Approvata delibera per riqualificare l’area Scordovillo

24 03 2010

La Giunta comunale di Lamezia Terme, ha deliberato l’approvazione del primo lotto e secondo lotto del progetto definitivo/esecutivo relativo ai lavori di “Recupero e risanamento dell’area di località Scordovillo”.
Il Progetto presentato dal Comune all’Ufficio territoriale del Governo della Prefettura di Catanzaro dal titolo “Riqualificazione urbana. Recupero e risanamento di località Scordovillo”, è stato ammesso al finanziamento del Ministero dell’Interno per l’importo complessivo di 300 mila euro.
L’intervento, finalizzato al risanamento igienico sanitario dell’intero campo nomadi e dell’area circostante, riguarderà la realizzazione di nuovi impianti generali (rete idrica, fognatura e di raccolta delle acque meteoriche), la bonifica dell’area e opere connesse.
Nello specifico il primo lotto, denominato “Impianti Generali”, del progetto prevede la riqualificazione ambientale sia dello spazio nel quale è ubicato il campo, sia dell’area circostante e ospedaliera, oltre al ripristino delle strade: il rifacimento di circa 770 ml della reti di distribuzione idrica e di circa 800 ml della rete fognaria esistente.
E’ stata inoltre prevista la sostituzione, ove necessaria, dei pozzetti e il ricoprimento con conglomerato cementizio del fondo stradale, attualmente in terra battuta, di alcune vie interne al campo; oltre alla bonifica dell’area adiacente al campo nomadi in quanto nella stessa sono presenti vari tipi di rifiuti “speciali” tra cui diverse carcasse di automobili.
”Sono molto soddisfatto – ha detto il sindaco Gianni Speranza – perché l’opera di riqualificazione si concluderà prima della fine del 2010. L’Amministrazione comunale già da tempo è impegnata in azioni di inclusione sociale; ora è previsto un intervento di natura igienico-sanitaria con la bonifica del campo rom, la realizzazione di una rete idrica e fognaria, e un sistema viario. Queste opere di risanamento sono utili per la sicurezza e per rendere maggiormente vivibile l’area intorno a Scordovillo. Il beneficio che ne deriverà sarà, quindi, anche per i residenti nelle zone circostanti. Tuttavia, non si tratta di un unico intervento previsto. Insomma l’Amministrazione comunale sta dando prova di aver mantenuto l’impegno assunto a inizio mandato”.





Cutrì: “Il problema nomadi andava approfondito”

5 10 2009

«Esprimo il mio apprezzamento per l’operazione compiuta dalla Guardia di Finanza in merito all’estorsione denunciata e filmata dal conduttore televisivo Giovanni De Grazia».

E’ l’intervento del Capogruppo degli Indipendenti di Centro Vincenzo Cutrì che pone l’accento su una problematica che da molto tempo affligge la città della Piana.
«L’episodio che ha portato all’identificazione degli estortori – continua Cutrì – non fa che riproporre un problema che andava approfondito maggiormente all’interno del Consiglio comunale e soprattutto necessitava di una decisione risolutiva e non di semplici propositi che non hanno fatto altro che rinviare nel tempo la questione dell’accampamento rom».
«Non è certo giustificabile – aggiunge – il fatto che la problematica Rom ed il relativo smantellamento del campo di Scordovillo non siano stati oggetto in quasi cinque anni di una proposta risolutiva da parte dell’amministrazione comunale, la quale si era detta pronta a trovare una soluzione definitiva».
«A questo punto della legislatura – prosegue -era giusto che il sindaco Speranza, con il voto favorevole sugli equilibri di bilancio, portasse a termine il mandato, dal momento che uno scioglimento, a pochi mesi dalle elezioni, non avrebbe portato effetti positivi per la città, ma nello stesso tempo mi preme sottolineare il fatto che alcune grandi tematiche al centro degli obiettivi del governo cittadino non sono state portate a compimento». «La città chiedeva a questa amministrazione – osserva – di risolvere il problema relativo al campo Rom di contrada Scordovillo. Tale esigenza risulta accentuata dal fatto che il campo Rom si trova localizzato nel cuore della città ed a ridosso dell’ospedale creando seri problemi non solo di ordine pubblico, ma di carattere igienico-sanitario con grave danno dei degenti e dei cittadini».