Sequestro di beni contraffatti da parte dei Vigili Urbani

29 06 2010

Gli agenti della Polizia municipale di Lamezia Teme hanno effettuato quattordici sequestri di natura amministrativa, due di carattere penale, elevato ammende pari a 2.000 euro e denunciato un uomo. L’operazione è stata portata a termine nell’ambito dell’attività programmata dalla Polizia municipale in occasione della fiera che, come ogni anno, si svolge alla fine di giugno. Guidati dai tenenti Ferrise e Rizzo, undici agenti, molti dei quali in borghese, hanno compiuto azioni tese a smantellare il fenomeno del commercio abusivo. Oltre ad aver posto sequestro numerosi articoli venduti da cittadini extracomunitari, i Vigili urbani hanno denunciato un cinquantunenne, S.A., accusato dei reati di interruzione di pubblico servizio e oltraggio. Il controllo ed il relativo sequestro delle imitazioni di occhiali che costituivano la merce che aveva posto in vendita, ha fatto sì che il commerciante reagisse con veemenza, minacciando ed offendendo gli agenti.

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Arpacal diffonde i dati sull’inquinamento del nostro mare e conferma in gran parte il nostro articolo: peggio dello scorso anno

29 06 2010

L’estate è appena iniziata (anche se climaticamente si fa ancora attendere) e il consigliere comunale di Lamezia Terme Armando Chirumbolo (Pri) si dice preoccupato per le qualità del mare prospiciente la costa lametina. Le preoccupazioni e le riserve espresse dal consigliere Chirumbolo sulla qualità balneare del mare lametino nascono dal fatto che vi è uno specifico rapporto dell’Arpacal, l’Agenzia regionale preposta ai problemi ambientali, che saranno ufficializzati dalla stessa Agenzia fra qualche giorno, che non riporta dati confortanti in tale direzione. Il consigliere comunale del Pri, avute informazioni di “prima mano” sul rapporto effettuato dall’Arpacal, si rivolge al presidente della commissione Ambiente della Regione Calabria Antonio Rappoccio, sollecitando un suo immediato intervento chiarificatorio sullo stato di salubrità del mare lametino. «Siamo alla vigilia di una stagione balneare – osserva Chirumbolo – che per i problemi legati alla depurazione rischia di essere nuovamente compromessa dagli alti livelli di inquinamento del Golfo lametino, con le incalcolabili ripercussioni che tutto questo avrà sulla fragile economia locale». «Infatti – riferisce – secondo il le ultime analisi effettuate dall’Arpacal e ancora non rese ufficiali, lo stato di pulizia del mare della costa tirrenica del lametino sarebbe ben peggiore rispetto a quello dello scorso anno e, nonostante il mare si stia presentando piatto, limpido e cristallino alla vista, sembrerebbe che il vero stato di salute delle acque non sia assolutamente migliorato, pertanto è necessario intervenire tempestivamente e non attendere ancora altro tempo per porre rimedio a questa situazione che oramai è divenuta insostenibile». «Oramai da qualche anno – sottolinea il consigliere comunale – è noto che il mare soprattutto d’estate è inquinato da liquami organici, principalmente perchè i Comuni che scaricano nell’Amato e in altri corsi d’acqua dell’hinterland di Lamezia non depurano i loro rifiuti, in quanto i loro depuratori non funzionano, alcuni addirittura sono completamente fuori uso come quello sequestrato di San Pietro a Maida». «Questa situazione allarmante – afferma ancora Chirumbolo – emerge anche dai dati diramati dalla Commissione europea per l’ambiente, la quale ha appurato che le acque reflue urbane non trattate costituiscono un pericolo per la sanità pubblica e la principale causa di inquinamento delle coste italiane, e parrebbe che l’Italia, insieme alla Spagna, non si sia ancora uniformata alla direttiva europea che del 1991, la quale prevede che entro il 31 dicembre del 2000 i due paesi avrebbero dovuto predisporre sistemi adeguati per il convogliamento e il trattamento delle acque nei centri urbani con oltre 15mila abitanti». «Poiché – prosegue il consigliere del Pri – dalle informazioni disponibili risultava che un numero elevato di città e centri urbani non era in regola con la normativa, nel 2004 e nel 2009 l’Italia e la Spagna hanno ricevuto due lettere di diffida. Alla luce di un’ultima valutazione, 178 città italiane e 38 spagnole non si sono ancora conformate alla normativa e la Commissione Ue ha quindi deciso di adire la Corte di giustizia Europea». «Per l’Italia le città non ancora a norma – riferisce – sono Caserta, Capri, Ischia, Messina, Palermo, Sanremo, Albenga, Vicenza, Reggio Calabria ed appunto Lamezia Terme. Pertanto rivolgo, a nome dei cittadini, un accorato appello ai Comuni, alla Provincia e alla Regione, affichè questi enti operino un accurato controllo sul territorio attraverso l’individuazione degli scarichi abusivi fissi e mobili. È necessaria – osserva Chirumbolo – una costante pulizia di fiumi e torrenti ed un effettivo monitoraggio dei depuratori, soprattutto nel periodo estivo in cui si registra un notevole aumento della popolazione residente nei comuni del litorale». Anche la magistratura e gli organi di polizia addetti, conclude Chirumbolo, «devono intervenire per perseguire gli autori di questo disastro ambientale».





Quattro arresti per traffico di rifiuti speciali

28 06 2010

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lamezia Terme, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di trasporto e smaltimento illecito di rifiuti speciali quattro persone (B.M. di 35 anni) di Lamezia Terme, (S.G. di 23 anni) di Isola della Scala (VR), (B.A. di 56 anni) di Tiriolo e (B.F. di 48 anni) di Tiriolo.
I mezzi sono stati intercettati entrambi nella giornata di ieri in due distinti momenti. Il primo, un furgone Fiat Ducato, con a bordo i primi due soggetti, è stato intercettato alle prime luci dell’alba sulla SS. 18 nei pressi nel comune di Gizzeria. I militari sono stati insospettiti dall’eccessivo carico del furgone che a stento avrebbe potuto sopportore per un lungo tragitto l’eccessivo carico. Una volta fermato il veicolo, all’interno della cabina posteriore è stato rinvenuto materiale ferroso di vario genere e di provenienza ancora da accertare per un peso complessivo di 12 quintali, senza la prescritta autorizzazione.
Giusto il tempo di terminare gli accertameni riguardanti il primo caso, che nel primo pomeriggio, questa volta nella periferia di Lamezia Terme, i militari hanno intercettato un autocarro Ford Transit sovraccarico di materiale ferroso e rifiuti speciali di ogni genere per un peso complessivo di oltre 18 quintali. Anche in questo caso, il materiale, di dubbia provenienza e destinazione ancora da accertare, veniva trasportato senza la prescritta autorizzazione. Come nel primo caso, anche in quest’ultimo il mezzo è stato sottoposto a sequestro.
Il traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi, è una pratica, purtroppo ancora diffusa nonostante la rigida normativa in materia dovuta allo stato di emergenza ambientale che interessa dal 2008 la Calabria e nonostante le continue operazioni di contrasto. Dall’inizio dell’anno sono state oltre 20 le persone arrestate dai militari della Compagnia di Lamezia Terme per tale reato. L’attenzione rimarrà alta al fine di prevenire e reprimere tutte quelle pratiche illecite che possano comportare danni al patrimonio ambientale.





Un mare di Merda!?!

26 06 2010

Ancora inquinato il mare nel Golfo di Lamezia? Difficile dirlo senza comunicazioni ufficiali.
Certo è che nonostante il mare si presenti cristallino e caraibico, quando la corrente proviene da nord porta con se inoppugnabili chiazze di liquami.
Se non si prendono provvedimenti seri contro i Comuni furbetti, sentiremo anche questa estate il solito coro: “Un mare di Merda!”





Il punto d’ incontro di Speranza diventa un laboratorio operativo

23 06 2010

Quelli che. il Punto d’incontro. Stesso entusiasmo, immutata determinazione, una voglia ancora più forte di rimboccarsi le maniche e di fare sempre meglio per la città. Ieri pomeriggio si sono ritrovati tutti nella sala comunale di Piazza Diaz i sostenitori di Gianni Speranza, quelli che tutti i giorni durante la campagna elettorale affollavano il Punto d’incontro di Via Po. Semplici cittadini, ex candidati, amministratori e consiglieri in carica, esponenti di associazioni e movimenti che hanno costituito un comitato civico battezzato “Il buon governo”. Un nuovo sodalizio con una sede sempre in Via Po, che sarà inaugurata a breve, e per cui sarà presto attivato anche un sito Web con tanto d’indirizzo e-mail per ricevere e rispondere ai messaggi dei cittadini. La rimpatriata dei simpatizzanti e supporter del primo cittadino ieri è iniziata con la proiezione del video che ha riproposto i momenti clou della giornata del ballottaggio: l’esito inequivocabile delle urne, i festeggiamenti in piazza per la vittoria. Negli occhi e nella mente di tutti gli stessi sentimenti d’esultanza e commozione. Dopo l’emozionante “amarcord”, il discorso del sindaco che ha salutato con soddisfazione la nascita del comitato. Accanto a lui c’erano Sergio Servidone, Antonio Caroleo e Mirko Perri. Ha detto il primo cittadino: «Non siamo l’alternativa a nessun partito. Siamo una realtà che dà la possibilità a chi vuole di fare la propria parte, di occuparsi fattivamente dei problemi della nostra città». Speranza è entrato poi nel vivo facendo un’analisi realistica e imparziale dell’attuale situazione politico-amministrativa della città a due mesi dalle elezioni: «Anche se abbiamo 18 rappresentanti in consiglio sono convinto che il nostro cammino non sarà spianato». Chiaro poi il riferimento al Partito democratico: «Io sono per un gruppo consiliare unico del centrosinistra, ma la mia proposta non è stata condivisa. E poi mancano ancora due assessori», ha fatto notare Speranza, «ma nonostante ciò abbiamo e continuiamo lo stesso a lavorare». Determinata anche la volontà ad elevare il livello della politica locale: «Non voglio, e credo non lo voglia nemmeno la città, che si torni alle schermaglie e alla situazione di grande confusione e di equilibrio precario che abbiamo visto e vissuto nei cinque anni scorsi. Su Lamezia c’è tanta attenzione e il nostro laboratorio di buona politica non è un fatto solo nostro». Speranza di è detto contento del clima che c’è in città, del livello dei componenti della giunta e dei dirigenti nominati «che sono una risorsa importante». Rimane tuttavia la preoccupazione per la questione dei furti e per due problematiche piuttosto complesse: la capienza della discarica e la depurazione. Il primo cittadino ha anche ribadito che l’amministrazione non chiuderà per ferie, ma si lavorerà sodo anche in agosto, con l’auspicio che «ci sia maggiore partecipazione, più passione, e meno voglia dello scontro a tutti i costi». Alla riunione del comitato è intervenuto anche l’assessore alla Cultura, Tano Grasso, che ieri ha visitato il campo rom di Scordovillo insieme a Giacomo Panizza, presidente della comunità “Progetto Sud” e agli operatori della cooperativa “La strada”. Grasso ha spiegato che «dopo la faccia della ‘ndrangheta, sta conoscendo anche la realtà vivace e propositiva che caratterizza la città. Questa è l’occasione», ha affermato, «per giocare la partita di rilancio, per uscire dall’ordinarietà, altrimenti questo entusiasmo e queste potenzialità andranno perdute».





Pillole di 900 al Politeama. Ragazzi a Teatro

22 06 2010

È stato battezzato “Pillole di 900” ed è lo spettacolo in programma oggi alle 20 al Teatro Politeama. Visto il successo della rappresentazione teatrale “Canta canta cantastorie” diretta da Piero Bonaccurso e realizzata con i ragazzi della scuola “Maggiore Perri” nell’ambito della rassegna Teatro Ragazzi, si è deciso di portare nuovamente in scena lo spettacolo ma questa volta in serale, proprio come avviene con i grandi spettacoli di prosa. Nei panni di piccoli cantastorie i giovani attori narreranno al pubblico i momenti più salienti dell’ultimo secolo esplorando fenomeni come l’emigrazione, il fascismo, le guerre mondiali, il futurismo e le rivolte studentesche, per arrivare ai giorni nostri con l’immigrazione degli extracomunitari. Lo spettacolo avrà una scenografia scarna ed essenziale che verrà cambiata di volta in volta dagli stessi attori, caratterizzata da pochi oggetti, un lumino, qualche abito, vecchie valigie, che cattureranno l’attenzione del pubblico trasportandolo nel mondo del ricordo. Le scene saranno accompagnate da musiche originali e interpretate dagli stessi attori, suoni e giochi di luce studiati dallo staff di “Teatrop” che ha assistito Bonaccurso nel corso della realizzazione dello spettacolo.





Comitato civico “Punto G”: prima assemblea domani alle 18.00

21 06 2010

Domani martedì 22 giugno alle ore 18 nella sala consiliare di piazza Diaz, nell’ex Comune di Sambiase, è stata convocata la prima assemblea di costituzione del Comitato civico di tutti i candidati, volontari e attivisti della campagna elettorale a favore del sindaco Gianni Speranza. Per gli organizzatori “l’intento è quello di costruire un laboratorio di buona politica e creare un movimento civico e unitario a sostegno dell’Amministrazione Speranza”.