Campagna informativa sulla Raccolta differenziata

30 09 2010

Avviata a Lamezia Terme ma anche nei 27 Comuni soci della Lamezia Multiservizi, ”la campagna informativa per il conferimento dei contenitori derivati dalla cellulosa nei contenitori della raccolta differenziata di carta e cartone e non piu’ con plastica e lattine”.

L’iniziativa, gia’ anticipata nello scorso mese di luglio, e’ stata realizzata grazie alla stretta collaborazione tra la Multiservizi, il Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la Tetra Pak (la multinazionale leader nel confezionamento e trattamento dei prodotti alimentari).

”La campagna informativa, nello specifico, prevede la distribuzione di pieghevoli informativi, l’affissione di manifesti e locandine e l’applicazione di nuovi adesivi sui contenitori della raccolta dove potranno essere conferite queste confezioni a base di carta ed utilizzate per confezionare latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi”.

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Ottimi risultati per la Raccolta differenziata in Città

12 08 2010

Prosegue a Lamezia Terme con ottimi risultati la raccolta differenziata porta a porta avviata in fase sperimentale nel quartiere di Sant’Eufemia dalla Lamezia Multiservizi e svolta dalla cooperativa sociale , La città della Piana si conferma, anche attraverso questa iniziativa, leader in campo regionale avendo raggiunto lo scorso anno la percentuale complessiva del 20,52% di raccolta differenziata, la più alta tra le principali aree urbane della Calabria, come ha certificato l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Con la raccolta porta a porta si è fatto un ulteriore passo in avanti in tema di difesa ambientale e recupero dei materiali . Secondo gli ultimi dati disponibili e che si riferiscono al periodo compreso tra il 15 maggio (data di avvio) e il 30 luglio di quest’anno si conferma il trend positivo che ha già portato all’aumento di oltre il 50% di raccolta differenziata rispetto a quanto accadeva con le vecchie modalità. Si tratta, ovviamente, di una circostanza di grande rilievo e che è stato possibile conseguire grazie alla concreta e fattiva collaborazione delle 532 famiglie servite e coinvolte nel progetto sperimentale. Solo per citare alcuni significativi dati numerici attraverso la raccolta porta a porta sono già state ritirate oltre 44 tonnellate di umido (ovvero gli avanzi e gli scarti della lavorazione del cibo), circa 19 tonnellate di carta, circa 16 tonnellate di multimateriale (vale a dire plastica, vetro e metalli) e 30 tonnellate di indifferenziato (cioè di tutti quei rifiuti che non possono essere conferiti nella raccolta differenziata). Giusto per avere un quadro di riferimento basta evidenziare, che prima della raccolta porta a porta, nel quartiere di Sant’Eufemia Lamezia si raccoglievano circa 5 quintali di carta a settimana contro i 18 quintali di oggi, 3 tonnellate e mezzo di multimateriale contro i 21 quintali attuali e 7 quintali di umido a settimana contro i 50 di oggi.





Si rafforza il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta

8 07 2010

Biopattumiere e buste biodegradabili, oltre al potenziamento del servizio “porta a porta”, con la diminuzione dei cassonetti per strada. Sono le novità del servizio rifiuti introdotte dal Comune attraverso l’area gestione del territorio che vuole dare una spinta ulteriore alla raccolta differenziata che funziona da tempo in diverse zone della città.
Il progetto è frutto della collaborazione tra Palazzo Maddamme e Multiservizi. Secondo il Comune «i buoni risultati raggiunti in questi anni, certificati dal dato ufficiale dell’Arpacal (l’agenzia regionale per l’ambiente), hanno portato la città della Piana a quota 20,52% come percentuale di raccolta differenziata, che è la più alta tra le principali aree urbane della Calabria».
Queste le ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale ad insistere e promuovere nuove iniziative nel settore dei rifiuti. Non a caso, infatti, il Comune ha ottenuto per il terzo anno consecutivo da parte della Regione un finanziamento che questa volta è maggiore rispetto al passato, ed arriva a un milione di euro. Questo grazie alla presentazione di un progetto per l’ulteriore ampliamento e potenziamento della modalità di raccolta differenziata dei rifiuti con la finalità di raggiungere percentuali di raccolta più alti.
La Multiservizi, operando in maniera strategica e sinergica con l’amministrazione comunale, in collaborazione con la cooperativa sociale Ciarapanì, ha avviato dallo scorso settembre un progetto pilota in una parte del quartiere di Sant’Eufemia, dove sono stati rimossi i cassonetti stradali per passare ad una raccolta “porta a porta” in tutte le frazioni dei rifiuti, non solo per quella cosiddetta organica (avanzi di cibi e roba biodegradabile), ma anche per il multimateriale (plastica e alluminio) e per la carta e il cartone.
In forma gratuita la Multiservizi ha messo a disposizione delle famiglie coinvolte nel progetto sacchetti blu di plastica per il conferimento del multimateriale, e buste bianche per la raccolta di materiale cartaceo.
«I risultati ottenuti», ha sottolineato l’amministrazione comunale, «hanno confermato le attese, premiando la bontà dell’iniziativa. Dopo una prima fisiologica difficoltà iniziale, dovuta al fatto che i cittadini dovevano abituarsi alla nuova metodologia di raccolta, il servizio ha preso gradualmente piede con conseguente aumento delle tonnellate di materiale differenziato raccolto in questa parte della città rispetto alle altre». Particolarmente significativo è stato definito l’aumento percentuale nella raccolta del multi materiale, che registra un +50% nel quartiere cittadino coinvolto in questo progetto.
L’avvio del progetto d’implementazione della raccolta differenziata “porta a porta”, approvato dal dipartimento politiche dell’ambiente della Regione con la firma della convenzione lo scorso 10 giugno partirà da questo mese e durerà fino al luglio del prossimo anno.
La prima attività d’incentivazione prevista dal progetto è quella di estendere il servizio a tutto il quartiere di Sant’Eufemia eliminando completamente i cassonetti stradali. L’estensione di questa modalità di servizio, secondo l’area gestione del territorio di Palazzo Maddamme, «dovrebbe essere messa a regime nell’arco del periodo estivo, e portare in breve tempo anche ad un risparmio per i cittadini virtuosi che si adopereranno nella differenziazione dei rifiuti».
Infatti, in questi ultimi anni, in accordo con i dettami dei bandi che hanno progressivamente finanziato l’estensione del servizio di raccolta differenziata, la tassa sui rifiuti è rimasta per i cittadini praticamente immutata. La tassa non ha subito nessun aumento, anzi si può affermare che sia diminuita considerando che non è stata neanche assoggettata all’adeguamento Istat, legato all’aumento del costo della vita. Inoltre alcune categorie disagiate hanno usufruito di un’esenzione totale.
In questi giorni verrà inviato a tutte le famiglie lametine, in forma gratuita, un opuscolo informativo sulle corrette modalità di differenziazione dei rifiuti. Gli abitanti di Sant’Eufemia riceveranno insieme all’opuscolo un ulteriore allegato in cui saranno riportate informazioni esaustive sulla modalità di ritiro dei rifiuti “porta a porta” con la conseguente e graduale abolizione dei cassonetti stradali.





Lamezia Città virtuosa per la raccolta differenziata. 110 Kg di rifiuti riciclati per abitante all’anno e primato in Calabria

26 02 2010

Lamezia è al primo posto, tra i comuni più grandi della Calabria e frai i primissimi nel Centro Sud Italia, per la raccolta differenziata con una percentuale del 20,52% relativa ad una popolazione di 70.825 abitanti. Secondo i dati accertati, ogni lametino nell’ultimo anno “ha differenziato” ben 108,5 chilogrammi di spazzatura. Il quadro complessivo della gestione dei rifiuti in città è stato fatto ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, voluta dalla Multiservizi che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, in collaborazione con la cooperativa sociale Ciarapanì.
L’incontro con i giornalisti nel salone municipale è stato organizzato per presentare la nuova campagna di sensibilizzazione della Multiservizi “C’è una bella differenza”, pensata in continuità con l’iniziativa dell’anno scorso “Differenziamoci” che ha ottenuto un notevole riscontro. Massimiliano Merante, consulente per la comunicazione della società, ha illustrato lo spot “Da cosa nasce cosa”, realizzato per la campagna che sta andando in onda sulle emittenti televisive locali e i manifesti con degli slogan ad effetto. Dal prossimo mese di aprile sarà trasmesso anche un redazionale e saranno spediti migliaia di opuscoli ad altrettante famiglie.
Strumenti comunicativi con cui si vuole lanciare un messaggio ben preciso: “Differenziare di più vuol dire produrre meno rifiuti e quindi anche meno discariche”. Il virtuosismo della città della Piana è rimarcato dal fatto che, nel 2009, sono state raccolte mille tonnellate di organico, conferite successivamente nella discarica di Alli a Copanello. «Di tutto ciò che è stato conferito – ha puntualizzato Antonello Rispoli, presidente di Ciarapanì – non è tornato indietro nulla. Segno evidente che ormai i lametini hanno imparato, e anche bene, come differenziare i rifiuti».
Rispoli ha messo in evidenza il fatto che per l’organizzazione della raccolta non ci sono state rimostranze da parte degli utenti, «un ulteriore e indicativo fattore dell’efficienza del servizio». Fernando Miletta a capo della Multiservizi ha annunciato che presto, nel quartiere di Sant’Eufemia, si passerà al servizio di ‘porta a porta’ al 100%. «In questo modo – ha detto Miletta – arriveremo a togliere tutti i cassonetti dalla strada. Cominciamo proprio da Sant’Eufemia perché è un quartiere ideale per la sperimentazione».
Sulla situazione della discarica che tante polemiche ha generato nei mesi passati, il presidente della Multiservizi ha ribadito che sono in via di definizione gli elaborati tecnici per la stesura del progetto esecutivo, finalizzato alla costruzione di un’altra discarica. Una volta definiti i dettagli tecnici sarà indetto il bando per la realizzazione della terza vasca che sarà sempre ubicata in località Stretto e non prevede l’esproprio di nessun terreno. L’ assessore comunale all’Ambiente, Francesco Muraca, ha affermato: «Questa è una vera svolta. Abbiamo mantenuto l’impegno di potenziare la differenziata». Il sindaco Gianni Speranza ha evidenziato l’inconfutabilità dei dati illustrati preannunciando, in caso di rielezione, una riduzione della tassa sui rifiuti per i prossimi anni. Soddisfatto l’assessore regionale all’Ambiente, Silvio Greco, che ha auspicato che «il virtuosismo di Lamezia sia preso ad esempio da molti altri comuni calabresi. Per potenziare la raccolta differenziata – ha concluso Greco – occorre che si diffonda la cultura del riciclo e del riuso del rifiuto. Se si differenzia in maniera adeguata, allora si comprenderà finalmente che anche dalla spazzatura può svilupparsi una nuova economia».





Richiesta al Sindaco Speranza per la raccolta differenziata

12 10 2009

Le associazioni ed organizzazioni (Meetup Amici di Beppe Grillo di Lamezia Terme, Casa della legalita’ e della cultura sezione di Lamezia Terme, il movimento Amolamezia, il Circolo Culturale Rua Sao Joao, l’associazione Culturale Algo Mas e Sinistra Critica Lamezia) hanno chiesto al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza di “attivarsi prontamente per la partecipazione della nostra cittadina al bando emanato dalla Regione Calabria per la creazione di 60 centri di recupero in regione volti all’implementazione della raccolta differenziata tramite la ricezione ed il riavvio dei materiali di scarto alle filiere produttive e ai consorzi di recupero e riutilizzo”. Secondo le associazioni lametine, “questa e’ una grande occasione per la nostra citta’ che un’amministrazione attenta e lungimirante che sia realmente sensibile alle tematiche ambientali non puo’ lasciarsi sfuggire, soprattutto in un momento storico in cui si avverte per la prima volta in maniera cosi’ pressante la necessita’ di un cambiamento epocale nella strategia del trattamento dei rifiuti; d’altronde questo bando segue di pochi mesi quello relativo alla promozione della raccolta differenziata e di pochi giorni il nuovo accordo siglato dalla Regione con il Conai per il conferimento degli imballaggi da recupero”. Il tutto si inquadra nella strategia “Rifiuti zero”. “L’occasione e’ propizia – evidenziano le associazioni lametine – in quanto si tratta della concreta possibilita’ di realizzare a costo quasi zero un impianto di accettazione e selezione di rifiuti di ogni tipo di categoria merceologica (dalla batteria alcalina ai grandi elettrodomestici) che opportunamente suddivisi saranno poi conferiti ai centri di trattamento vero e proprio o alle filiere produttive per il riutilizzo, andando ad abbattere la quantita’ di indifferenziata e, conseguentemente, le relative tariffe di conferimento in discarica a carico delle gia’ asfittiche casse comunali”. Inoltre, e’ previsto nelle linee guida del progetto da inoltrare per la partecipazione al bando regionale che lo stesso centro venga poi affidato in gestione per conto del comune (o di un consorzio di comuni) ad una cooperativa sociale costituita, in tal modo consentendosi anche la creazione di posti di lavoro per soggetti disagiati.