Solidarietà da Vendola al Sindaco ed ai giudici minacciati dalla ‘ndrangheta con 5 proiettili

6 05 2010

“La nostra più profonda solidarietà a Gianni e ai magistrati oggetto del’intimidazione odierna. Le esperienze antimafia sono il cuore della nuova politica nel Mezzogiorno d’Italia”.
E’ quanto afferma Nichi Vendola, Governatore della Puglia nonchè portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, dopo aver appreso dell’ennesima intimidazione compiuta nei confronti del sindaco di Lamezia, Gianni Speranza, e di alcuni giudici con l’invio di una busta con proiettili.





Il Procuratore della Repubblica di Lamezia ai giovani della Città: “La legalità è l’affermazione dei diritti”, “combattete la prepotenza mafiosa”, “non tollerate situazioni contrastanti i vostri principi!”

29 10 2009

“La legalita’ e’ l’affermazione dei diritti”. Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Vitello, parlando ai giovani della scuola media Peltro Ardito”, in occasione della giornata dedicata alla Legalita’. “Perche’ nessuno reclama – si e’ domandato il procuratore – il rispetto del servizio, anche nelle minime cose? C’e’ questa rassegnazione a tollerare tutto”. Il procuratore ha lanciato un messaggio ai cittadini di Lamezia Terme: “Non dovete tollerare situazioni che contrastano con i vostri principi. La rassegnazione e’ l’anticamera della illegalita’, soprattutto in un paese come quello di Lamezia che e’ letteralmente soffocato dalla criminalita’ organizzata che strangola lo sviluppo del territorio e le risorse eccezionali che esistono e che non riescono a sprigionarsi perche’ – ha sottolineato il procuratore Vitello – vivono in un clima di terrore creato dalle famiglie mafiose. Questo e’ il problema. L’affermazione del diritto rende necessariamente deboli coloro che vivono in un clima di illegalita’ perenne e che fanno della illegalita’ la loro forza. Bisogna combattere la prepotenza mafiosa che insiste sul nostro territorio, cominciando a capire che la legalita’ e’ un valore per tutti perche’ e’ l’affermazione del diritto di ciascuno a vivere in maniera serena. Il sistema legale – ha spiegato ancora il procuratore – e’ l’antitesi a quello che e’ il loro sub mondo culturale e operativo”. Per il Procuratore della Repubblica, la “scuola e’ il centro educativo fondamentale per la formazione dei giovai alla legalita’ con il supporto delle famiglie”. Vitello ha invitato i ragazzi “a denunciare ai professori i fenomeni di bullismo”, invitando nello stesso tempo gli insegnati “ad avere come riferimento principale gli uffici della procura. Se voi ci aiutate – ha detto Vitello – noi possiamo aiutarvi”.

Da diritto.it