Incidente pullman a Gizzeria. Tutti illesi.

30 01 2011

Pioggia incessante pullman esce fuori strada. Piove ormai ininterrottamente, da quasi 20 ore, in tutta la regione,diverse zone sono state invase dall’acqua e dal fango, alcuni automobilisti sono rimasti bloccati in viale Europa, nei pressi dell’università, dove acqua e fango hanno invaso la strada e s’è reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per liberare alcune persone rimaste intrappolate nell’abitacolo della propria auto.In provincia di Cosenza il maltempo ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica, mentre nel vibonese una strada è stata chiusa. A Gizzeria si è sfiorata la tragedia con un pullman uscito di strada.Per fortuna non sono stati registrati feriti e adesso i vigili del fuoco,con l’aiuto di un’autogru,stanno recuperato il mezzo.

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LEGALITA’:PARTE PROGETTO CON PRESIDENTE CONSIGLIO REGIONALE

30 01 2011

In un Teatro Grandinetti pieno di bambini e studenti e’ partito stamani ufficialmente da Lamezia il “Progetto di educazione alla legalita’” che, voluto dalla Presidenza del Consiglio regionale e affidato al Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” che hanno siglato un protocollo d’intesa, prevede giornate di approfondimento sulle tematiche della legalita’, della lotta alle mafie e dell’impegno civile in genere, che si svolgeranno in tutte e cinque le province calabresi. Nel portare i saluti del Consiglio regionale, il presidente della stessa Assise, Francesco Talarico, ha evidenziato che ”non basta solo il contrasto all’illegalita’ ma occorre una cultura della legalita’ che e’ essenziale. Sin dal nostro insediamento – ha aggiunto – questo e’ stato il percorso che abbiamo inteso avviare e vi anticipo che il 22 febbraio si svolgera’ un Consiglio regionale dedicato esclusivamente ai temi della legalita’ con l’approvazione di leggi ed ordini del giorno”. Per Talarico, infatti, occorre ”contrastare la ‘ndrangheta che – ha detto – non e’ piu’ un fenomeno solo calabrese in quanto si sta ramificando dappertutto. Cio’, quindi, impegna tutti noi a fare uno sforzo suppletivo e come Consiglio regionale dobbiamo lavorare in questa direzione perche’ la vera piaga della nostra regione e’ la criminalita’ organizzata che noi abbiamo il dovere ed il compito di isolare”. Parole, queste, cui hanno fatto eco gli interventi del prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, secondo il quale ”i ragazzi sono il futuro e per questo noi abbiamo l’impegno di costruire un mondo meno inquinato di questo”, e del procuratore della Repubblica di Lamezia, Salvatore Vitello, che ha invitato i giovani a diffidare dal ”guadagno facile ed immediato. Quando si fanno alcune scelte – ha detto – si rimane intrappolati”. Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi del generale dei carabinieri Adelmo Lusi, del questore di Catanzaro, Vincenzo Roca, e del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza. Nel concludere l’iniziativa, Adriana Musella, presidente di ”Riferimenti” che, dopo che i relatori hanno risposto alle domande dei bambini, ha incitato i ragazzi presenti a ”riscattare questa terra”. Particolarmente commovente la testimonianza di Walter Aversa, figlio del sovrintendente di Polizia Salvatore e di Lucia Precenzano uccisi diciannove anni fa in un agguato mafioso. (ANSA).





Il Giro ciclistico della Provincia di Reggio Calabria passa per Lamezia facendo omaggio ai ciclisti scomparsi

29 01 2011

Comunicato stampa – Sabato 29 gennaio 2011 la città di Lamezia Terme sarà teatro della seconda tappa del giro della Provincia di Reggio Calabria, Challenge Calabria. Si tratta di un giro di livello assoluto, considerato che rappresenta il primo appuntamento ufficiale della stagione europea del circuito professionistico. Saranno presenti campioni come Damiano Cunego, vincitore del giro d’Italia 2004 e vice campione del mondo nel 2008, e Alessandro Petacchi, vincitore di numerose tappe del giro d’Italia e del tour de France e tra i più grandi velocisti al mondo. Gli organizzatori hanno voluto a tutti i costi il passaggio del giro per le vie di Lamezia Terme e in particolare hanno previsto un traguardo volante proprio sul luogo in cui è avvenuta la tragedia del 5 dicembre in cui hanno perso la vita 7 ciclisti. Dunque la corsa vivrà il suo momento di maggiore emozione nella tappa di sabato proprio al km. 106 della strada statale 18. La carovana arriverà da via del Progresso (orario stimato tra le 12.05 e le 12.20), si snoderà poi per le vie del centro (via Timavo, via Leonardo Da Vinci, via Aldo Moro, viale Guglielmo Marconi, orario stimato tra le 12.25- 12.40), proseguirà per via delle Terme (12.30-12.45) e infine percorrendo la strada provinciale 93 direzione Gizzeria Lido per arrivare sul luogo del tragico incidente del 5 dicembre dove è ubicato il traguardo volante (12.45-13.00). L’Amministrazione comunale ha immediatamente accolto l’invito degli organizzatori e ha fornito la massima disponibilità allestendo anche l’arrivo per il traguardo volante. Inoltre ha commissionato al maestro Maurizio Carnevali una litografia con un acquerello che verrà consegnata, al momento della premiazione che si svolgerà a Vibo città di arrivo della tappa, al vincitore del traguardo volante direttamente da una delegazione dei parenti dei ciclisti coinvolti nell’incidente. Nell’occasione il sindaco ha disposto con ordinanza la chiusura anticipata alle ore 10.30 di tutte le scuole cittadine che si trovano nei pressi del percorso al fine di consentire a tutti di poter assistere a questo prestigioso appuntamento sportivo nel ricordo delle vittime del 5 dicembre.





Lettera aperta di Peppe Voltarelli ad Antonio Albanese su Onda Calabra

22 01 2011

Ciao Antonio
ti scrivo a proposito di Onda Calabra
sapevo che stavi lavorando su quella canzone
mi era stato detto che sarebbe entrata nel film
era una cosa che mi faceva piacere perchè ti stimo
ero curioso di vedere lo sviluppo
ma quando mi è arrivata la tua versione era già il 22 dicembre
con un certo imbarazzo
ho scritto a Fandango (la produzione del film) per chiedere chiarimenti
mi è stato risposto che ormai era tutto fatto
e il 3 gennaio il trailer era già un tormentone su internet

Onda Calabra è un brano che parla di emigrazione in Germania
che descrive le sofferenza di una terra martoriata
ma per la prima volta nella storia lo fa in maniera sorridente
positiva allegra e giocosa con quel pizzico di ironia amara
che non si piange addosso
per questo è una canzone amata dalla gente del Sud come una bandiera
perchè è simbolo di speranza
una speranza seria
non è una macchietta oppure una gag di cabaret
per questo non ho dato la mia autorizzazione all’uso del brano ne al
rideposito in SIAE
ma ti assicuro non è una questione di soldi
non è soltanto un fatto di diritti d’autore credimi
è qualcosa di piu’

Caro Antonio
non sai quanta rabbia provo
e quanto è triste pensare che il mio brano piu’ conosciuto
nella tua versione ha perso completamente il suo significato originario
la sua forza e la sua dignità e il suo coraggio
e penso a tutto il lavoro fatto negli ultimi vent’anni anni
ai concerti nei piccoli paesi dimenticati da Dio
alle traversate oceaniche
per portare avanti un idea positiva e di calabresità sostenibile
e a quante volte ho litigato con la calabria da cartolina becera ottusa
arrogante e mafiosa

Ignazio Butitta diceva che un popolo è povero per sempre quando gli tolgono la
lingua
per questo motivo la canzone Qualunquemente mi ha ferito
e credo che abbia ferito tutti quelli che come me
coltivano il sogno del cambiamento

Ora ti saluto Antonio
goditi il tuo meritato successo
spero che la faccenda si risolverà prima possibile
ma appena puoi per piacere ridammi indietro la mia canzone

peppe voltarelli





Richiesta la scarcerazione del giovane marocchino che ha causato la strage dei ciclisti lametini

19 01 2011

I difensori di Chafik El Ketani, il marocchino di 21 anni responsabile della strage dei ciclisti sulla statale 18 a Lamezia Terme, hanno chiesto al tribunale della liberta’ di Catanzaro la scarcerazione del loro assistito.

In alternativa e’ stata chiesta la concessione dei domiciliari.

I giudici del riesame si sono riservati la decisione. Il pm di Lamezia Terme, Domenico Galletta, ha affidato l’incarico ad un perito per ricostruire la dinamica dell’incidente. El Ketani e’ detenuto per il reato di omicidio colposo plurimo aggravato dalla guida sotto l’effetto della droga.

(da ANSA)





Discussioni sul referendum nucleare si nucleare no

19 01 2011

“Nucleare o altre fonti energetiche?”. E’ questo il tema del convegno in programma a Lamezia per il prossimo 20 gennaio alle ore 17:30 al Savant Hotel e organizzato dal Centro riforme Democrazia e Diritti. A parlare di nucleare interverranno il professor Gianni Mattioli, docente Università “La Sapienza” di Roma, già Ministro dell’Ambiente, il dottor Silvio Greco, dirigente dell’Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale e l’ avvocato Francesco Bevilacqua, wwf Calabria, Ambientalista, Scrittore e giornalista.
Il referendum del 1987 aveva decretato l’abbandono dell’avventura del nucleare come fonte energetica alternativa o integrativa di quella ricavata dal petrolio o dal carbone. A seguito del referendum, l’Italia ha abbandonato i propositi di costruire centrali nucleari, anzi ha chiuso quelli all’epoca esistenti o in fase i realizzazione.
Per il presidente del Centro Studi, Costantino Fittante,“saremo chiamati tra non molto ad un nuovo referendum sulla materia. E’ giusto cominciare a dibattere sull’argomento e avere cognizione dei pro e dei contro alle centrali nucleari”.
Intanto, in tutta Italia, è già partita da circa un mese la campagna di sensibilizzazione sul tema. Chiunque voglia approfondire la tematica o confrontarsi con altri cittadini italiani può farlo collegandosi al sito http://www.forumnucleare.it





Connett illustra la strategia “rifiuti zero”

19 01 2011

Lamezia Terme, 18 gennaio – Si è svolta ieri presso il teatro Umberto la conferenza sui rifiuti zero organizzata dalla rete per la difesa del territorio Francesco Nisticò. A spiegare la teoria “rifiuti zero” è arrivato a Lamezia Paul Connett che, aiutato da slide e dalla traduzione del giovane Giuseppe Villella, ha illustrato come si possa effettivamente giungere a tale strategia attraverso dieci passaggi. La teoria di Connett ha preso piede in diverse parti del mondo, dalla California alla Nuova Zelanda, e prevede un ciclo dei rifiuti basato essenzialmente sulla raccolta differenziata entro le mura domestiche. Il rifiuto prodotto avrà poi nuova vita e utilizzo grazie al rimpiego e al riciclo, senza passare dalle discariche o dagli inceneritori.
Enzina Sirianni, esponente del comitato Piazza d’Armi, dopo l’incontro ha augurato che “anche i nostri amministratori, per la verità assenti, se non per la partecipazione verso la fine dell’evento, del sindaco Gianni Speranza, siano al più presto illuminati”. E’ auspicabile – ha aggiunto – che il cittadino prenda coscienza del problema e del ruolo che deve svolgere nella strategia Rifiuti Zero, con la cosiddetta separazione alla fonte”. Lo stesso Connett a conclusione del suo intervento ha posto un’osservazione che si basa sul “ripensare al problema rifiuti in un’ottica di rispetto profondo per il pianeta in cui viviamo, significa anche ripensare in un’ottica diversa l’umanità che, per natura, ci appartiene”.