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13 03 2014

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Ryanair torna a volare da Lamezia verso l’estero. Ora si va a Barcellona, Stoccolma, Bruxelles e Londra…. Non più incompetenti quindi?

8 02 2011

La compagnia aerea Ryanair annuncia sei nuove rotte da Lamezia per Barcellona (Girona), Bruxelles (Charleroi), Londra (Stansted), Stoccolma (Skavsta) e Trapani, operative con l’avvio della stagione estiva 2011, e per Parigi (Beauvais) per la stagione invernale 2011.
Per festeggiare le nuove rotte da Lamezia, Ryanair ha messo a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare verso 500 destinazioni europee a fine febbraio e a marzo. Questi posti a €6 devono essere prenotati su http://www.ryanair.com prima della mezzanotte (h 24:00) di lunedì 7 febbraio. Le cinque nuove rotte estive di Ryanair sono già in vendita da sabato (5 febbraio) mentre la rotta invernale per Parigi sarà prenotabile nei prossimi mesi in quanto inclusa nello schedule invernale 2011.
Melisa Corrigan di Ryanair ha dichiarato:
“Lamezia festeggia le sei nuove rotte per Barcellona, Bruxelles, Londra, Parigi, Stoccolma e Trapani che porteranno il traffico Ryanair a Lamezia ad oltre 600.000 passeggeri e sosterranno 600 posti di lavoro a livello locale.
Per festeggiare le nostre nuove rotte a Lamezia, Ryanair metterà a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare in Europa a fine febbraio e a marzo. Dal momento che i posti a queste incredibili tariffe basse andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri a prenotarli subito su http://www.ryanair.com.”





Ancora record di passeggeri per l’Aeroporto di Lamezia che arriva a quota 2 milioni all’anno!

6 01 2011

”Nel 2010 l’aeroporto di Lamezia, classificato ‘strategico’ dall’Enac, ha registrato un movimento di un milione e 914 mila passeggeri e nel 2011 ci sara’ sicuramente il duemilionesimo passeggero in transito da celebrare”. Lo ha detto Vincenzo Speziali, presidente della Sacal, la societa’ che gestisce lo scalo di Lamezia Terme, nel corso di una conferenza stampa. All’incontro hanno partecipato i presidenti di Giunta e Consiglio regionale Giuseppe Scopelliti e Francesco Talarico, secondo i quali lo scalo ”rende appetibile il nostro territorio”.
Ora al via la realizzazione del secondo Terminal per i voli low cost e quindi la trasformazione in hub Ryanair che riporterà così a Lamezia il diretto per Londra aggiungendo Stoccolma, Barcellona, Francoforte, Bruxelles ed altre importanti capitali.
E Lamezia torna in Europa….

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Il grande affare aeroporto: Lamezia a volo di Pdl – Il nuovo scalo della città calabrese, disegnato da Engco, è destinato a diventare il terzo del Mezzogiorno. A capo della Sacal, la società che gestisce l’aeroporto, è stato nominato il senatore del Pdl Speziali. Nonostante l’incompatibilità…

30 07 2010

Tre milioni e mezzo di passeggeri. Tanti se si pensa, facendo un raffronto sommario, che Napoli-Capodichino ha una capacità di cinque milioni di viaggiatori annuali. Ma a Lamezia si punta in grande. Perché il progetto di nuova aerostazione è talmente avveniristico che il traguardo di terzo scalo del Mezzogiorno – dopo Catania e Napoli – non è più una chimera. Tutt’altro.
Il progetto
Ha la forma di un ciottolo, levigato e arrotondato dal lavorìo dei fiumi e ammorbidito dalle onde del mare (chiaro ossequio al viaggio nel Mediterraneo), il nuovo aeroporto di Lamezia disegnato da Engco. Nello specifico, l’architettura del manufatto prevede un primo involucro a curvatura variabile su una seconda struttura cosiddetta brise-soleil che precede e avvolge la prima.
«La pelle esterna – spiegano gli estensori del progetto – racchiude la pianta su due livelli atta ad assolvere correttamente a tutte le funzioni di un modernissimo scalo. Lo spazio è scandito da strutture a vista che in modo ritmico comprendono le grandi pareti in cristallo che delimitano il perimetro e diventano la pelle trasparente dell’intero involucro».
Quattro “buchi” asimmetrici previsti in copertura permettono poi la connessione esterna e interna, favorendo l’illuminazione naturale dello scalo. Il colore predominante è il bianco, scelto per frenare il colore dei raggi solari, migliorando al contempo i consumi energetici, e per conferire carattere mediterraneo alla nuova costruzione.
La struttura interna invece è in acciaio e vetro, con sistemi di isolamento termico, acustico e di sicurezza. Decorazioni attinenti alla natura completano il concept del progetto rendendolo nel suo complesso originale e di sicuro impatto emotivo.
Superfici di grandi dimensioni e standard di comfort superiori: questo garantirà, dunque, il nuovo aeroporto di Lamezia. Ma anche un’enorme torta di denaro pubblico per la costruzione. Quasi 70 milioni di euro a cui si aggiungono i 20 previsti per l’allungamento della pista. Per un totale di quasi 100 milioni, che fanno gola a tanti.
L’incompatibile
Notoriamente vicino a Marcello Dell’Utri e grande elettore di Peppe Scopelliti alle ultime regionali, l’ingegnere Vincenzo Speziali, eletto senatore della Repubblica nel 2008 per il Pdl, è a capo di un gruppo industriale che fattura annualmente qualche centinaio di milioni di euro, il cui core business è costituito dalla produzione di materiali per l’edilizia e, in particolare, di cemento, calce e laterizi.
Ma il chiodo fisso di Speziali si chiama Sacal (Società aeroportuale calabrese), avente sede a Lamezia, che gestisce, in forza di concessione ministeriale, i servizi di assistenza al trasporto dell’aerostazione internazionale di Lamezia, che movimenta, come detto, milioni di passeggeri con un fatturato annuale di circa 20 milioni di euro e che gestisce anche l’indotto (alberghi, uffici, negozi) dell’area aeroportuale.
La società è a capitale misto, pubblico (per il 68%) e privato (per il 32%), e il Comune di Lamezia è socio di maggioranza relativa con il 21%, in tale qualità sedendo anche nel Cda, composto da otto membri, di cui cinque in rappresentanza dei soci pubblici e tre di quelli privati.
Speziali è stato presidente di Sacal dal 2000 al 2005 ma, dati i nuovi assetti politici regionali, non ha fatto mistero, in questi mesi postelettorali, di puntare al reincarico. Per gestire, così, in prima persona il fiume di denaro che finanzierà il nuovo scalo aeroportuale.
Nonostante l’incompatibilità sancita in forza di legge e in barba al palese conflitto di interesse, derivante dal fatto di essere uno dei massimi produttori nazionali di materiali edilizi e, dunque, potenzialmente interessato a una società che si approssima ad imponenti e milionari lavori di ristrutturazione, Speziali cercava la rielezione, e rielezione è stata.
Grazie ai “buoni uffici” di Scopelliti, nella seduta del 15 luglio scorso, il Cda di Sacal, nel quale siedono sia Speziali, in rappresentanza della Regione Calabria, sia il figlio Giuseppe, in rappresentanza del socio privato “Aeroporti di Roma” (per la cronaca, l’altro figlio di Speziali, Antonio, imprenditore del settore energia, è invece coinvolto nell’inchiesta sui parchi eolici di Capo Rizzuto, nel crotonese), ha eletto a presidente del sodalizio il primo, nonostante la sua carica di senatore, col voto favorevole del secondo e nel dissenso del rappresentante del Comune di Lamezia.
Appare di tutta evidenza che la posizione in cui versa Speziali, al contempo presidente di Sacal e senatore della Repubblica, è sul piano giuridico del tutto illegittima in quanto la legge 60/1957 fa espresso divieto di cumulo degli incarichi di parlamentare e presidente o amministratore di enti «che gestiscono servizi di qualunque genere per conto dello Stato o della pubblica amministrazione o ai quali lo Stato contribuisca in via ordinaria direttamente o indirettamente».
È da rimarcare che Speziali, al tempo semplice consigliere di amministrazione di Sacal, nel gennaio scorso ebbe a sollecitare alla Giunta per le elezioni del Senato una pronunzia che desse conto della compatibilità dei suoi due incarichi. Incredibilmente, nella seduta del 20 febbraio, la Giunta si è pronunziata nel senso auspicato da Speziali.
Per questi motivi il Comune di Lamezia, nelle vesti di socio di maggioranza relativa di Sacal, ricorrerà al competente tribunale ordinario per richiedere l’annullamento della deliberazione di nomina di Speziali a presidente dell’ente.
Siamo di fronte, dunque, ad una macroscopica inopportunità e alla mancanza di ogni pur minima etica pubblica da parte di Speziali a voler rivestire contra legem la carica di presidente e di amministratore delegato di un organismo pubblico come Sacal, in seno al cui Cda siede anche il figlio con l’implicito asservimento del sodalizio alla dominanza del “Gruppo Speziali”, produttore di materiali di uso quotidiano per la manutenzione di un impianto aeroportuale e destinati ad un impiego per quantità esponenziali nell’aeroporto di Lamezia in vista della sua prossima ristrutturazione integrale.
In Senato sulla questione è intanto annunciata un’interrogazione parlamentare dalle forze di opposizione che invita la Giunta per le elezioni a riconsiderare l’incompatibilità di Speziali. Ma nel Paese delle cricche e delle “squallide consorterie” il finale appare già scritto.

di Silvio Messinetti
ilmanifesto.it





Ancora UFO avvistati sulla Città di Lamezia

26 05 2010

Nella serata del 25 Maggio e con precisione fra le 18.30 e le19.00 è stato avvistato un oggetto volante non
identificato nella zona di Lamezia Terme.
Sembrerebbero decine le persone che dichiarano di aver avvistato tale oggetto muoversi nella zona fra lo Stadio di via del Progresso, il Centro Commerciale Due Mari e le pale eoliche sulla collina retrostante la zona. Numerose segnalazioni sono pervenute ai Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco ed ai Vigili Urbani di Lamezia e di Maida.
Era un qualcosa di forma discoidale che è passato sopra la città a grandissima velocità quasi inseguendo la scia di un aereo che a quell’ora passava sulla Città della Piana per poi fermarsi, scendere di quota velocemente e muoversi nella zona indicata a velocità ridotta.
Ricordiamo che avvistamenti simili si sono ripetuti per tutta la scorsa estate (2009) senza mai un chiarimento da parte delle autorità aeroportuali del vicino Aeroporto di Lamezia Terme
Chiediamo come abbiamo già fatto in occasione degli ultimi avvistamenti, di inviarci materiale fotografico o video.





SUF Lamezia, il 122mo aeroporto al mondo, solo un posto dietro Fiumicino ed una decina d’avanti al Charles De Gaulle di Parigi

22 04 2010

I tempi d’attesa ai controlli sono contenuti ed il personale addetto è all’altezza. Ma i check-in attivi per l’imbarco sono pochi, i bagni non sono brillanti e sono scarse le indicazioni interne ed esterne. Questa la pagella di “Altroconsumo”, la rivista mensile dei consumatori, dell’aeroporto lametino messo al posto numero 122 della classifica mondiale. Una posizione non male se si pensa al gran numero di scali sparsi sul globo, e considerando che fra gli aeroporti italiani è il 17mo per gradimento.
Lo scalo lametino, che fino a qualche giorno fa ha dovuto affrontare l’emergenza nube vulcanica, l’anno scorso ha superato il record del milione e mezzo di passeggeri transitati.
Dall’indagine di “Altroconsumo” condotta tra 150 aeroporti di tutti i Continenti e 84 compagnie aeree, lo scalo di Sant’Eufemia ha superato quelli più grandi e blasonati di Napoli, Firenze, Genova e Palermo. Ed è solo di un punto inferiore a Fiumicino (121mo). Tra gli aeroporti sorpassati da quello lametino anche il grande “Charles De Gaulle” di Parigi al 136mo posto.





Precisazioni da Blu-Express su presunto atterraggio difficoltoso

22 04 2010

Il volo Roma-Lamezia oggi non ha fatto registrare alcun rischio per i passeggeri. E’ questa la risposta che la compagnia Blu-express.com ha fatto pervenire in redazione in seguito alla pubblicazione della notizia relativa al difficoltoso atterraggio. Di seguito riportiamo il testo integrale della rettifica.

”In merito a quanto pubblicato dalla vostra testata in data odierna, Blu-express.com, marchio di Blue Panorama Airlines, comunica che in nessun momento l’aeromobile Boeing 737 in servizio oggi tra Roma e Lamezia Terme ha registrato o fatto registrare situazioni di rischio per i propri passeggeri e che siano state richieste per questo procedure d’emergenza. In fase di atterraggio si è riscontrata un’anomalia al sistema di indicazione della posizione del carrello, nonostante fosse stata già verificata la sua regolare estensione. Come da procedura però sono stati comunque effettuati i controlli a bordo previsti in questi casi e, per maggiore sicurezza, è stata anche effettuata una verifica fisica da parte della torre di controllo con un ulteriore passaggio dell’aeromobile, che poi ha manovrato come da normale procedura e concluso regolarmente l’atterraggio. Le ulteriori misure di sicurezza in pista sono state predisposte autonomamente dalla torre di Lamezia Terme, pur in assenza di richiesta da parte del comandante dell’aeromobile’.