Rifiuti: Lamezia, stop mezzi da Campania diretti nella discarica privata di Pianopoli

30 10 2010

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, vieta lo scarico di rifiuti provenienti da altre regioni nel suo territorio. In un’ordinanza, infatti, vieta il transito, su tutto il territorio comunale, dei mezzi che trasportano rifiuti provenienti da regioni diverse dalla Calabria verso la discarica di Pianopoli (Catanzaro) e altri siti. L’ordinanza affida al comando della Polizia municipale l’incarico di predisporre i necessari strumenti per renderla eseguibile.

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Riprendono le demolizione immobili abusivi a Lamezia Terme.

13 10 2010

Plauso di Legambiente: «Importante gesto di ripristino della legalità in un territorio difficile»

ROMA – Un importante gesto di riaffermazione della legalità, che speriamo non rimanga isolato ma contagi anche altri comuni devastati dall’abusivismo edilizio: Legambiente definisce così l’abbattimento di immobili abusivi avviato questa mattina a Lamezia Terme (Catanzaro). E al sindaco del Comune in questione va il plauso e l’incoraggiamento dell’associazione ambientalista.
«Queste demolizioni di immobili dichiarati abusivi con sentenze passate in giudicato – dice Antonio Pergolizzi, coordinatore del settore ecomafia di Legambiente – segnano l’inizio di una nuova fase di riaffermazione della legge in un territorio dove le regole vengono regolarmente calpestate. Il sindaco di Lamezia non va lasciato solo a fronteggiare dinamiche criminali di questo tipo, come troppo spesso succede nel Meridione, dove serve la collaborazione di tutte le istituzioni e della stessa società civile».





Nuccio Iovene su Speranza e Vendola: “Simboli di buon governo, alternative ed esempi validi”.

27 08 2010

«Lamezia con Gianni Speranza e la Puglia con Niki Vendola. Questi gli esempi di buona politica che Sinistra ecologia e libertà propone al Sud e a tutta la sinistra italiana». L’ha detto Nuccio Iovene, ex senatore e consulente del sindaco, nel corso della conferenza stampa di presentazione della festa di Sel da oggi a domenica. La tre giorni per il popolo della sinistra locale, non vuol essere solo un momento ricreativo, ma anche l’occasione per ribadire alla Calabria che «la nostra è l’unica città della regione che alle ultime elezioni ha resistito allo tsunami del centrodestra. A Lamezia – ha rimarcato Iovene – si è creato un laboratorio da cui parte una nuova proposta politica. Un punto di riferimento importante consolidato in questi anni grazie al lavoro e all’impegno del governo locale guidato da Gianni Speranza». Iovene ha anche ricordato che la festa avrà un’appendice martedì 31, giornata in cui si svilupperà il dibattito sulle tematiche politiche più attuali e scottanti. Altro momento d’incontro e confronto è in programma per giovedì 2 settembre, quando in città sarà presente Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra ecologia e libertà. Tutto ciò in previsione del congresso nazionale del 22 ottobre che vedrà come leader indiscusso Niki Vendola, «che è uno dei candidati alla sfida col centrodestra di Berlusconi, all’interno del quale si sono rotti tutti gli equilibri», ha sottolineato l’ex senatore. Alla conferenza in Piazza Italia anche altri due esponenti del movimento, Totò Laganà e Fernando Miletta. Quest’ultimo ha sottolineato che la festa di Sel ha un doppio significato: celebrare la straordinaria vittoria nella scorsa tornata elettorale del rieletto sindaco Gianni Speranza, e fare un bilancio dei primi mesi di governo dell’amministrazione comunale. «Non possiamo dimenticare che quella di Speranza è stata un’affermazione storica», ha dichiarato Miletta, «allora è giusto festeggiare insieme alla città così com’era stato preannunciato dopo la vittoria plebiscitaria, un vero trionfo a furor di popolo». Il presidente della Multiservizi ha anche anticipato l’incontro pubblico di domani pomeriggio alle 18.30 sul progetto di riqualificazione dell’ex zuccherificio. «Un’iniziativa di enorme valore che», ha evidenziato Miletta, «punta a fare della zona interessata e quindi di Lamezia un’area nevralgica per l’intera regione e per il Sud». L’esponente di Sel ha anche commentato la presa di posizione del movimento di cittadini e professionisti che in questi giorni sta manifestando la sua contrarietà al progetto e quindi all’abbattimento della vecchia struttura. Miletta si è chiesto come mai «queste persone stanno protestando solo ora e non l’hanno fatto prima, considerando che tutto lo stabilimento versa in uno stato lento e inesorabile di autodistruzione, da circa mezzo secolo». Un’area e un complesso di costruzioni fatiscenti in completo abbandono che sono di proprietà privata e che, in caso di acquisto, costerebbero al Comune, circa 10 milioni di euro. Miletta ha ricordato che nel progetto della Cissel, proprietaria del sito, è compresa anche la realizzazione di un museo «proprio per conservare la memoria di uno degli emblemi dell’archeologia industriale locale». Nei tre giorni di festa si alterneranno diverse iniziative: dai giochi popolari alle manifestazioni sportive, alle degustazioni gastronomiche di prodotti tipici.





Lotta alla povertà: nasce a Lamezia l’Emporio della solidarietà – Vengono offerti beni di prima necessità ai più bisognosi

8 06 2010

“Insieme si fa”. Da questo progetto è nato l’Emporio della solidarietà, realizzato insieme dal Comune di Lamezia Terme e dal Masci. Ieri il servizio, già operativo due giorni a settimana (martedì e venerdì dalle 15.30 alle 18,30), è stato presentato alla presenza del sindaco Gianni Speranza, del vescovo Luigi Cantafora, del vicario della Diocesi don Pasquale Luzzo e dai rappresentanti del Masci di Lamezia Terme.
Presenti anche l’ex assessore ai Servizi Sociali Elvira Falvo e l’assessore, oggi con delega alle Politiche sociali, Rosario Piccioni.
L’emporio che ha sede in via delle Rose, è un luogo dove si pratica un servizio alla persona nel rispetto della sua dignità e consiste nell’offerta di prodotti di prima necessità (pasta, zucchero, olio, latte, tonno, fagioli, pannolini, detersivi, sapone, ecc).
Prevede un accesso regolamentato dei clienti, secondo regole e modalità definite dalla direzione. Ogni cliente, in funzione del nucleo familiare e di altri parametri stabiliti dalla direzione, avrà limiti differenti di spesa ed accesso a differenti prodotti.
Per accedere al servizio è necessario recarsi nella sede dei Servizi Sociali del Comune, sostenere un colloquio conoscitivo e nei casi di idoneità verrà rilasciata l’autorizzazione per l’accesso ai servizi dell’Emporio. Nel punto di accoglienza dell’Emporio sarà rilasciata la card con un limite di credito, cioè un numero espresso in punti, che rappresenta il limite di prelievo dei beni distribuiti.
La card viene attivata per un numero di mesi definito. La spesa da parte del Comune ai fini della realizzazione dell’iniziativa è di 60 mila euro, necessari per comprare gli strumenti, la merce e per evidenziare l’ impegno concreto e sostanziale nella lotta alla povertà.
Il vescovo e i responsabili del Masci hanno rimarcato l’importanza dello stare insieme e fare rete per operare bene. Il sindaco Speranza ha sottolineato il senso profondo dell’iniziativa, sostenuta in pieno dall’Amministrazione comunale con un significativo contributo economico.
«Il progetto “Insieme si fa” – ha dichiarato il sindaco – è anche l’obiettivo fondamentale e l’identità del Comune che insieme agli altri vuole fare. E’ un tentativo di risposta al problema della povertà, che insieme porteremo avanti per altri 5 anni. Vi sono grato – ha concluso Speranza rivolgendosi ai presenti – per aver portato il Comune in questa direzione».

Staff del sindaco – Comune di Lamezia Terme





Ecco la Giunta di Lamezia. In squadra due giovanissimi come Giusi Crimi e Rosario Piccioni.

18 05 2010

Non è solo una squadra di assessori quella presentata ieri da Gianni Speranza. Ci sono consulenti con deleghe importanti ma anche superdirigenti importati dalla Regione. E nonostante manchino ancora i due assessori del Pd e quello del triciclo Prc-Pdci-Città, la squadra è in campo e comincia a giocare la sua partita da oggi. Questo ha fatto capire chiaramente il sindaco per mettere il peperoncino sulla coda ai partiti ancora indecisi ad un mese e mezzo dal ballottaggio vinto dal centrosinistra.
«È successo quello che avevo anticipato in campagna elettorale, c’è stato un ricambio generazionale nella nuova giunta. Pensate che io sono il più anziano». Ma il sindaco ha solo 56 anni ed è molto lontano dall’ospizio.
Con lui ci sono Francesco Cicione e Giusi Crimi, due assessori ripescati, l’imprenditore Tano Grasso che continua la sua crociata contro racket ed usura, Rosario Piccioni giovane avvocato e segretario cittadino di Sinistra ecologia e libertà, e Aldo Ferrise dottore commercialista ed ex presidente del Collegio dei revisori dei conti al Comune. Ne restano da nominare altri tre: la sinistra è combattuta tra Gianni Gallo e Rosa Tavella, mentre il Pd è ancora in alto mare.
Ma la squadra non è tutta qui, ha dato ad intendere ieri Speranza. Che contestualmente alla giunta ha presentato i consulenti Giuseppe Vitale, il giudice ex vicesindaco, Giovanna De Sensi Sestito la docente universitaria ed ex assessore nella sua prima giunta, e Francesco Carnovale Scalzo avvocato che ha avuto un ruolo nell’esecutivo anche lui. Tre i dirigenti di nuova nomina, tra i quali Salvatore Orlando che fino a un paio di mesi fa ha gestito per anni alla Regione il settore programmazione dei fondi europei. «Ha fatto il suo lavoro anche in Sardegna nella giunta di Renato Soru», ha spiegato il sindaco, «e pensate che ha rifiutato un nuovo incarico alla Regione Emilia Romagna per scegliere di stare con noi qui a Lamezia».
Da assessore a dirigente del settore urbanistica Andrea Iovene. Ripescato anche Biagio D’Ambrosio, per poco più di un anno segretario generale a Palazzo Maddamme, fino a ieri vicedirigente generale al grande Comune di Napoli.
«C’è molta attenzione su Lamezia a livello nazionale, basta leggere l’ultimo numero de “L’Espresso” per capirlo», ha spiegato il primo cittadino sorridente, «un’attenzione che ho potuto toccare con mano anche sabato scorso ad Assisi nella “Marcia della pace” dove in tanti hanno dimostrato soddisfazione per la presenza del Comune di Lamezia».
Nessuna preoccupazione per le deleghe da assegnare ai nuovi arrivati. Finchè non ci sono nomi e cognomi ad esercitarle sarà il sindaco. «Ma non ci sono deleghe definitive per nessuno», ha messo le mani avanti, «perchè questo è un work in progress, un laboratorio di idee».
E dopo aver ringraziato tutti gli assessori che gli hanno dato una mano per il lavoro di questi ultimi cinque anni, Speranza fa un secco elenco delle prime cose da fare: il bilancio di previsione entro i primi di giugno, un partner privato per la Multiservizi, il documento preliminare del Piano strutturale, e l’intervento edilizio all’ex Zuccherificio d’iniziativa privata.
In bocca al lupo alla “squadra” ed alla Citta’!





Questa sera la Città festeggia il Sindaco Speranza

24 04 2010

Questa sera, sabato 24 Aprile dalle 19.30 sul Corso Giovanni Nicotera in Nicastro, la Città di Lamezia festeggerà l’elezione anzi la rielezione del Sindaco Gianni Speranza.
Durante la serata sul palco installato di fronte la BNL gruppi locali della Città, stand di degustazione, spazi organizzati dai giovani e tanto altro.
La cittadinanza è naturalmente invitata a partecipare. Questo il programma della serata:

La festa della città è in programma sabato 24 aprile a partire dalle 19.30 su c.so G. Nicotera. Vi aspettano musica (gruppi locali e dj) e degustazione di piatti tipici.

ore 19.30 Gruppo folk ” I Rugari”
ore 20.00 Chitarrista Luca Coschino
ore 20.15 Discorso del Sindaco
ore 20.45 Soprano Nunzia Del Vecchio
ore 21.00 Mario Vitale (Maieutica)
ore 21.30 Moon Parade
ore 22:00 New Castro Sound
ore 22.40 Tonyp
ore 23.15 Dj Vas





Il Sindaco Speranza su La7 all’indomani della conferma.

14 04 2010

Gianni Speranza Sindaco di Lamezia Terme

Giovanni Speranza, l’unico caso di vittoria del Pd in Calabria, racconta le difficoltà insite nella cultura del Sud ma anche le piccole conquiste ottenute, mostrandosi ottimista per il futuro

Clicca per vedere Gianni Speranza a Matrix su La7