Presentati Bandi per oltre 200mln di euro

10 02 2011

‘Promosso dall’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, e dalla vice Presidente della Giunta, Antonella Stasi, si svolgera’, lunedi’ prossimo, 14 febbraio, con inizio alle ore 11, nell’Aula Magna dell’Universita’ ”Magna Grecia” di Catanzaro, un convegno per la presentazione di alcuni Bandi regionali. Sara’ anche presente – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – Fabio Filocamo, Dirigente del MIUR per l’incentivazione della ricerca nelle imprese. Nel corso dell’incontro saranno presentati ed analizzati il ”Bando per la costituzione e l’ampliamento dei Poli di Innovazione regionali”, con una dotazione finanziaria di trentaquattro milioni di euro, in scadenza il prossimo quindici marzo, ed il bando indetto dal MIUR, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale ”Ricerca e Competitivita”’, che prevede due azioni denominate ”Distretti tecnologici e relative reti” e ”Laboratori pubblico-privati e relative reti”, con una dotazione finanziaria, destinata alla Calabria, di centosessanta milioni di euro, in scadenza il prossimo 22 marzo

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Firmato il Patto per lo Sviluppo di Lamezia.

14 11 2009

E’ stato firmato questa mattina a Palazzo Maddamme di Lamezia, dal presidente della Regione Agazio Loiero, dal presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dal sindaco di Lamezia Gianni Speranza, il “Patto per lo sviluppo dell’area di Lamezia Terme”, che sara’ attuato nell’ambito della programmazione unitaria 2007-2013. Un programma d’investimenti pubblici e privati che dovrebbe portare in citta’ oltre un miliardo di euro nei prossimi sei anni. In particolare, l’accordo prevede ingenti investimenti che riguardano l’intermodalita’ con interventi all’aeroporto internazionale di Lamezia, la realizzazione del collegamento su rotaia tra la stazione ferroviaria di Sant’Eufemia e l’aeroporto lametino, e ancora la metropolitana di superficie con l’ammodernamento della linea ferrata che collega Lamezia a Settingiano. Gli interventi riguarderanno anche l’area industriale dove verra’ realizzato un interporto. Il tutto per un impegno di spesa pari a 65 milioni di euro. Particolarmente importante anche la realizzazione del parco regionale d’impresa, per il quale sono previsti 24 milioni di euro, che saranno investiti nella zona industriale lametina, con interventi anche sulla zona franca urbana e nell’area di contrada Rotoli. Un altro intervento riguarda la realizzazione del polo regionale di ricerca agroalimentare, per il quale sono previsti 9 milioni di euro, e che andra’ a consolidare il polo universitario che si sta creando a Lamezia.





Un miliardo di euro a Lamezia in cinque anni. Oggi la firma con Loiero e Speranza.

14 11 2009

Il governatore delle CalabriaAgazio Loiero e metà della sua giunta questa mattina a Palazzo Maddamme col sindaco Gianni Speranza e il presidente della Provincia Ferro per firmare il Patto per lo sviluppo lametino.
Un programma d’investimenti pubblici e privati che dovrebbe portare in città oltre un miliardo di euro nei prossimi cinque anni.
La mattinata si apre alle 9.30 con una prima sessione dedicata al laboratorio “Progetto della polarità urbana Catanzaro-Lamezia”. I gruppi di lavoro presenteranno i risultati del workshop con i contributi di Alberto Clementi e Giuseppe Scaglione.
La seconda sessione è prevista per le 11.30, con la firma del Patto. L’assessore comunale Francesco Cicione, insieme al dirigente del settore programmazione della Regione Salvatore Orlando, presentano i contenuti dell’intesa istituzionale. Oltre a Loiero intervengono gli assessori regionali Mario Maiolo, Michelangelo Tripodi e Demetrio Naccari Carlizzi, il presidente della Provincia Ferro, e in sindaci di Catanzaro e Lamezia, Rosario Olivo e Giannni Speranza.
Invitati anche i deputati della città Ida d’Ippolito, Giuseppe Galati e Doris Lo Moro. Prevista la partecipazione dei sindaci dell’area, e di amministratori comunali e provinciali. Oltre a quelli regionali Franco Amendola, Egidio Chiarella e Franco Talarico.
Per Domenico Vasta, segretario cittadino del Pd, «il Patto è frutto di un lavoro lungo e certosino che ha visto la fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale e della Regione a cui va grande merito di avere attivato un mirato lavoro di pianificazione e programmazione». Secondo Vasta «l’accordo è l’ultimo “step” di un percorso molto articolato e complesso, un traguardo da tempo ambito e che finalmente inizia a concretizzarsi, grazie ad una proficua sinergia interlocutoria, a idee progettuali molto lungimiranti che consentiranno la realizzazione d’importanti progetti strategici sul nostro territorio».
Il segretario parla di «un’area strategica che nascerà importante per lo sviluppo di tutta la regione, una valenza ben compresa dall’esecutivo regionale che ha inteso dimostrare la sua grande attenzione per questa parte di Calabria dalle straordinarie potenzialità e risorse».
Positiva intesa anche per Marcello Gaglioti presidente di Lameziaeuropa e per il direttore Tullio Rispoli. «La sottoscrizione del Patto», sostengono, «è un risultato molto importante, frutto del positivo lavoro di programmazione urbanistica ed economica che ha visto protagonisti in questi mesi, in una logica unitaria la Regione, la Provincia, i Comuni di Lamezia e Catanzaro, nell’ambito dell’innovativo e qualificato progetto di sviluppo delle polarità urbane».
Gaglioti e Rispoli sostengono che «questo strumento consolida e qualifica ulteriormente il lavoro portato avanti in questi anni da tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo lametino, che ha permesso l’avvio del rilancio produttivo dell’area industriale lametina frutto di un’azione politica unitaria fra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo locale che ha portato nel 2000 alla sottoscrizione dell’accordo di programma a Palazzo Chigi, all’acquisizione delle aree ex Sir da parte di Lameziaeuropa, alla definizione dell’accordo di programma “Quadro sviluppo locale”, alla realizzazione di due Patti territoriali».
Per i vertici di Lameziaeuropa «il Patto deve rappresentare il punto di partenza di un nuovo percorso istituzionale finalizzato a costruire una visione comune dello sviluppo, basata su obiettivi e progetti condivisi, concreti, misurabili e credibili, attraverso cui determinare un riposizionamento strategico, nel contesto della regione che permetta a Lamezia, nell’ambito dell’Area vasta, di trasformarsi nei prossimi anni da città baricentrica ad attrattiva; da città della fiera a polo fieristico e congressuale; da città della Piana a distretto agroalimentare di qualità; da città delle terme a termale, da città sul mare a città di mare. In quest’ottica, particolare importanza assumono gli strumenti di pianificazione territoriale».
Gaglioti e Rispoli assicurano che «Lameziaeuropa sulla base del lavoro di questi anni, della sua snellezza operativa, del consolidato equilibrio finanziario raggiunto, della valorizzazione patrimoniale realizzata, è pronta a dare il proprio fattivo contributo con l’obiettivo di definire insieme ai suoi azionisti ed a tutti i soggetti che operano sul territorio una proposta complessiva d’intervento mirata ad un qualificato e duraturo sviluppo dell’Area vasta».





10 milioni di euro per via Garibaldi

20 06 2009

È stato siglato mercoledì scorso a Roma il contratto di quartiere lametino. A firmare c’erano rappresentanti del ministero delle Infrastrutture, più precisamente del dipartimento per le infrastrutture, affari generali e personale e della direzione generale per le politiche abitative, e del Comune di Lamezia.
Il contratto di quartiere riguarda il centro storico di Nicastro, e comprende la zona tra via Garibaldi e il torrente Canne.
L’importo dell’intervento sperimentale di edilizia residenziale ed annesse urbanizzazioni ammonta a 2,6 milioni di euro.
Il ministero avrà il compito della verifica della conformità amministrativa del progetto esecutivo, fino alle modifiche del programma sperimentale, e l’approvazione degli atti di collaudo.
Per questo tipo di programma urbanistico innovativo tuttavia è fondamentale la sinergia tra pubblico e privato, e la partecipazione della comunità locale (abitanti, associazioni, operatori economici) per definire gli obiettivi da perseguire, l’attuazione e il monitoraggio dei risultati, per la realizzazione di interventi condivisi ed orientati alla sostenibilità ambientale, secondo le più diffuse direttive europee.
Se quindi il finanziamento pubblico ammonta a 2,6 milioni, quello privato sarà di 7,4 milioni.
Il programma è finalizzato prioritariamente ad incrementare, con la partecipazione di investimenti privati, la dotazione infrastrutturale dei quartieri degradati di Comuni e città a più forte disagio abitativo ed occupazionale prevedendo, nel contempo, misure ed interventi per incrementare l’occupazione, per favorire l’integrazione sociale e l’adeguamento dell’offerta abitativa.
Sono previste opere di recupero di edilizia residenziale pubblica; in particolare saranno acquisite e recuperate 9 unità immobiliari da destinare a edilizia residenziale pubblica sperimentale con la realizzazione di attività commerciali al piano terra. Saranno inoltre acquisite e recuperate piccole unità immobiliari da destinare a ludoteca con annesso giardino.
E ancora opere di urbanizzazione primaria (viabilità, impianti a rete, verde pubblico attrezzato). Saranno acquisite delle aree pertinenziali dei giardini di Palazzo Nicotera (detto Palazzo delle Monachelle) e Palazzo Brutto per la realizzazione di verde pubblico attrezzato.
È prevista inoltre la realizzazione di un nuovo parcheggio sotterraneo, oltre al rifacimento della piazza sovrastante lo stesso parcheggio, e la riqualificazione degli spazi pubblici limitrofi. Per il parcheggio saranno acquisite le corti interne del primo isolato di via Garibaldi, individuato come “ex Arena Russo”.
Durante la fase di elaborazione della proposta di contratto di quartiere si è registrata una grande partecipazione di cittadini interessati che hanno poi seguito i vari passaggi.
Il progetto è stato promosso da imprenditori privati attraverso il supporto di un gruppo di professionisti locali, in seguito è stato recepito dal Comune che ha presentato la candidatura al ministero competente per l’attuazione degli interventi sperimentali nel settore dell’edilizia residenziale con annesse urbanizzazioni. Nella fase del progetto definitivo il Comune ha invitato singolarmente i proprietari interessati dalle procedure di esproprio nell’ufficio del responsabile del procedimento per la definizione delle procedure espropriative.
Per il sindaco Gianni Speranza e per l’assessore comunale all’Urbanistica Andrea Iovene si tratta di un progetto molto significativo perché coinvolge uno dei centri storici della città. «Quello che auspico da ora in avanti – ha dichiarato il primo cittadino – è che si arrivi molto velocemente alla concretizzazione degli interventi necessari per la riqualificazione di questa parte storica della città». Si tratta di una zona importante che fa da cerniera tra la zona più antica di Nicastro, ai piedi del Castello Normanno, e l’area relativamente più nuova che si è sviluppata nel Dopoguerra.