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13 03 2014

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No alla legge bavaglio contro i BLOG. Tuttosulamezia chiude per protesta!

1 09 2011

Questo blog aderisce alla mobilitazione, online e di piazza, contro il decreto governativo sulle intercettazioni, farcito di norme liberticide. Pubblico da quattro anni migliaia di commenti, talora aspri, in un confronto sempre leale, senza censure. In nome di questa esperienza ci opponiamo alla legge-bavaglio, su internet come su qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
Per rafforzare questa nostra azione, dichiariamo questo Blog definitivamente CHIUSO, MORTO come la Libertà di espressione degli Italiani.
Grazie agli oltre 2500 lettori a settimana, speriamo di tornare in futuro quando la libertà sarà garantita.





Tremonti in treno e pullman verso Reggio. Torna a casa con un no comment sul disastro dei trasporti al sud

9 02 2011

Ha voluto rendersi conto personalmente della situazione trasporti al Sud per capirne problematiche e correttivi. La necessità è quella di «migliorare le linee» perché «da Milano a Roma si viaggia in tre ore, da Roma a Reggio Calabria – ha dichiarato il ministro Giulio Tremonti – molte di più e questo non è giusto». Con Tremonti sui tre treni da Roma a Reggio ci sono i segretari generali della Cisl, Raffaele Bonanni e della Uil, Luigi Angeletti: si arriva a Napoli col Frecciarossa, poi si sale su una carrozza di seconda classe di un intercity. Da normali viaggiatori arrivano da Milano a Reggio e constatano le difficoltà. Tremonti scherza con i giornalisti mentre attende alla stazione di Lamezia i 15 minuti richiesti dalla coincidenza tra l’intercity proveniente da Napoli da cui il gruppo è sceso e il treno regionale delle 17 e 10 che lo porterà a Reggio. Dalla platea: «Oggi che è venuto lei tutto ha funzionato perfettamente, hanno aperto persino due biglietterie».

E Tremonti: «Vorrà dire che adesso metteremo dei fantocci con le nostre sembianze sui treni in modo che si pensi che siamo presenti». Tremonti ritiene «necessario puntare sulle infrastrutture e i soldi ci sono, non è vero che ho chiuso i rubinetti, in questi anni ne sono stati bruciati un sacco. Quello che manca è la capacità degli amministratori locali di saper spendere. Al Cipe arrivano progetti per finanziare capannoni o mercati rionali, cose piccolissime. Al Sud le regioni non fanno sistema». A Villa San Giovanni, la domanda è d’obbligo: «Il Ponte si farà?». Tremonti sorride rassicurante e non perde l’occasione per l’ennesima battuta: «I lavori inizieranno quando la finirà di fare queste domande». Più espliciti Angeletti e Bonanni che vedono nel Ponte una svolta da cui partire anche perché «potrebbe mettere in movimento l’economia considerando che verrà realizzato anche con finanziamenti privati» e all’obiezione della mancanza di vie di comunicazione che colleghino il ponte al territorio la risposta lapidaria dei due sindacalisti: «Se sarà realizzato sarà l’economia stessa, saranno le imprese che hanno partecipato che spingeranno affinché si completino le opere». Sono le 18.52, leggero ritardo, quando il treno arriva a Reggio. I segretari generali della Cisl e della Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, al loro arrivo a Reggio Calabria a conclusione del viaggio in treno compiuto insieme al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti hanno sottolineato la necessità che vi sia: «Una maggiore attenzione verso il sud che punti su uno sviluppo fondato sulla dotazione infrastrutturale». «Conoscevamo le difficoltà anche serie – ha detto Bonanni – che ci sono nei trasporti al sud e abbiamo avuto conferma dell’esigenza di risolverle attraverso un’azione più forte e più combinata tra poteri centrali e poteri locali. Per lungo tempo questi poteri non hanno collaborato. Bisogna trovare dei sistemi di collaborazione più efficaci. In caso contrario il meridione resterà ancora l’ultima ruota del carro, non solo dell’Italia ma anche d’Europa. È stato un viaggio dal quale abbiamo potuto ammirare un paesaggio bellissimo ma che ci ha dato modo di constatare l’assenza di infrastrutture ed attività economiche all’altezza di un Paese come il nostro. Il massimo di attenzione sul Mezzogiorno si realizza attraverso la divisione e non può più essere così». «Siamo qui per ricordare ancora una volta – ha detto Luigi Angeletti – le differenze che ci sono tra il nord e il sud, che dipendono dall’assenza di infrastrutture. Nel sud ci sono la metà di infrastrutture del nord e non è vero che è un problema di soldi perchè anche quando i finanziamenti ci sono le infrastrutture non si fanno. Dobbiamo ammettere, quindi, che molto dipende anche dal fatto che la nostra classe dirigente, soprattutto politica, usa male i soldi che ci sono». Bonanni e Angeletti ripartiranno verso il nord, questa mattina, a bordo di un pullman, insieme al Ministro Tremonti, per una verifica delle infrastrutture viarie meridionali. «E questo perchè – ha detto Angeletti – gli stessi problemi infrastrutturali che ci sono riguardo le ferrovie esistono purtroppo anche per la rete viaria». Alla domanda su quali proposte porteranno all’attenzione del Governo, Angeletti ha risposto: «Quella di cominciare a fare e non parlare».

IL RITORNO IN AUTOBUS a ZIG ZAG SULL’A3 Dopo aver testato ieri l’efficienza della rete ferroviaria tra Roma a Reggio Calabria, ritorno in pullman tra i cantieri della Salerno-Reggio Calabria per il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, Luigi Angeletti, segretario della Uil e Raffaele Bonanni segretario della Cisl, di rientro dal viaggio alle radici dell’emergenza infrastrutture nel Mezzogiorno. Il pullmino da 15 posti, a bordo del quale sono saliti i tre passeggeri illustri, è partito da Reggio Calabria alle 8,30 affrontando subito un primo tratto di 40 chilometri ricco di cantieri aperti, dove si è proceduto spesso a zig zag. «I cantieri sono aperti – ha osservato Tremonti – anche se vedo più mezzi che gente a lavoro» e a chi gli ha chiesto se pensa che il termine del 2013 per il completamento dell’opera verrà rispettato, ha risposto: «L’importante è finirla». Non è mancato un fuori programma in occasione di una sosta caffè in un autogrill alle porte di Reggio Calabria. Lì Tremonti, Angeletti e Bonanni hanno potuto constatare l’igiene dei bagni: «Devo dire che sono puliti», ha certificato il ministro.





Congresso Regionale di SEL, stimato terzo partito d’Italia al Grand Hotel di Lamezia

9 02 2011

Martedì 8 febbraio, alle ore 11.00, presso l’Auditorium del Liceo “Tommaso Campanella” di Lamezia Terme, Massimiliano Civica, regista di UN SOGNO NELLA NOTTE DELL’ESTATE, spettacolo shakespeariano portato in scena al Teatro Politeama martedì 8 e mercoledì 9 febbraio, ha incontrato gli studenti del Liceo. L’incontro è stato una sorta di “introduzione alla visione” dello spettacolo stesso, in quanto un nutrito gruppo di studenti del liceo grazie ad un progetto teatrale e musicale promosso all’interno della scuola dalla prof.ssa Michela Cimmino con l’obiettivo di creare una sinergia positiva e un’apertura reale tra la scuola e gli enti culturali che operano sul territorio, ha la possibilità di usufruire dell’abbonamento all’intera Stagione di Prosa del Teatro Politeama di Lamezia Terme.
L’incontro si è trasformato in una vera e propria “lectio shakespeariana” e il regista, con giocosa maestria affabulatoria, è riuscito a catturare l’attenzione di 350 ragazzi per un’ora e trenta minuti suscitando curiosità ed entusiasmo. A portare il saluto dell’Amministrazione Comunale, era presente l’assessore Rosario Piccioni.





Ryanair torna a volare da Lamezia verso l’estero. Ora si va a Barcellona, Stoccolma, Bruxelles e Londra…. Non più incompetenti quindi?

8 02 2011

La compagnia aerea Ryanair annuncia sei nuove rotte da Lamezia per Barcellona (Girona), Bruxelles (Charleroi), Londra (Stansted), Stoccolma (Skavsta) e Trapani, operative con l’avvio della stagione estiva 2011, e per Parigi (Beauvais) per la stagione invernale 2011.
Per festeggiare le nuove rotte da Lamezia, Ryanair ha messo a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare verso 500 destinazioni europee a fine febbraio e a marzo. Questi posti a €6 devono essere prenotati su http://www.ryanair.com prima della mezzanotte (h 24:00) di lunedì 7 febbraio. Le cinque nuove rotte estive di Ryanair sono già in vendita da sabato (5 febbraio) mentre la rotta invernale per Parigi sarà prenotabile nei prossimi mesi in quanto inclusa nello schedule invernale 2011.
Melisa Corrigan di Ryanair ha dichiarato:
“Lamezia festeggia le sei nuove rotte per Barcellona, Bruxelles, Londra, Parigi, Stoccolma e Trapani che porteranno il traffico Ryanair a Lamezia ad oltre 600.000 passeggeri e sosterranno 600 posti di lavoro a livello locale.
Per festeggiare le nostre nuove rotte a Lamezia, Ryanair metterà a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare in Europa a fine febbraio e a marzo. Dal momento che i posti a queste incredibili tariffe basse andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri a prenotarli subito su http://www.ryanair.com.”





Una scuola di Lamezia modello per l’intera Calabria: Don Milani di San Teodoro

6 02 2011

«L’istituto comprensivo Don Milani di San Teodoro è il centro della regione. Qui troviamo una scuola che prepara al futuro». Così l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha inaugurato la biblioteca nella Casa del libro antico, allestita dai genitori degli alunni dell’istituto.
La collaborazione fattiva delle famiglie nelle attività della scuola è stato un altro fattore messo in risalto dall’assessore che ha evidenziato: «Il Don Milani è l’esempio di una scuola speciale, in cui i genitori sono protagonisti attivi del progetto educativo e dove i libri e la lettura sono alla base della formazione».
Caligiuri ha anche ribadito che l’esperienza messa in campo dalla scuola di San Teodoro deve essere conosciuta in tutta la regione «visto che gli alunni arrivano a leggere una quantità di libri che spesso un uomo adulto non riesce a leggere nell’arco di molti anni». L’esponente del governo regionale ha fatto notare che l’iniziativa dell’istituto diretto da Maria Miceli s’inquadra perfettamente nel progetto di incentivazione alla lettura promosso dall’assessorato regionale alla Cultura, proprio in questi giorni. Inoltre l’assessorato guidato da Caligiuri sta per emanare le linee guida del “Libro verde sulla lettura”, la cui idea è stata presentata nei mesi scorsi dal linguista Tullio De Mauro.
Anche la dirigente del “Don Milani” ha rimarcato un fattore basilare: «Il progetto di educazione alla lettura coinvolge in prima persona i genitori che possono incontrarsi in biblioteca, per discutere, ascoltare musica, organizzare incontri con l’autore e cineforum».
Nelle stanze della Casa del libro antico sono stati sistemati decine e decine di volumi ed è stato allestito un internet point in modo che, durante gli incontri, ci sia la possibilità di collegarsi sulla rete e magari di parlare a distanza con qualche particolare ospite. La biblioteca ha diverse sezioni e tematiche a partire dai giovani e dalle donne per continuare con la storia locale, la famiglia, e l’intercultura data la caratteristica multietnica del quartiere.
Maria Miceli ha puntualizzato che la biblioteca è un nuovo punto di condivisione per tutto il quartiere e non solo per i genitori della scuola. All’inaugurazione era presente anche l’assessore comunale alle Politiche sociali Rosario Piccioni che la plaudito alla lodevole iniziativa della scuola che «ancora una volta si apre al territorio offrendo un’ennesima struttura di cui possono fruire tutti i residenti nel rione e non solo la comunità scolastica. La biblioteca», ha commentato Piccioni, «proprio grazie al coinvolgimento degli adulti, costituisce una proficua ed ulteriore occasione per vivacizzare il dibattito culturale cittadino».
L’assessore ha poi auspicato che «Caligiuri si faccia vedere più spesso in città visto l’importanza che Lamezia ricopre nel panorama regionale».





Apre Fieragricola 2011. Quarantesima edizione.

4 02 2011

S’è aperta ieri la quarantesima Fieragricola. Fino a domenica 6, dalle 9 alle 20.30, si potrà esplorare il variegato universo dell’agricoltura nei padiglioni di Piazza Diaz. Assenti dalla cerimonia inaugurale tutti i parlamentari lametini impegnati istituzionalmente a Roma, ma Pino Galati, deputato del Pdl, in una nota dichiara che «con l’approvazione dell’Enoteca regionale si conferma ancora una volta la buona politica del fare portata avanti con impegno dal presidente Scopelliti e dalla sua squadra di governo, contribuendo a far ripartire il “made in Calabria”». Per l’esponente di maggioranza si tratta di «una scelta di ampio rilievo che conferma l’attenzione del nuovo corso della Regione verso la valorizzazione delle tradizioni e delle filiere produttive insite nel territorio calabrese. L’Enoteca colma una lacuna storica fornendo ai produttori vitivinicoli e a tutto l’indotto un’importante punto di riferimento in grado di valorizzarne e qualificarne l’offerta attraverso l’innovazione tecnologica nella produzione enologica». Il prefetto Reppucci: occorre un salto culturale. Tallini: le buone idee danno sempre risultati positivi. All’inaugurazione dell’evento, nel salone dell’ex Comune di Sambiase, l’Ipsia “Leonardo da Vinci” organizza una singolare parata in abiti medioevali e rinascimentali, celebrando contestualmente il Tricolore e le bandiere che l’hanno preceduto, donate alla fine alle autorità. Dono particolarmente gradito dal prefetto Antonio Reppucci, che però denuncia come «oggi il sentimento d’identità e d’appartenenza nazionale sia precario, ragion per cui è bene ricordarlo quotidianamente e non solo ai Mondiali, anche per tenere viva la memoria di quanti hanno versato il proprio sangue per la nascita della nostra nazione». Il prefetto infine invita tutti «a fare un salto culturale partendo dalle piccole cose e respingendo le tentazioni della malavita».I 40 anni di Fieragricola riempiono d’orgoglio il presidente dell’Ente Fiera Vincenzo Sirianni, che ne sottolinea l’importanza: «È un punto di riferimento per il comparto agricolo che ha bisogno di tutelare la sua storia e le sue tradizioni, per arrivare ad un futuro sostenibile». Sirianni snocciola poi dei dati: «Il 90 per cento delle nostre aziende è composta da piccole realtà, spesso a conduzione familiare, che si sviluppano su una superficie di 3/5 ettari. Il reddito agricolo calabrese è il doppio della media nazionale, la nostra terra fornisce più della metà delle clementine italiane, un terzo delle arance, un quarto dei mandarini e la totalità di bergamotti e cedri. Se sviluppassimo capacità di cooperazione e le imprese si consorziassero la nostra filiera corta porterebbe opportunità di ricchezza e potremmo lanciarci senza difficoltà sui mercati esteri».Nell’affollata sala oltre alla cittadinanza e alle varie autorità, anche numerosi sindaci del comprensorio. Presenza che non sfugge al primo cittadino Gianni Speranza e che testimonia come «la Fiera non è solo un fatto lametino, ma di tutto l’hinterland». Speranza fa inoltre presente come «questa edizione si caratterizzi per una novità: l’istituzione dell’Enoteca regionale in città», dichiarandosi «subito pronto a partire per renderla operativa in tempi brevissimi, anche in un immobile comunale». Per il consigliere comunale Eugenio Carnovale è necessario «uscire dall’ambito territoriale per proiettarsi in un’ottica regionale e nazionale. E l’Enoteca calabrese contribuisce a superare il contesto locale». L’assessore provinciale all’Agricoltura, Nicolantonio Montepaone, parla di «momento positivo per il settore agricolo e le leggi approvate ultimamente ne sono un segnale tangibile». Secondo Montepaone «è da momenti qualificanti come questo che viene fuori una politica agricola virtuosa, che potrebbe portare ad una svolta le nostre eccellenze, soprattutto fuori regione».È fortemente critico invece il presidente della Camera di commercio di Catanzaro Paolo Abramo: «Mi sarei aspettato qualcosa di più dall’Ente Fiera. Non mi riferisco soltanto allo sviluppo del territorio, ma anche alla scarsa considerazione che ha delle istituzioni». A manifestare «tutta la massima attenzione da parte della Regione» è l’assessore Mimmo Tallini. «La longevità di questa fiera», osserva l’assessore regionale Tallini, «dimostra come le buone idee legate al mondo della produzione portino dei risultati. L’agricoltura è passata da una dimensione arcaica ad una moderna e manageriale, migliorando la produttività dei terreni e la qualità dei prodotti».