Riapre la Biblioteca Comunale con un patrimonio di oltre 22.000 libri

5 03 2010

La Biblioteca Comunale di Lamezia Terme apre le porte alla citta’. Domenica 7 marzo alle ore 18 nella splendida cornice del restaurato Palazzo Nicotera, verra’ inaugurata la nuova sede. “Recentemente trasferita, dopo essere stata collocata per molto tempo nei locali del Chiostro del San Domenico, la Biblioteca possiede un patrimonio librario di oltre 22 mila libri – spiega una nota del Comune – ed effettua sia prestito bibliotecario che interbibliotecario. La nuova Biblioteca sara’ un punto di riferimento culturale e formativo soprattutto per i ragazzi, un supporto nella formazione scolastica e in quella permanente che coinvolge l’intera popolazione. Per attrarre un segmento di lettori piu’ giovani, si sta lavorando per estendere a tutti i pomeriggi l’orario di apertura del servizi, ma anche all’organizzazione di laboratori e attivita’ per i piu’ piccoli”. L’Amministrazione, inoltre, nel portare a compimento l’opera, ha richiesto il contributo diretto della popolazione, attraverso un ampio comitato di cittadini rappresentanti di diverse categorie sociali: il comitato permanente “Amici del Libro”. “Del resto – si legge – questa opera, cosi’ come altre, ad esempio il Politeama, fa parte di un progetto impostato in modo coordinato e che presto riguardera’ altri settori culturali. La Biblioteca Comunale, in particolare, era stata lungamente invocata dai cittadini che ne chiedevano una sede piu’ idonea e con nuove attrezzature. L’opera contribuisce a dare un nuovo volto a Lamezia; sara’ un servizio piu’ condiviso e partecipato dall’intera popolazione di Lamezia, poiche’ si e’ provveduto a creare dei collegamenti per l’utenza anche alle zone periferiche in modo da stimolare alla lettura ogni fascia di popolazione, rispettando il diritto dei cittadini di avvalersi di un servizio per la collettivita’. Faranno rete, inoltre, altre biblioteche, librerie e case editrici”.

Annunci




Centro di aggregazione per minori aperto nel quartiere Bella

21 12 2009

Si chiama “Hansel e Gretel” ed è il nuovo Centro diurno per minori e per l’aggregazione sociale inaugurato nel quartiere Bella. La struttura comunale in via Istria, è stata completamente ristrutturata e ospiterà al primo piano il Centro d’aggregazione sociale destinato a minori di età compresa tra i 6 e 16 anni, e al secondo piano il centro diurno che accoglierà minori tra i 6 e i 12 anni, appartenenti a famiglie temporaneamente impedite o in gravi difficoltà nell’assolvere adeguatamente i propri compiti verso i figli a causa di particolari condizioni di crisi, disagio o per condizioni di emarginazioni. In particolare, il Centro diurno è aperto da lunedì a sabato dalle 13.10 alle 18.30 e può ospitare fino a un massimo di dieci minori.
Obiettivo del centro è sostenere e favorire l’autonomia della famiglia nel percorso educativo con i figli con il superamento delle difficoltà esistenti, garantendo ai minori la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale. Il centro punta inoltre a favorire lo sviluppo dell’autonomia dei minori e delle capacità di rapporto sociale adeguati all’età e sostenere la relazione genitori-figli. «Il servizio – ha spiegato nel corso dell’inaugurazione della struttura l’assessore ai Servizi sociali Elvira Falvo – costituisce una valida occasione per confrontarsi con le famiglie e per lo scambio immediato di informazioni relative ai minori. Si tratta di un presidio sociale a sostegno delle famiglie che ne fanno richiesta e che dovrà diventare punto di riferimento di tutta la città».
La struttura di via Istria ospiterà inoltre il Centro di aggregazione sociale che ha come obiettivo quello di offrire ai ragazzi un’opportunità di aggregazione: infatti opererà sia come centro promozionale, orientato all’aggregazione tra coetanei, alla socializzazione, al protagonismo degli adolescenti, sia come luogo che contribuisce al processo formativo dei giovani. Il servizio compreso quello di “pronto intervento accoglienza”, sarà attivo da lunedì a sabato dalle 16.30 alle 19.30 e potrà ospitare fino a 30 bambini che potranno svolgere attività di aggregazione sociale ricreativa, di orientamento, attività di laboratorio e ludiche.





Musica, in Calabria la rassegna “Fatti di musica” in favore della lotta alle leucemie

20 11 2009

Sarà dedicata alla Lotta a Leucemie e Linfomi dell’Associazione Amena, legata all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, “Fatti di Musica Radio Juke Box 2010”, la rassegna del miglior live d’autore italiano diretta ed organizzata dal promoter lametino Ruggero Pegna che, a partire da febbraio, presenterà la ventiquattresima edizione.
La rassegna, connotata dal consueto gemellaggio socio-umanitario e dalla consegna del “Riccio d’Argento” del celebre orafo Gerardo Sacco ai migliori live di ogni stagione, si aprirà il 26 febbraio al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme con “In Cantus” di Roberto Vecchioni, che riceverà il primo riconoscimento del 2010.
Confermati anche i concerti di Cristiano De André il 5 marzo al Palacorvo di Catanzaro, Carmen Consoli il 6 aprile al Teatro Garden di Rende, Francesco Guccini il 18 giugno allo Stadio Marco Lorenzon di Rende. Questo di Guccini a Cosenza è un evento atteso da oltre trent’anni e che, certamente, rappresenta uno storico appuntamento per tutti i suoi fans del cosentino e dell’intera regione.
È previsto anche il ritorno della colossale Divina Commedia di Monsignor Frisina al Teatro Politeama di Catanzaro il 29 e 30 aprile e quello di Paolo Conte in maggio, probabilmente a Reggio Calabria.
“Sono felice – afferma Ruggero Pegna – di poter annunciare la ventiquattresima edizione della mia rassegna che, in questi anni, ha presentato e premiato tutti i più grandi autori italiani, straordinarie produzioni e molti super ospiti internazionali. Non è facile in una regione ed in un Paese che, spesso, sostengono con danaro pubblico associazioni dilettantistiche, soggetti amatoriali e generi cosiddetti colti, fare cultura con eventi cosiddetti di musica popolare, in modo serio, competente ed imprenditoriale.
Sono comunque felice che Fatti di Musica abbia costruito una sua storia importante, sia riuscita a resistere così a lungo ed anche quest’anno abbia contribuito ad una causa benefica, come quella della lotta a leucemie e linfomi dell’Amena”.
A proposito dell’abbinamento umanitario, lunedì 23 novembre, si terrà presso il laboratorio di biologia molecolare dell’Unità operativa di ematologia dell’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, diretta dal dott. Domenico Magro, la consegna da parte dell’Amena di una “centrifuga refrigerata”, acquistata con le offerte raccolte durante l’anno.





Piovono libri oggi a Lamezia

2 10 2009

(IRIS) – “Identità locali in dialogo ed integrazione”: questa l’iniziativa che l’Associazione culturale Il Chiasmo dei territori – in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – ha organizzato nell’ambito della 4ª edizione di “Ottobre piovono libri: i luoghi di lettura 2009”.

Un invito alla lettura per i giovani: il libro quale strumento per capire il territorio, valorizzare le identità locali e promuovere l’integrazione sociale.

La manifestazione, si apre oggi nella città di Lamezia Terme e proseguirà domani 3 ottobre a Catanzaro, prevede una rassegna di incontri, esibizioni e rappresentazioni che coinvolgeranno un pubblico eterogeneo grazie alla creazione di angoli di lettura nelle principali piazze delle città, incontri e dibattiti tra studenti e scrittori, concerti e mostre come quella della pittrice Gabriella Frustaci.

Tra i libri presentati oggi presso la biblioteca comunale di Lamezia, quello di Luigi Ambrosi “La rivolta di Reggio; storia di territori, violenza e populismo nel 1970 e di Francesca Bellino “Il Prefisso di Dio” che rilancia l’11 comandamento, l’ipotetico e sperato comandamento delle nuove società plurali, quello dell’accoglienza verso l’altro, il diverso, che arricchisce e che non è un estraneo da guardare con diffidenza o da combattere.

Altro invito a recuperare la scrittura e la lettura viene da Mohamed Berrada che con “Il gioco dell’oblio”, ci riporta alla ricerca dell’integrazione tra mondi diversi che nell’ascolto trovano la terza via senza perdere la memoria. E’ il paradossale gioco dell’oblio.

Nel pomeriggio è prevista la visita guidata alla Casa del Libro Antico e l’esposizione presso il Chiostro di San Domenico di libri dedicati alla cultura popolare calabrese con degustazione di prodotti tipici.

In serata, la performance di teatro danza “Donne argentine in fondo al mare” con la regia e l’interpretazione di Laura Sales e Sara Sebastiani e l’esibizione del cantautore Niccolò Fabi presso il Teatro Umberto.





Cresce la libreria Tavella

20 07 2009

Ogni volta che apre una nuova libreria in una città è una finestra in più per la cultura di ognuno. Quando poi la libreria c’era, ma diventa più grande, vale più di dieci supermarket messi insieme. Così è andata per la libreria Tavella, considerata un’istituzione della città sul corso Nicotera, che s’è allargata spostandosi di qualche metro, in via Crati.
All’inaugurazione sabato sera c’erano il sindaco Gianni Speranza, il presidente della Camera di commercio Paolo Abramo, e tanta gente. Facce contente e soprattutto curiose tra i libri esposti su spaziosi scaffali tra cui ci si muove comodamente. Alcuni espositori sono mobili, e permettono di creare una grande sala per incontri culturali e promozioni editoriali. Come dire che insieme ad una libreria che diventa più grande s’è creato un nuovo punto d’incontro per coltivare interessi e tendenze culturali.





Ruggero Pegna scrive a Loiero: “Il bando regionale per il finanziamento di eventi culturali esclude le imprese e le cooperative private”

6 07 2009

Il promoter Ruggero Pegna ha reso noto di avere scritto al presidente della Regione, Agazio Loiero, lamentando che nel bando in scadenza il 20 luglio dell’assessorato regionale alla Cultura “per la selezione e il finanziamento di eventi culturali a sostegno della qualificazione e del rafforzamento dell’attuale offerta culturale presente in Calabria” vengono discriminate le imprese e le cooperative private.

“Presidente Loiero – afferma Pegna nella lettera -, le scrivo da operatore calabrese della cultura e dello spettacolo, ma anche da dirigente nazionale dell’associazione degli organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo, che raccoglie tutti i maggiori professionisti italiani della categoria. Sono certo che lei recepirà e condividerà le ragioni del mio intervento.

Ancora una volta, l’assessorato regionale alla Cultura, attraverso un bando elaborato dai suoi dirigenti, finalizzato alla storicizzazione dei migliori eventi, manifesta una discrezionalità di criteri inaccettabile dai maggiori operatori regionali del settore e oggettivamente in contrasto con le indicazioni del Por Calabria 2007/2013″.

Secondo Pegna, “in tali indicazioni dettate chiaramente dalla Comunità Europea, a cui questo bando fa riferimento, c’é la seguente direttiva che riporto testualmente: ‘Sostenere lo sviluppo di attivita’ imprenditoriali all’interno delle filiere della valorizzazione del patrimonio e della produzione culturale, anche attraverso imprese e loro consorzì.

Questa è l’ ennesima, sistematica esclusione di privati, imprese, aziende e cooperative dalla possibilità di partecipare. E’ una discriminazione incomprensibile che getta, ancora una volta, un’ombra di poca trasparenza sull’operato dell’intera struttura di tale assessorato.

Chiedere progetti di alta qualità, esperienza, professionalità e, allo stesso tempo, escludere le massime espressioni del settore, è un’evidente contraddizione, peraltro in contrasto con le direttive dello stesso Por e con le logiche, anche occupazionali e produttive, connesse a qualsiasi processo di promozione e sviluppo, compresi quelli della cultura e degli eventi.

La selezione deve avvenire sulla qualità dei progetti, l’affidabilità, su requisiti di eccellenza e non, a priori, sulla base della natura giuridica dei proponenti. A tale proposito, non le sfuggirà certamente che, in un Paese civile, le imprese sono il soggetto più importante e qualificato della filiera produttiva.

Un professionista, per operare nel rispetto di ogni aspetto giuridico-fiscale, ha l’obbligo di costituire un’impresa. Tale valore aggiunto in questo bando viene letto paradossalmente come punto a sfavore, al punto da essere motivo di discriminazione ed esclusione, autentica beffa per chi negli anni ha investito con propri sacrifici e risorse, garantendo alla Calabria i principali eventi di cui la collettività e la regione hanno usufruito”.

“Presidente Loiero, come lei certamente intuisce – aggiunge Pegna nella lettera – si tratta di un altro grave abbaglio della macchina amministrativo-burocratica di questo assessorato che rischia di far ricadere sulla gestione politica, secondo me estranea alla vicenda, ogni responsabilità, anche morale. Si eviti, ancora una volta, di far parlare in Calabria di un nuovo caso di malapolitica ed utilizzo clientelare di ingenti risorse.

Non sono qui a chiedere privilegi o favoritismi a nome dei principali professionisti del settore, ma soltanto che si rispetti il più elementare dei loro diritti, cioé di essere ammessi a partecipare ad un bando pubblico, come correttezza, trasparenza, aspetti giuridico-fiscali e direttive europee, indicano in modo inequivocabile”.

“Sono certo – conclude Pegna nella lettera a Loiero – che vorrà con urgenza intervenire per bloccare l’iter di questo bando che, agli occhi dell’intera categoria e delle eccellenze regionali del settore, risulta come un atto grave, lesivo e mortificante”.

(Ansa)





Lamezia Comics

11 06 2009