Blu-Express.com cresce del 102% su alcune tratte oltre il 20% del traffico

24 07 2009

Blu-Express.com è attualmente il secondo vettore a Fiumicino per il mercato italiano. Ha registrato nei primi sei mesi del 2009 una crescita pari al 102% in termini di passeggeri trasportati, rispetto al primo semestre 2008. Sui voli in partenza da Roma Fiumicino nel 2008 hanno viaggiato 400mila passeggeri, da gennaio a giugno 2009 sono già partiti in 340mila. Le previsioni generali sulla chiusura dell’anno in corso sono decisamente ottimistiche: 2 milioni di passeggeri per gennaio 2009.
La compagnia opera con 6 Boeing 737-300/400 e nel periodo gennaio-giugno 09 gli indici di puntualità e regolarità sono stati rispettivamente del 90,38% e del 99,9%. 3596 i voli effettuati.
Su alcune tratte il market share è superiore al 30%: Torino e Nizza (32-31%), Catania (23%), Lamezia Terme (22%), Palermo (17%).
Nello scalo di Roma Fiumicino verrà istituita a breve un’area check-in riservata ai passeggeri Blu-Express.com e a partire da oggi 24 luglio saranno in vendita le novità dell’orario invernale 2009-2010. Nel frattempo la compagnia valuta nuovi piani di espansione in Italia e all’estero e continua a manifestare interesse per la tratta Roma-Linate, pur essendo numerosi gli interrogativi legati alla richiesta di slot.
Ogni giorno al sito Blu-Express.com accedono 100mila utenti.





Nuovo volo Ryanair per Dusseldorf ed aumento dei voli EasyJet

7 07 2009

Dopo Londra è il turno di Dusseldorf, in Germania. È il secondo volo di linea internazionale che coinvolge l’aeroporto lametino, ed è opera della compagnia aerea irlandese Ryanair.
Se il volo per Londra atterra a Stansted, ad un’ora dalla capitale inglese, questo arriva a Weeze, una cittadina non distante da Düsseldorf, nel Basso Reno, zona ad alta concentrazione industriale a pochi chilometri da Colonia.
Il servizio parte per il momento con due operativi a settimana: da Lamezia per Dusseldorf, il lunedì e venerdì, con partenza alle 20.45 e arrivo alle 23.20; da Dusseldorf gli stessi giorni con partenza alle 17.45 e arrivo alle 20.20.
Questo ennesimo nuovo collegamento sullo scalo lametino viene accompagnato dalla comprensibile soddisfazione del presidente di Sacal Eugenio Ripepe, che non perde occasione per sottolineare il lavoro comunque complesso, costante e “a tutto tondo” che sta dietro, e che mira a mantenere sempre vive le relazioni con i vettori, a consolidare gli accordi commerciali, a cercare di generarne di sempre nuovi e “spontanei”: cioè senza il ricorso a supporti di marketing, come in quest’ultimo caso.
«Con Ryanair – ricorda Ripepe – c’è una collaborazione oramai consolidata e su più fronti. Nei mesi scorsi è stato avviato il nuovo collegamento con Bologna, ed ecco ora il volo per Dusseldorf che porta a cinque i collegamenti operati sullo scalo, e a due quelli internazionali. Oltre il collegamento inglese, questo con la Germania – chiarisce il presidente – era per noi naturalmente un altro importante obiettivo. Centro economico e finanziario della Ruhr, non distante da Colonia e Bonn, Dusseldorf è infatti una meta assai interessante, a cominciare dall’alto tasso di calabresità della zona: cioè la presenza di un traffico etnico che può far da traino. A ciò si aggiunge la vitalità commerciale e culturale della città, sede di importanti fiere, università e accademie. In più, un volo da Dusseldorf verso la Calabria, diretto e low cost, che comunque va ad aggiungersi a quelli assicurati da Air Berlin, è certamente una nuova occasione per favorire l”appeal’ del nostro territorio, e per far da volano ad altre iniziative economiche che stanno puntando su questo mercato».

Parlando poi di nuovi voli da e per l’aeroporto di Lamezia Terme la cui ascesa a livello nazionale ed europeo sembra inarrestabile, non si puo’ non fare riferimento alle novita’ firmate EasyJet. Si potenzia infatti ulteriormente l’offerta di collegamenti ”low cost” sullo scalo di Lamezia Terme (Cz), con un prestigioso vettore che decide di puntare, ancora una volta, sullo scalo. Grazie agli ottimi risultati conseguiti fino ad oggi, infatti, la Compagnia ”EasyJet” investe nuovamente sull’aeroporto centrale calabrese, aumentando voli e destinazioni servite.

Dal 6 ottobre prossimo verra’, infatti, ”raddoppiato” il giornaliero gia’ attivo tra lo scalo lametino e Milano Malpensa, che vedra’ dunque due operativi al giorno in comodi orari che consentiranno ai passeggeri una ”andata e ritorno” in giornata, tale da poter soddisfare anche le esigenze di affari.

Ma la vera ”novita”’ e’ il programmato e contestuale avvio, dal 2 novembre prossimo, del collegamento con Roma, con un volo giornaliero nel tardo pomeriggio con lo scalo di Fiumicino.

”Dopo l’assorbimento di Volareweb in Cai – sottolinea il presidente di Sacal Eugenio Ripepe – EasyJet e’ di fatto l’unica Compagnia aerea ad offrire un volo di andata e ritorno in giornata per Milano dal nostro scalo, a tariffe low cost. I nuovi orari messi a punto dalla Compagnia, tra l’altro, sono molto convenienti, e garantiscono ai passeggeri un prodotto adatto a tutte le esigenze. Ora si aggiunge l’altro importantissimo volo su Roma, che porta cosi’ a due i collegamenti low cost tra Lamezia e la Capitale, e complessivamente a quattro gli operativi dei vettori che la collegano, con un’ampia offerta per la clientela su una rotta di particolare interesse”.





Approvato il bilancio della SACAL

30 06 2009

(ASCA) – L’assemblea dei Soci Sacal (riunitasi a grande maggioranza, col 91% del capitale sociale rappresentato) ha approvato, all’unanimita’, il Bilancio d’esercizio 2008, che chiude un anno positivo per l’aeroporto di Lamezia Terme e la sua Societa’ di gestione, con incrementi di voli e passeggeri, attivazione di nuove destinazioni, assunzione di nuovo personale, opere infrastrutturali portate a compimento, potenziamento e avvio di nuovi servizi, e in generale, come ha avuto recentemente modo di affermare lo stesso presidente nazionale di Enac, Vito Riggio, con una ”gestione virtuosa” che ha visto lo scalo impegnare tutte le risorse a disposizione per il suo sviluppo.

Il bilancio chiude in attivo di 200 euro: un risultato economico solo apparentemente esiguo, ma significativo se rapportato al 2008 quale grave periodo di crisi che ha contraddistinto pressoche’ ovunque il settore dell’aviazione commerciale, e che ha visto la quasi totalita’ degli scali italiani in arretrato in termini di volumi di traffico e coi conti in rosso per quanto riguarda appunto i bilanci aziendali. E dato ancora piu’ rilevante, se si tiene conto che l’utile ha dovuto far fronte, e assorbire, consistenti perdite pregresse (oltre 600 mila euro); aumentati costi per esempio della sicurezza, dell’elettricita’, dei servizi antincendio e del personale (in totale, oltre 1 milione 500 mila euro); e un leasing di 500 mila euro.





I turisti atterrano a Lamezia ma poi ci snobbano…

19 06 2009

Riportiamo un interessante articolo dal sito Lameziaweb.biz sul turismo a Lamezia e l’assurdità del fatto che aumentano ancora i passeggeri in volo per la nostra Città ma non si vedono turisti in giro.
Un nostro commento a caldo riguarda le condizioni meteo che probabilmente non incoraggiano nessuno con questo caldo ad avventuarsi in una città rovente.
Poi si potrebbe parlare di scarsa promozione, scarsi servizi, assenza di guide turistiche, scarsità di offerta ricettiva per stranieri…
Un ultimo pensiero alla condizione delle nostre spiagge. Il lungomare non è ancora finito e la pulizia sia della spiaggia che del mare lascia a desiderare. E siamo a inizio stagione.
Ci auguriamo che almeno per le spiagge si riesca a fare un minimo di pulizia, altrimenti è chiaro che i turisti preferiranno sempre altri lidi. Oppure ci aspettiamo che vengano a visitare Lamezia solo perchè c’è l’aeroporto?

Chiudo con un’ultima e innocente riflessione: ma l’esponente dell’MPA non potrebbe rivolgersi alla Regione e a qualche suo “apprezzato” esponente per discutere dei citati problemi magari chiedendo lumi sui depuratori, sui milioni spesi in fiere varie e spot tv e soprattutto in cartelloni allo stadio?

Ecco l’articolo di cui parlavamo:

Lamezia Terme – Aumentano i passeggeri e i voli in quest’inizio di stagione estiva nell’aeroporto lametino, ma di turisti in città nemmeno l’ombra. Patrizia Nicolazzo plaude alla gestione dello scalo che lo sta facendo crescere, ma suona la sveglia all’amministrazione comunale che su questo argomento dorme: il turismo.
«Peccato che si continua a non registrare alcuna traccia di tutti questi passeggeri nella città», dice la portavoce del Mpa rivolgendosi a Palazzo Maddamme, «niente s’è percepito nonostante il festeggiamento del passeggero numero 1.500.000, e niente si continua a registrare nonostante le importanti dichiarazioni di crescita del nostro scalo aeroportuale».
L’esponente del Movimento per le autonomie ricorda che qualche mese fa ha accusato l’amministrazione di essere «completamente assente e indifferente a dati così significativi e ad una straordinaria vetrina aperta all’intero mondo come l’aeroporto. Da quella denuncia non abbiamo percepito alcun cambiamento, nessuna strategia ad oggi è stata attivata per attrarre nella nostra città più turisti possibili, nessun servizio è stato offerto o promosso da parte dell’amministrazione ai turisti in arrivo, compreso l’indispensabile e urgente collegamento tra la stazione ferroviaria e lo scalo aeroportuale. Non ci risulta altresì che siano state organizzate e promosse, soprattutto in aeroporto, iniziative, eventi , manifestazioni o altro tali da interessare o semplicemente incuriosire e attirare il turista verso l’entroterra cittadino».
Da qui la proposta concreta della portavoce: «Sarebbe urgente incominciare a rimediare al notevole danno economico, ricordiamo le case al mare sfitte o invendute, la perdita economica per le varie attività commerciali, alberghiere e per la ristorazione, cercando di potenziare e valorizzare quanto di buono e di sano ancora la città può offrire. Promuovere il territorio, per noi, significa essere attrattivi e competitivi soprattutto in termini di qualità di servizi e di risparmio economico, che si attivi dunque con urgenza l’amministrazione intanto a far sapere che Lamezia esiste anche al di fuori dell’aeroporto, che ha delle risorse culturali e produttive facilmente accessibili e fruibili, specificando agli utenti i tempi e le modalità, e che per quanti fossero interessati a visitare la nostra città, l’amministrazione grazie a delle convenzioni che potrebbe avviare da subito con gli operatori turistici e le tante attività produttive e ricreative del territorio potrebbe offrire certamente servizi di qualità e a prezzi competitivi».
Nicolazzo continua: «Il più importante ponte di collegamento con l’intero mondo, di cui fortunatamente disponiamo, continua ad essere ignorato e allo stesso tempo invidiato da tantissimi comuni, che vorrebbero usufruire di tale straordinario contenitore per internazionalizzare la propria realtà territoriale, le proprie peculiarità culturali e produttive, affacciandosi di fatto al mercato globale, creando indotto e occupazione. Non ci sono ormai più dubbi che quest’amministrazione non ritenga il turismo un settore strategico e quindi prioritario su cui credere e investire. Anzi l’esclusiva strategia di punta adottata continua ad essere l’informazione ad effetto e d’immagine, che purtroppo rimane solo sulla carta senza avere alcuna ripercussione sull’utenza e sui risultati, in termini di presenze e quindi di ricaduta economica».
L’esponente di Mpa elenca un itinerario turistico possibile: scavi archeologici di Terina, Abbazia Benedettina e Bastione di Malta innanzitutto. «Ci sono guide che descrivono un importante patrimonio, di fatto però non fruibile, perché inaccessibile a causa dello stato di degrado e d’abbandono dei siti, per una mancata o inefficace comunicazione e informazione rivolta alla potenziale utenza, che ricordiamo solo l’anno scorso ha visto finalmente un’apposita segnaletica». Nicolazzo indica pure la recente guida sugli itinerari turistici nei centri storici lametini «che per quanto ben illustrata, anch’essa è destinata a non dare alla città alcuna risultato. Poiché non sono le brochure, i cataloghi, le illustrazioni, in generale, ad attrarre turisti, certo sono supporti cartacei importanti, ma fallimentari se non fortemente e strategicamente supportati da uno specifico marketing turistico territoriale che deve con urgenza iniziare a colmare gravi ed elementari lacune infrastrutturali, logistiche, di informazione e comunicazioni, come ad esempio rapidi e funzionali collegamenti, creati ad hoc, per i luoghi segnalati e di maggiore interesse turistico».
Per la portavoce «se si continua a credere che i bei manifesti, o gli opuscoli colorati possano portare indotto ci sbagliamo di grosso. Il movimento ritiene che anziché sperperare cospicue risorse economiche ed umane, bisognerebbe economizzare i tempi e le risorse indirizzandole dove realmente necessario, soprattutto in vista dell’ormai e purtroppo compromessa stagione estiva, a causa di una spiaggia sporca o parzialmente pulita all’ultimo minuto, di un mare non balneabile già da questi primi giorni di giugno, di un marciapiede chiamato dall’amministrazione lungomare. Pertanto sarebbe opportuno, ora più che mai, cercare di salvare da questa stagione estiva catastrofica il più possibile».





L’aeroporto macina record su record

16 06 2009

Record assoluto per lo scalo di Lamezia Terme nella giornata di domenica scorsa. Ben 10.153 passeggeri totali (in + out) e ben 41 voli transitati,
con 82 “movimenti” di assistenza aeromobili. Il precedente exploit risale all’estate del 2007, quando si registrarono in una sola giornata 9.700 passeggeri totali e 38 voli.
Dunque, nuovo importante balzo avanti per l’aeroporto centrale della Calabria, che supera così di slancio un’altra “assicella”: la fatidica “barriera” dei 10.000 (come, lo scorso 31 dicembre, aveva superato quella del milione e mezzo di passeggeri l’anno) e che conferma il trend positivo di crescita della struttura, “traguardando” il precedente dato, tra l’altro avvalorato da considerazioni di chiaro significato positivo.
Prima fra tutti, quella che il nuovo risultato è stato conseguito in bassa stagione (come detto, nel 2007 era invece piena estate) lasciando logicamente e legittimamente presagire nel corso della prossima alta stagione estiva, un ennesimo più che probabile scatto innanzi.
Poi, che l’exploit si sia raggiunto in giornata elettorale, periodo non propriamente favorevole alle partenze e ai movimenti in genere: il che rinforza la tesi della “non casualità” dell’incremento statistico.
Per l’aeroporto e per Sacal, la Sua Società di gestione, si tratta naturalmente di una nuova grande soddisfazione. E non solo per motivi di “matematica”, per il pur condivisibile gusto di veder crescere i numeri e aggiungere appunto record a record… Quanto perché le cifre confermano e sostengono nei fatti l’efficienza e la funzionalità dello scalo, e quindi la corretta programmazione e gestione del lavoro. Ma anche e non meno, la validità della strategia fin qui messa in campo dal management per attrarre nuovi vettori e sostenere nuove destinazioni sullo scalo. Allo stesso tempo, queste cifre attestano la validità e il “peso” dell’impegno degli ultimi tempi, con Sacal attiva a 360 gradi per reagire alla crisi, per potenziare le infrastrutture strategiche dell’aeroporto, per rilanciare gli accordi commerciali e soprattutto per realizzare finalmente una nuova, moderna, capiente aerostazione in grado di stare al passo con la sua evoluzione del traffico: una vera necessità, vista la “saturazione” dello scalo, che da un po’ è, come si dice, al “limite”, e lavora sottoposto a forti stress.  
All’inizio di giugno, dunque, un record beneaugurante per l’aeroporto di Lamezia che, grazie a nuovi voli di linea, a voli low cost e all’anticipo della stagione charteristica, gira di fatto “a pieno regime” già sin dallo scorso mese di marzo.