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13 03 2014

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Tremonti in treno e pullman verso Reggio. Torna a casa con un no comment sul disastro dei trasporti al sud

9 02 2011

Ha voluto rendersi conto personalmente della situazione trasporti al Sud per capirne problematiche e correttivi. La necessità è quella di «migliorare le linee» perché «da Milano a Roma si viaggia in tre ore, da Roma a Reggio Calabria – ha dichiarato il ministro Giulio Tremonti – molte di più e questo non è giusto». Con Tremonti sui tre treni da Roma a Reggio ci sono i segretari generali della Cisl, Raffaele Bonanni e della Uil, Luigi Angeletti: si arriva a Napoli col Frecciarossa, poi si sale su una carrozza di seconda classe di un intercity. Da normali viaggiatori arrivano da Milano a Reggio e constatano le difficoltà. Tremonti scherza con i giornalisti mentre attende alla stazione di Lamezia i 15 minuti richiesti dalla coincidenza tra l’intercity proveniente da Napoli da cui il gruppo è sceso e il treno regionale delle 17 e 10 che lo porterà a Reggio. Dalla platea: «Oggi che è venuto lei tutto ha funzionato perfettamente, hanno aperto persino due biglietterie».

E Tremonti: «Vorrà dire che adesso metteremo dei fantocci con le nostre sembianze sui treni in modo che si pensi che siamo presenti». Tremonti ritiene «necessario puntare sulle infrastrutture e i soldi ci sono, non è vero che ho chiuso i rubinetti, in questi anni ne sono stati bruciati un sacco. Quello che manca è la capacità degli amministratori locali di saper spendere. Al Cipe arrivano progetti per finanziare capannoni o mercati rionali, cose piccolissime. Al Sud le regioni non fanno sistema». A Villa San Giovanni, la domanda è d’obbligo: «Il Ponte si farà?». Tremonti sorride rassicurante e non perde l’occasione per l’ennesima battuta: «I lavori inizieranno quando la finirà di fare queste domande». Più espliciti Angeletti e Bonanni che vedono nel Ponte una svolta da cui partire anche perché «potrebbe mettere in movimento l’economia considerando che verrà realizzato anche con finanziamenti privati» e all’obiezione della mancanza di vie di comunicazione che colleghino il ponte al territorio la risposta lapidaria dei due sindacalisti: «Se sarà realizzato sarà l’economia stessa, saranno le imprese che hanno partecipato che spingeranno affinché si completino le opere». Sono le 18.52, leggero ritardo, quando il treno arriva a Reggio. I segretari generali della Cisl e della Uil, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, al loro arrivo a Reggio Calabria a conclusione del viaggio in treno compiuto insieme al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti hanno sottolineato la necessità che vi sia: «Una maggiore attenzione verso il sud che punti su uno sviluppo fondato sulla dotazione infrastrutturale». «Conoscevamo le difficoltà anche serie – ha detto Bonanni – che ci sono nei trasporti al sud e abbiamo avuto conferma dell’esigenza di risolverle attraverso un’azione più forte e più combinata tra poteri centrali e poteri locali. Per lungo tempo questi poteri non hanno collaborato. Bisogna trovare dei sistemi di collaborazione più efficaci. In caso contrario il meridione resterà ancora l’ultima ruota del carro, non solo dell’Italia ma anche d’Europa. È stato un viaggio dal quale abbiamo potuto ammirare un paesaggio bellissimo ma che ci ha dato modo di constatare l’assenza di infrastrutture ed attività economiche all’altezza di un Paese come il nostro. Il massimo di attenzione sul Mezzogiorno si realizza attraverso la divisione e non può più essere così». «Siamo qui per ricordare ancora una volta – ha detto Luigi Angeletti – le differenze che ci sono tra il nord e il sud, che dipendono dall’assenza di infrastrutture. Nel sud ci sono la metà di infrastrutture del nord e non è vero che è un problema di soldi perchè anche quando i finanziamenti ci sono le infrastrutture non si fanno. Dobbiamo ammettere, quindi, che molto dipende anche dal fatto che la nostra classe dirigente, soprattutto politica, usa male i soldi che ci sono». Bonanni e Angeletti ripartiranno verso il nord, questa mattina, a bordo di un pullman, insieme al Ministro Tremonti, per una verifica delle infrastrutture viarie meridionali. «E questo perchè – ha detto Angeletti – gli stessi problemi infrastrutturali che ci sono riguardo le ferrovie esistono purtroppo anche per la rete viaria». Alla domanda su quali proposte porteranno all’attenzione del Governo, Angeletti ha risposto: «Quella di cominciare a fare e non parlare».

IL RITORNO IN AUTOBUS a ZIG ZAG SULL’A3 Dopo aver testato ieri l’efficienza della rete ferroviaria tra Roma a Reggio Calabria, ritorno in pullman tra i cantieri della Salerno-Reggio Calabria per il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, Luigi Angeletti, segretario della Uil e Raffaele Bonanni segretario della Cisl, di rientro dal viaggio alle radici dell’emergenza infrastrutture nel Mezzogiorno. Il pullmino da 15 posti, a bordo del quale sono saliti i tre passeggeri illustri, è partito da Reggio Calabria alle 8,30 affrontando subito un primo tratto di 40 chilometri ricco di cantieri aperti, dove si è proceduto spesso a zig zag. «I cantieri sono aperti – ha osservato Tremonti – anche se vedo più mezzi che gente a lavoro» e a chi gli ha chiesto se pensa che il termine del 2013 per il completamento dell’opera verrà rispettato, ha risposto: «L’importante è finirla». Non è mancato un fuori programma in occasione di una sosta caffè in un autogrill alle porte di Reggio Calabria. Lì Tremonti, Angeletti e Bonanni hanno potuto constatare l’igiene dei bagni: «Devo dire che sono puliti», ha certificato il ministro.





Ryanair torna a volare da Lamezia verso l’estero. Ora si va a Barcellona, Stoccolma, Bruxelles e Londra…. Non più incompetenti quindi?

8 02 2011

La compagnia aerea Ryanair annuncia sei nuove rotte da Lamezia per Barcellona (Girona), Bruxelles (Charleroi), Londra (Stansted), Stoccolma (Skavsta) e Trapani, operative con l’avvio della stagione estiva 2011, e per Parigi (Beauvais) per la stagione invernale 2011.
Per festeggiare le nuove rotte da Lamezia, Ryanair ha messo a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare verso 500 destinazioni europee a fine febbraio e a marzo. Questi posti a €6 devono essere prenotati su http://www.ryanair.com prima della mezzanotte (h 24:00) di lunedì 7 febbraio. Le cinque nuove rotte estive di Ryanair sono già in vendita da sabato (5 febbraio) mentre la rotta invernale per Parigi sarà prenotabile nei prossimi mesi in quanto inclusa nello schedule invernale 2011.
Melisa Corrigan di Ryanair ha dichiarato:
“Lamezia festeggia le sei nuove rotte per Barcellona, Bruxelles, Londra, Parigi, Stoccolma e Trapani che porteranno il traffico Ryanair a Lamezia ad oltre 600.000 passeggeri e sosterranno 600 posti di lavoro a livello locale.
Per festeggiare le nostre nuove rotte a Lamezia, Ryanair metterà a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare in Europa a fine febbraio e a marzo. Dal momento che i posti a queste incredibili tariffe basse andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri a prenotarli subito su http://www.ryanair.com.”





Apre Fieragricola 2011. Quarantesima edizione.

4 02 2011

S’è aperta ieri la quarantesima Fieragricola. Fino a domenica 6, dalle 9 alle 20.30, si potrà esplorare il variegato universo dell’agricoltura nei padiglioni di Piazza Diaz. Assenti dalla cerimonia inaugurale tutti i parlamentari lametini impegnati istituzionalmente a Roma, ma Pino Galati, deputato del Pdl, in una nota dichiara che «con l’approvazione dell’Enoteca regionale si conferma ancora una volta la buona politica del fare portata avanti con impegno dal presidente Scopelliti e dalla sua squadra di governo, contribuendo a far ripartire il “made in Calabria”». Per l’esponente di maggioranza si tratta di «una scelta di ampio rilievo che conferma l’attenzione del nuovo corso della Regione verso la valorizzazione delle tradizioni e delle filiere produttive insite nel territorio calabrese. L’Enoteca colma una lacuna storica fornendo ai produttori vitivinicoli e a tutto l’indotto un’importante punto di riferimento in grado di valorizzarne e qualificarne l’offerta attraverso l’innovazione tecnologica nella produzione enologica». Il prefetto Reppucci: occorre un salto culturale. Tallini: le buone idee danno sempre risultati positivi. All’inaugurazione dell’evento, nel salone dell’ex Comune di Sambiase, l’Ipsia “Leonardo da Vinci” organizza una singolare parata in abiti medioevali e rinascimentali, celebrando contestualmente il Tricolore e le bandiere che l’hanno preceduto, donate alla fine alle autorità. Dono particolarmente gradito dal prefetto Antonio Reppucci, che però denuncia come «oggi il sentimento d’identità e d’appartenenza nazionale sia precario, ragion per cui è bene ricordarlo quotidianamente e non solo ai Mondiali, anche per tenere viva la memoria di quanti hanno versato il proprio sangue per la nascita della nostra nazione». Il prefetto infine invita tutti «a fare un salto culturale partendo dalle piccole cose e respingendo le tentazioni della malavita».I 40 anni di Fieragricola riempiono d’orgoglio il presidente dell’Ente Fiera Vincenzo Sirianni, che ne sottolinea l’importanza: «È un punto di riferimento per il comparto agricolo che ha bisogno di tutelare la sua storia e le sue tradizioni, per arrivare ad un futuro sostenibile». Sirianni snocciola poi dei dati: «Il 90 per cento delle nostre aziende è composta da piccole realtà, spesso a conduzione familiare, che si sviluppano su una superficie di 3/5 ettari. Il reddito agricolo calabrese è il doppio della media nazionale, la nostra terra fornisce più della metà delle clementine italiane, un terzo delle arance, un quarto dei mandarini e la totalità di bergamotti e cedri. Se sviluppassimo capacità di cooperazione e le imprese si consorziassero la nostra filiera corta porterebbe opportunità di ricchezza e potremmo lanciarci senza difficoltà sui mercati esteri».Nell’affollata sala oltre alla cittadinanza e alle varie autorità, anche numerosi sindaci del comprensorio. Presenza che non sfugge al primo cittadino Gianni Speranza e che testimonia come «la Fiera non è solo un fatto lametino, ma di tutto l’hinterland». Speranza fa inoltre presente come «questa edizione si caratterizzi per una novità: l’istituzione dell’Enoteca regionale in città», dichiarandosi «subito pronto a partire per renderla operativa in tempi brevissimi, anche in un immobile comunale». Per il consigliere comunale Eugenio Carnovale è necessario «uscire dall’ambito territoriale per proiettarsi in un’ottica regionale e nazionale. E l’Enoteca calabrese contribuisce a superare il contesto locale». L’assessore provinciale all’Agricoltura, Nicolantonio Montepaone, parla di «momento positivo per il settore agricolo e le leggi approvate ultimamente ne sono un segnale tangibile». Secondo Montepaone «è da momenti qualificanti come questo che viene fuori una politica agricola virtuosa, che potrebbe portare ad una svolta le nostre eccellenze, soprattutto fuori regione».È fortemente critico invece il presidente della Camera di commercio di Catanzaro Paolo Abramo: «Mi sarei aspettato qualcosa di più dall’Ente Fiera. Non mi riferisco soltanto allo sviluppo del territorio, ma anche alla scarsa considerazione che ha delle istituzioni». A manifestare «tutta la massima attenzione da parte della Regione» è l’assessore Mimmo Tallini. «La longevità di questa fiera», osserva l’assessore regionale Tallini, «dimostra come le buone idee legate al mondo della produzione portino dei risultati. L’agricoltura è passata da una dimensione arcaica ad una moderna e manageriale, migliorando la produttività dei terreni e la qualità dei prodotti».





Il Giro ciclistico della Provincia di Reggio Calabria passa per Lamezia facendo omaggio ai ciclisti scomparsi

29 01 2011

Comunicato stampa – Sabato 29 gennaio 2011 la città di Lamezia Terme sarà teatro della seconda tappa del giro della Provincia di Reggio Calabria, Challenge Calabria. Si tratta di un giro di livello assoluto, considerato che rappresenta il primo appuntamento ufficiale della stagione europea del circuito professionistico. Saranno presenti campioni come Damiano Cunego, vincitore del giro d’Italia 2004 e vice campione del mondo nel 2008, e Alessandro Petacchi, vincitore di numerose tappe del giro d’Italia e del tour de France e tra i più grandi velocisti al mondo. Gli organizzatori hanno voluto a tutti i costi il passaggio del giro per le vie di Lamezia Terme e in particolare hanno previsto un traguardo volante proprio sul luogo in cui è avvenuta la tragedia del 5 dicembre in cui hanno perso la vita 7 ciclisti. Dunque la corsa vivrà il suo momento di maggiore emozione nella tappa di sabato proprio al km. 106 della strada statale 18. La carovana arriverà da via del Progresso (orario stimato tra le 12.05 e le 12.20), si snoderà poi per le vie del centro (via Timavo, via Leonardo Da Vinci, via Aldo Moro, viale Guglielmo Marconi, orario stimato tra le 12.25- 12.40), proseguirà per via delle Terme (12.30-12.45) e infine percorrendo la strada provinciale 93 direzione Gizzeria Lido per arrivare sul luogo del tragico incidente del 5 dicembre dove è ubicato il traguardo volante (12.45-13.00). L’Amministrazione comunale ha immediatamente accolto l’invito degli organizzatori e ha fornito la massima disponibilità allestendo anche l’arrivo per il traguardo volante. Inoltre ha commissionato al maestro Maurizio Carnevali una litografia con un acquerello che verrà consegnata, al momento della premiazione che si svolgerà a Vibo città di arrivo della tappa, al vincitore del traguardo volante direttamente da una delegazione dei parenti dei ciclisti coinvolti nell’incidente. Nell’occasione il sindaco ha disposto con ordinanza la chiusura anticipata alle ore 10.30 di tutte le scuole cittadine che si trovano nei pressi del percorso al fine di consentire a tutti di poter assistere a questo prestigioso appuntamento sportivo nel ricordo delle vittime del 5 dicembre.





Lettera aperta di Peppe Voltarelli ad Antonio Albanese su Onda Calabra

22 01 2011

Ciao Antonio
ti scrivo a proposito di Onda Calabra
sapevo che stavi lavorando su quella canzone
mi era stato detto che sarebbe entrata nel film
era una cosa che mi faceva piacere perchè ti stimo
ero curioso di vedere lo sviluppo
ma quando mi è arrivata la tua versione era già il 22 dicembre
con un certo imbarazzo
ho scritto a Fandango (la produzione del film) per chiedere chiarimenti
mi è stato risposto che ormai era tutto fatto
e il 3 gennaio il trailer era già un tormentone su internet

Onda Calabra è un brano che parla di emigrazione in Germania
che descrive le sofferenza di una terra martoriata
ma per la prima volta nella storia lo fa in maniera sorridente
positiva allegra e giocosa con quel pizzico di ironia amara
che non si piange addosso
per questo è una canzone amata dalla gente del Sud come una bandiera
perchè è simbolo di speranza
una speranza seria
non è una macchietta oppure una gag di cabaret
per questo non ho dato la mia autorizzazione all’uso del brano ne al
rideposito in SIAE
ma ti assicuro non è una questione di soldi
non è soltanto un fatto di diritti d’autore credimi
è qualcosa di piu’

Caro Antonio
non sai quanta rabbia provo
e quanto è triste pensare che il mio brano piu’ conosciuto
nella tua versione ha perso completamente il suo significato originario
la sua forza e la sua dignità e il suo coraggio
e penso a tutto il lavoro fatto negli ultimi vent’anni anni
ai concerti nei piccoli paesi dimenticati da Dio
alle traversate oceaniche
per portare avanti un idea positiva e di calabresità sostenibile
e a quante volte ho litigato con la calabria da cartolina becera ottusa
arrogante e mafiosa

Ignazio Butitta diceva che un popolo è povero per sempre quando gli tolgono la
lingua
per questo motivo la canzone Qualunquemente mi ha ferito
e credo che abbia ferito tutti quelli che come me
coltivano il sogno del cambiamento

Ora ti saluto Antonio
goditi il tuo meritato successo
spero che la faccenda si risolverà prima possibile
ma appena puoi per piacere ridammi indietro la mia canzone

peppe voltarelli





Successo per la prima edizione del Lamezia Wine Fest

8 01 2011

Un Lamezia Wine Fest da ”far girare la testa. E non solo per i litri di vino scorsi, ma anche per i numeri. Centinaia le persone accorse per questa due giorni della prima edizione del Lamezia Wine Fest, organizzato da Pieffe Comunicazione con Centro Commerciale Naturale ‘Vivi il centro’ in collaborazione con Slow Food – Condotta Terina e con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e della Provincia di Catanzaro”. Ad aderire all’iniziativa sono state le Cantine Statti, Davoli, Lento, Campoverde e Taurosso. ”D’altronde il vino e’ uno dei punti cardine della nostra identita’ territoriale – spiega una nota – nonche’ un motore economico capace di attirare a se’ indistintamente target diversi. E in questi giorni se ne e’ parlato, sviscerando l’argomento a 360 gradi.

A partire dalla necessita’ di valorizzare le produzioni locali, molte delle quali intraprendono la via dei mercati esteri, fino a quella di spingere sul turismo enogastronomico”. Il Lamezia Wine Fest e’ stata anche l’occasione per presentare la collezione artistica delle viti di Calabria realizzata dall’agronomo Saveria Sesto con l’architetto Silvia Sesto e la ceramista Graziella Cantafio. Una riproduzione fedele delle varieta’ di foglie di vite autoctone presenti nel nostro territorio che ne fa, ha spiegato Saveria Sesto, una vera e propria operazione culturale”.

Durante la manifestazione e’ stata premiata la migliore etichetta di vino tra quelle realizzate, a partire da loro opere d’arte, da cinque artisti lametini. Ad aggiudicarsi il premio e’ stato Tonino Pujia con l’opera ”Ionixo’ abbinata alla cantina Taurosso, che ha raccolto ben 197 voti. A seguirlo, ad una manciata di voti di distanza, gli artisti Francesco Antonio Caporale e Sonia Talarico.