti da tutta la Calabria hanno inaugurato ieri mattina la terza edizione della Fiera del libro calabrese ideata e promossa da Natale Colafati, direttore dell’istituto teologico calabro, con la collaborazione dell’associazione “Sinergie culturali”.
Tantissimi alunni della scuola elementare, media, e anche molti studenti degli istituti superiori accompagnati dai docenti, hanno affollato le sale del Centro pastorale di Via Da Vinci dove sono stati allestiti gli stand della Fiera: centinaia i volumi in vetrina messi a disposizione da 33 case editrici per tutta la durata della manifestazione che si concluderà lunedì prossimo.
Molto soddisfatto Colafati che ha dichiarato: «La Fiera vuol essere “pane buono” per gli affamati di cultura, una tavola imbandita per chi vuole soddisfare il suo bisogno di sapere».
L’entusiasta e numerosa presenza di giovani all’inaugurazione della manifestazione, è stata salutata favorevolmente dagli organizzatori dell’iniziativa. «Un successo che è andato al di là delle aspettative», ha tenuto ad evidenziare Colafati che ha anche ringraziato gli allievi dell’istituto comprensivo di Sant’Eufemia, i quali hanno tenuto un concerto per tutti i presenti al Centro pastorale.
Ad inaugurare la prima giornata della manifestazione anche il sindaco Gianni Speranza e il procuratore della Repubblica Salvatore Vitello.
Nel pomeriggio la fiera ha vissuto il suo primo momento di dibattito con la presentazione del libro “Eremita viandante. Laicità e contemporaneità in San Francesco di Paola”. Autore del volume Filippo D’Andrea, docente e scrittore componente dell’Associazione teologica italiana. A dissertare sull’opera padre Giovanni Cozzolino, delegato generale per la pastorale giovanile dell’Ordine dei minimi, e Demetrio Guzzardi titolare della casa editrice “Progetto 2000”. Il libro di D’Andrea vanta la prefazione del vescovo di Locri Giuseppe Fiorini Morosini, tra le figure di spicco dei padri minimi devoti al Taumaturgo paolano e massimo studioso del santo patrono dei calabresi.
Guzzardi ha fatto notare come il titolo dell’opera possa sembrare una contraddizione. «Come può un eremita essere viandante? Ma in realtà San Francesco ha vissuto entrambi le condizioni, uscendo dal suo eremo e venendo a contatto con i più potenti sovrani d’Europa dell’epoca. L’eremita», ha spiegato Guzzardi, «è diventato viandante per amore di Dio, per salvare le popolazioni occidentali e quindi anche i calabresi dall’invasione dei Turchi che ad Otranto avevano trucidato i cristiani che non volevano rinnegare la loro fede religiosa».
Cozzolino ha messo in evidenza l’attualità della figura del santo che è un modello sempre vivo e che può essere un punto di riferimento importante per i nostri giovani di oggi «che frequentano le parrocchie fino ad una certa età ma poi spariscono. La Chiesa è in crisi», ha affermato, «e noi ci troviamo dinanzi alla prima generazione incredula del Vangelo».
Oggi la fiera continua con l’incontro sul libro di Matteo De Meo “Nel cortile dei gentili. Dialogo e verità fra cattolicesimo e laicismo nell’era del relativismo culturale”. Domani la poetessa Vittoria Butera leggerà alcune delle sue poesie, mentre l’autore teatrale Renato Nunnari si trasformerà in cantastorie nella rappresentazione di “Mamma Carmela”. Ad accompagnarlo saranno Giovanni Cimino che suonerà il mandolino e Franco Cefalà alla chitarra.
A concludere la terza edizione della Fiera sarà l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che nel pomeriggio di lunedì illustrerà le “linee guida per affrontare alcune emergenze culturali calabresi”. Tutte le informazioni e le curiosità sull’edizione della manifestazione fieristica si possono trovare sul sito web http://www.fieradellibrocalabrese.org. A patrocinare l’evento sono Comune, Provincia, Regione e Miur.





ANCI: Carta di Lamezia contro la criminalità

27 10 2010

”Abbiamo scelto di riunirci in un luogo simbolo dell’impegno di chi ha deciso di sfidare a viso aperto la criminalita’, semplicemente perseguendo la giusta azione amministrativa”. Queste le parole di Giuseppe Cicala, delegato Anci alla Legalita’ e consigliere comunale di Acireale, presentando al Consiglio nazionale in corso a Lamezia Terme il documento di proposte dell’Anci per la lotta alla criminalita’. ”Grazie a questo documento – afferma Cicala – attueremo una strategia di breve e medio termine, che dovra’ vederci impegnati in tutte le citta’ d’italia”.

L’esponente dell’Anci sottolinea che ”quello che accade nel Paese e’ il segnale di una grande crisi: si e’ abbassato il profilo etico nelle pubbliche amministrazioni, le citta’ sono in preda al degrado civile, urbanistico ed economico. E’ c’e’ un filo rosso che collega il degrado etico e il degrado dei territori”. Dunque, ”questa arretratezza e’ la causa di un terreno sempre piu’ fertile per la criminalita”’.

In questo contesto, secondo Cicala ”i sindaci hanno la responsabilita’ di scegliere: possono combattere il sistema, oppure assistere a tutto questo e diventare complici del malaffare”. Tra i punti particolarmente sentiti dal delegato Anci, ”la necessita’ di piu’ mezzi e piu’ risorse finanziarie per i sindaci”. In particolare, poi, conclude Cicala, ”sarebbe molto importante consentire agli amministratori la risoluzione dei contratti delle amministrazioni con le imprese che risultino colluse con la mafia, dando una possibilita’ di riscatto alle aziende sane”.





Mercoledì a Lamezia il Consiglio Nazionale dell’Associazione dei Comuni d’Italia

25 10 2010

”Mercoledi’ 27 ottobre il Consiglio Nazionale dell’Associazione dei Comuni si riunira’ in Calabria, nel Municipio di Lamezia Terme, dando cosi’ un segnale di grande attenzione e di vicinanza agli amministratori locali esposti per il loro impegno pubblico alla sfida della criminalita’ organizzata”. Lo annuncia il Presidente di ANCI Calabria ,Salvatore Perugini, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione e Sindaco di Cosenza.

”Tutti i Sindaci e gli Amministratori calabresi – aggiunge Perugini – sono invitati ad essere presenti ai lavori dell’incontro, convocato per le ore 11.00 nella sede del Municipio di Lamezia con all’ordine del giorno il tema ”Sicurezza e legalita’: i Comuni in prima linea””.

Al Consiglio Nazionale, presieduto dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, partecipera’ il Presidente dell’Anci Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino. Sono stati invitati il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Beppe Pisanu, e il Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso.

La convocazione da’ seguito al sostegno e alla solidarieta’ manifestati dall’Anci a favore dei molti Amministratori locali calabresi, vittime di azioni intimidatorie. In particolare, nel marzo scorso, il Comitato Direttivo ha approvato un ordine del giorno che impegnava l’Associazione dei Comuni a convocare proprio in Calabria un Consiglio Nazionale su questo tema”.





Proseguono le opere per gli abbattimenti degli edifici abusivi

25 10 2010

Ruspe di nuovo in azione questa mattina nel quartiere Sambiase a Lamezia Terme per abbattere gli immobili dichiarati abusivi. Intorno alle 8 , nonostante la pioggia, le ruspe di una ditta privata della provincia di Rovigo, scortate dalle forze dell’ordine, hanno abbattuto un magazzino in via Materazzo. Le operazioni sono state eseguite con tranquillità e senza problemi di ordine pubblico. Al momento è previsto l’abbattimento di undici immobili, tra magazzini, appartamenti e box, situati nella zona di sud di Lamezia Terme, in particolare nei quartieri Scinà e Capizzaglie, e a Sambiase, anche se il numero degli immobili della città dichiarati abusivi con sentenze passate in giudicato si aggira intorno ai 400.





Torna il Maltempo. Oggi previsti 160mm di pioggia su Lamezia.

25 10 2010

Dopo la tregua dei giorni scorsi, nella giornata di oggi, violenti temporali tenderanno ad interessare gran parte della Calabria. Inizialmente la zona più esposta sarà quella del basso Ionio reggino, compresa tra Reggio Calabria e Capo Spartivento, i due estremi della punta dello Stivale. Ma con la risalita del fronte temporalesco sarà coinvolto tutto il settore ionico.

Oltre a Reggio Calabria, anche Locri, Catanzaro, il lametino e Crotone potranno assistere a fenomeni molto intensi. Le piogge cumulate previste si aggirano attorno ai 60mm/6 ore.
Nella Piana di Lamezia previsti 158mm nella giornata.
Questo potrebbe causare problemi connessi alle alluvioni lampo, specie laddove il drenaggio risultasse molto difficoltoso

Oltre ai forti fenomeni, i violenti temporali potrebbero essere mesociclonici. Dunque sarà possibile che vi siano forti grandinate e raffiche di vento molto intense, anche superiori ai 60/70 km/h. Il rischio di fenomeni vorticosi non è da escludere!

Questi temporali sarebbero causati da un flusso di aria molto umida e fortemente instabile in arrivo dalle latitudini sub tropicali. Oltre alla Calabria sotto i riflettori anche il messinese e la zona di Catania.

Nei giorni scorsi la Calabria ha potuto registrare accumuli importanti tanto che per molte località l’autunno si mostra particolarmente piovoso. In due occasioni la città di Reggio Calabria ad esempio ha accumulato piogge oltre i 130mm in 24 ore.