Rinvio manifestazione politica con Nichi Vendola.

30 11 2010

Improvvisi ed imprevisti impegni istituzionali, convocazione urgente Palazzo Chigi Tavolo emergenza rifiuti e sanità, hanno costretto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a rinviare le sue iniziative politiche previste in Calabria per lunedì 29 novembre a Lamezia Terme e per martedì 30 novembre a Cosenza.
Nei prossimi giorni sarà data notizia sulle iniziative programmate.

http://www.sinistraeliberta.eu/articoli/urgente-rinvio-date-nichi-in-calabria

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Stagione di Prosa di Lamezia al via

25 11 2010

In occasione dell’inaugurazione della Stagione di Prosa 2010.2011 del Teatro Politeama, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme organizza un aperitivo di benvenuto che si terrà presso le sale di Palazzo Nicotera in Lamezia Terme, sabato 27 novembre 2010 alle ore 18.00, alla presenza degli artisti del primo spettacolo in cartellone Eduardo, più unico che raro. La Stagione di Prosa si aprirà alle ore 21.00, al Teatro Politeama, con lo spettacolo Eduardo, più unico che raro tratto dagli atti unici di Eduardo De Filippo con la regia di Giancarlo Sepe, protagonisti Rocco Papaleo e Giovanni Esposito. Si tratta di un nuovo allestimento e di un’anteprima regionale, lo spettacolo ha infatti debuttato con grande successo a Carrara il 16 novembre 2010. Per Rocco Papaleo sarà un gradito ritorno perché già ospite della città di Lamezia Terme nella Stagione di Prosa 2005.2006 con Scoppio di amore e guerra di Duccio Camerini. Anche per Giovanni Esposito si parla di un felice retour visto che è stato splendido interprete di un indimenticato e indimenticabile allestimento de O’ scarfalietto di E. Scarpetta, libero adattamento di Eduardo De Filippo, sempre nella Stagione 2005.2006.





Anche gli studenti calabresi in protesta contro la Gelmini

25 11 2010

Anche gli studenti dell’Università della Calabria, ad Arcavacata di Rende, hanno iniziato la protesta sia contro la riforma Gelmini dell’Università che in merito ai tagli provocati dalla legge 133 del 2008. La protesta è iniziata alla Facoltà d’Ingegneria intorno alle 11:00 e si è svolta sotto forma di corteo sul ponte Bucci che collega le varie facoltà. Tra gli slogan sono emersi acluni come: “Contro un’università d’elìte, a difesa di un’Università Pubblica, Libera, Democratica e di massa” oppure “Per una vera ricerca, rivolta al reale miglioramento della società” e “Contro i baroni, ma in difesa della libertà d’ insegnamento”.
Il corteo si è concluso presso le pensiline degli autobus all’ingresso del Campus, con un presidio di protesta che ha temporaneamente bloccato il traffico per una trentina di minuti. Gli studenti hanno poi raggiunto l’Aula Magna dove era in corso un’Assemblea generale auto-convocata. Secondo quanto affermato in una nota dagli studenti dell’Unical la protesta scaturisce dal fatto che “a distanza di due anni, siamo ancora più consapevoli della necessità dell’impegno di tutti gli studenti, che possono e devono incidere sui processi di trasformazione del nostro Paese” oltre ad essere “contro una politica che, da troppo tempo, è distante dalle vere esigenze della gente”.





Sequestrate cinque aziende nell’Area Ex Sir

25 11 2010

Due pattuglie radiomobili della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, congiuntamente a militari della delegazione di spiaggia di Gizzeria Lido, hanno proceduto a sottoporre a sequestro cinque aree ricadenti nella zona industriale ex SIR di Lamezia Terme, per discarica non autorizzata di rifiuti speciali industriali, per accumuli di fanghi di depurazione senza la prevista autorizzazione e interramento di cumuli di lana di vetro senza rispettare i criteri tecnico progettuali, che arrecano rischio per le matrici ambientali interessate (suolo – sottosuolo e falde acquifere). Le cinque aree sequestrate d’iniziativa dalla Polizia Giudiziaria operante, composta da sei militari del Servizio Operativo della Guardia Costiera di Vibo Valentia Marina e due della Guardia Costiera di Gizzeria Lido, ammontano ad una superficie di circa 15.000 mq., tutte recintate con nastro bicolore e cartelli monitori recanti la dicitura “Area sottoposta a sequestro probatorio” date in custodia al Consorzio per lo Sviluppo Industriale per la Provincia di Catanzaro. Le indagini sono scattate nella seconda metà di agosto scorso su specifica delega di indagine firmata dal Procuratore Capo Salvatore Vitiello e dal pm Luigi Maffia della Procura della Repubblica di Lamezia Terme e consegnata direttamente al Comando della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina. Dopodiche’ gli uomini della Guardia Costiera congiuntamente a tecnici dell’Arpacal del servizio tematico Suolo, rifiuti e radiometrico di Catanzaro, e personale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, hanno proceduto a ispezionare tutti i luoghi con appositi sondaggi. Dalla relazione tecnica dell’Arpacal sarebbero emerse carenze costruttive rilevate sia negli atti progettuali che sulle opere realizzate, sulle aree dove sono state interrati rifiuti speciali industriali quali la lana di vetro, accumili di rifiuti di vario genere tra cui fibre di cemento (eternit), uno stoccaggio abusivo di fanghi derivanti dalla depurazione senza la prevista autorizzazione, “un vasto accumulo con la realizzazione di collinette di lana di vetro. Le aree interessate sono state poste sotto sequestro. Sei le persone denunciate, tutti legali rappresentanti delle societa’ che si sono rese responsabili dei reati contestati.





Ferito membro della cosca Torcasio-Giampà-Gualtieri

25 11 2010

Un pregiudicato, Nicola Gualtieri, di 29 anni, e’ stato ferito in un agguato compiuto stasera in una zona del centro di Lamezia Terme.

Gualtieri, ritenuto dagli investigatori un elemento della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri, nel momento dell’agguato era per strada quando e’ stato ferito da alcuni colpi d’arma da fuoco che lo hanno raggiunto al torace ed alla gamba. Il giovane e’ stato ricoverato nell’ospedale di Lamezia Terme e, secondo i sanitari, le sue condizioni non destano preoccupazione. Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri.

(ANSA).





Don Panizza il prete contro le cosche di Lamezia raccontato da Saviano

23 11 2010

Si chiama don Giacomo Panizza e, prima che ieri sera a Vieni via con me Roberto Saviano non raccontasse la sua storia davanti a milioni di italiani, pochi conoscevano il coraggio e l’impegno di questo prete anti ‘ndrangheta.

Bresciano di origine, don Giacomo Panizza viene assegnato alla parrocchia del quartiere Capizzaglie, il Bronx di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro.

Qui inizia a lavorare a contatto con le persone, svantaggiati e disabili soprattutto. Cerca di trovare una sede per le loro attività e l’unica che riesce a trivare è un palazzo requisito ai Torcasio, la famiglia malavitosa più potente della zona.
Lo stabile, in via dei Bizantini, dista pochi metri dalle abitazioni dei mafiosi a cui era stato sequestrato. Don Giacomo Panizza ha ricevuto molte minacce, la sede è stata più volte danneggiata, ma non ha mai smesso di metterci coraggio e lottare.

Lo scorso inverno qualcuno era arrivato anche a sabotare i freni dell’auto di un disabile.

Una storia di straordinaria virtù che solo ora, grazie a Saviano, l’Italia conosce.





Pioggia e grandibate su Lamezia

23 11 2010

Pioggia, vento forte e grandine tengono sotto scacco tutta la Calabria, colpita dal forte maltempo anche negli ultimi giorni.

A Lamezia in particolare una forte grandinata in mattinata ha messo in ginocchio per una decina di minuti la circolazione soprattutto sulla superstrada 280 detta dei “Due mari” che collega Lamezia a Catanzaro, mentre non si segnalano problemi sulla Salerno – Reggio Calabria e nemmeno sulle arterie dell’entroterra: nemmeno due giorni fa, sabato pomeriggio, un’altra fortissima grandinata si è abbattuta su Capri.

Nel centro cittadino gli allagamenti hanno invece interessato scantinati e sede stradale; tutta la fascia tirrenica è segnata dal vento forte, che nelle aree più interne si abbina alla nebbia.

Soltanto nelle ultimissime ore la pioggia è calata e si inizia a sperare in un miglioramento della situazione metereologica.