Nuova compagnia aerea farà base a Lamezia con voli per Milano, Roma, Pisa, Londra, Parigi, Casablanca.

27 09 2009

Si è trasformata in un vero successo personale, la partecipazione del presidente di Sacal, Eugenio Ripepe, alla quinta edizione di “Calabria in Festa”, poliedrica manifestazione culturale
e ludica, con mostre, incontri, musica, teatro, degustazioni, svoltasi a Rho (Milano) organizzata dall’Associazione “Calabro Lombarda”.
In una gremita e animata piazza Visconti (complice il bel tempo), durante il convegno dal titolo: “Calabria: un ‘ponte’ tra l’Europa e il Mediterraneo”, voluto per suscitare nuova riflessione sul ruolo che la regione può (e dovrebbe) giocare nello scenario del nuovo millennio, e in particolare, appunto, quale cerniera tra il continente europeo e l’area mediterranea, il discorso si è concentrato sul sistema dei trasporti. In particolare sui collegamenti aerei tra Lombardia e Calabria.
Il presidente di Sacal ha tenuto una puntuale relazione sull’evoluzione delle tratte tra le due regioni, sottolineando, dati alla mano, il notevole impulso dato al traffico aereo negli ultimi e ultimissimi tempi. E soprattutto, l’ampio e oramai pieno superamento di una condizione pregressa, assai penalizzante, che vedeva di fatto il monopolio e a tratti anche l’opposizione del vettore di bandiera pronto a piegare le gambe a qualsiasi ipotesi di cambiamento, di miglioramento, di libera concorrenza a vantaggio dell’utenza.
Ripepe ha ricordato che oltre al problema delle tariffe incredibilmente esose, per molto tempo è stato impossibile garantire un collegamento punto-punto a chi voleva raggiungere Milano e rientrare in giornata (e viceversa a Lamezia). Mentre oggi i collegamenti sono sei al dì, in orari diversi lungo l’arco della giornata, e spesso a tariffe vantaggiose. E altri se ne aggiungeranno a breve, a cominciare dal già annunciato aumento di frequenza di easyjet su Malpensa.
Il presidente ha poi illustrato lo scenario complessivo del lavoro, delle prospettive, delle “guidelines” progettuali pensate per lo scalo centrale della Calabria, per il suo sviluppo e quello economico e sociale della regione. E tra le “news”, ha annunciato l’imminente entrata in servizio di una nuova Compagnia area che, per la prima volta, farà “base” sull’aeroporto di Lamezia, e collegherà stabilmente principali città italiane come Milano e Roma, oltre le più che probabili Genova, Pisa e Catania, e altre destinazioni internazionali tra cui Parigi, Londra, Dusseldorf, Varsavia, Casablanca, il cui operativo sarà presto ufficialmente presentato in Sacal. “Una compagnia aerea di base a Lamezia – fa notare Ripepe – è una novità assoluta, un obiettivo che ci eravamo prefissi, e che può far cambiare radicalmente le cose”.
Un importante apprezzamento per l’impegno di Ripepe a guida di Sacal, è venuto dal sindaco di Rho, Roberto Zucchetti (che poi è un tecnico della materia, essendo anche componente del consiglio direttivo del CERTeT, Centro per l’Economia Regionale, i Trasporti ed il Turismo, dell’Università “Bocconi” di Milano). Da esperto ha espresso un convinto attestato di stima per il lavoro di Ripepe e lo sviluppo impresso allo scalo calabrese con la serie di opere infrastrutturali progettate e avviate, l’ampliamento del network, l’arrivo di nuove compagnie di linea e charter, le azioni di marketing e co-marketing, i tanti riconoscimenti e certificazioni di qualità ottenuti dallo scalo in questi ultimi due anni.
L’Associazione calabro lombarda, rappresentata da Salvatore Tolomeo, Amedeo Vilardo (anche in qualità di Presidente della Federazione Italiana Associazioni e Circoli Calabresi) e Rossana Papasodaro in veste di conduttrice, ha rinnovato gli encomi a Ripepe, ricordando come appena qualche settimana addietro lo stesso sodalizio avesse voluto premiare il presidente Sacal in occasione della festa dei “calabresi illustri” nella città di Paola, in segno di gratitudine per l’azione a favore del riavvicinamento della comunità calabro lombarda alle proprie origini. Riavvicinamento reso più facile, comodo, sostenibile, grazie ai voli low cost attivati tra Milano, Orio al Serio e Lamezia. In particolare Tolomeo, presidente del sodalizio, ha sottolineato la valenza, oltre che pratica, anche simbolica di questo servizio: “che ha permesso e permette a noi calabresi del nord – ha detto – di essere prossimi alla nostra amata Calabria; vicini a quanti in Calabria ognuno di noi ha lasciato e può rivedere anche per una domenica. Una questione di sentimenti. Di spiritualità. Di emozioni. Di affetti. Oltre che di semplice aviazione commerciale civile”.
Non sono mancate comunque le critiche allo “status quo” dell’economia regionale. Giovanni De Nicola, neo assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Provincia di Milano (e calabrese di Palmi), pure lui comunque dettosi sinceramente grato a Ripepe per la concreta ed efficace azione manageriale dispiegata a beneficio del sociale, ha sottolineato la necessità di una azione decisa che contrasti le cifre al negativo, i dati sconsolanti delle statistiche che vedono purtroppo la Calabria fanalino di coda in tanti campi, e che proponga una politica effettivamente al servizio dei cittadini.
Davanti a questo scenario (che comunque, è stato ribadito, è anche uno scenario “ereditato” da lunga data) è evidente che un’azione come quella di Sacal salti ancora più agli occhi, qualificandosi ancor meglio come una vera, straordinaria “eccellenza” dell’intera regione. Dal pubblico sono venute domande e altre considerazioni critiche, con una generale lamentela sulla scarsità e inadeguatezza dei servizi disponibili, e sovente non disponibili, una volta raggiunto lo scalo di Lamezia: in particolare la rete di trasporti e collegamenti con le tante realtà urbane (e turistiche) regionali.
Chiamato ancora in causa, Ripepe ha raccontato delle tante sue personali “pressioni” sulle Istituzioni e Organismi competenti, per organizzare finalmente un efficace tessuto di connessioni intermodali. Ha illustrato le “novità” da lui fortissimamente volute (e andate in porto) del servizio navetta tra scalo e stazione di S. Eufemia, e del “bus a chiamata” con Cosenza e presto con Catanzaro e Vibo. Il primo, avviato in fase sperimentale e poi fermatosi. Il secondo tutt’ora attivo. “Ho fatto del mio meglio – ha spiegato -. Ma le mie competenze finiscono dove finisce il sedime aeroportuale…”.
A questo punto qualcuno ha suggerito che questi “limiti di competenza” venissero allargati, e che ad un buon manager come Ripepe potesse esser dato incarico di organizzare la materia anche… all’esterno dello scalo. Un ulteriore complimento, pur se iperbolico, accolto dal presidente con un gran sorriso…
Su questa tesi ha comunque insistito Tolomeo, sostenendo che: “se l’aeroporto di Lamezia e Sacal costituiscono un’eccellenza della Calabria, e sono riusciti a liberarsi dall’oppressione e dal ‘tappo’ di una Compagnia di bandiera e quindi di uno Stato non certo equo e solidale, almeno in tema di trasporto aereo. Se aeroporto e Sacal sono la prova vivente che in Calabria c’è possibilità di sviluppo, e rapida, come dimostra il trend di crescita dello scalo e come plasticamente rivelano i numeri percentuali forniti da Assaeroporti. I calabresi della Lombardia si augurano allora, sinceramente, che la politica calabrese riesca finalmente ad innescare la stessa marcia di Sacal, spingendo alla medesima velocità sul pedale dello sviluppo e del riscatto, per recuperare il tempo perduto e soddisfare legittime attese da troppo tempo mortificate”.





Ryanair minaccia di lasciare Lamezia e definisce la Direzione aeroportuale incompetente! Allarme per il futuro del turismo in Calabria. Appello alle istituzioni per risolvere il problema urgentemente

2 08 2009

Ryanair, la più grande compagnia aerea d’Europa per tariffe basse, oggi (31luglio) ha confermato che, a causa del mancato rispetto degli standard di puntualità richiesti per operare come aeroporto Ryanair da parte dell’aeroporto di Lamezia, a partire dal 30 settembre la compagnia cancellerà la rotta da Londra Stansted (5 frequenze a settimana) e ridurrà la frequenza della rotta per Pisa (da quotidiano a quattro frequenze a settimana). Ryanair conferma che la direzione dell’aeroporto di Lamezia ha ignorato i ripetuti avvisi nei quali si comunicava che il loro scarso servizio avrebbe ridotto l’operatività di Ryanair all’aeroporto.
 
Michael Cawley di Ryanair ha detto
 
“Ryanair offre le tariffe più basse garantite d’Europa e la miglior puntualità, il minor numero di cancellazioni e di bagagli persi in Europa. Non possiamo permettere che la direzione dell’aeroporto di Lamezia comprometta questi standard e la loro incapacita’ nel migliorare la scarsa performance ci ha obbligato a ridurre in modo significativo il nostro operativo per quest’inverno. Se la puntualità non migliora possiamo dover considerare di lasciare del tutto l’aeroporto.
 
La direzione dell’aeroporto di Lamezia ha ignorato le nostre richieste di migliorare lo standard di puntualità, che lo allineerebbe alle altre destinazioni Ryanair in Italia.
 
Quando e se la direzione di Lamezia dimostrerà che può offrire i servizi che Ryanair si aspetta a favore dei nostri passeggeri, considereremo la sua inclusione nei programmi futuri.”

Ci permettiamo di aggiungere i nostri commenti in merito. Aldilà del sempre irrituale modo di essere diretti nelle proprie comunicazioni, quanto denuncia Ryanair e quanto minaccia di fare, deve far scattare un immediato controllo ed un’approfondita indagine da parte di tutte le ostituzioni provinciali e regionali.

La diminuzione dei voli Ryanair porteranno conseguenze nefaste per il turismo e l’economia calabrese. Diminuiranno le presenze di inglesi ed irlandesi, diminuiranno le vendite e le coatruzioni di nuove case e strutrure turistiche, diminuiranno i margini delle imprese del settore, saranno senza lavoro centinaia di addetti del settore turistico e dell’indotto.
Molte teste dovranno cadere se una cosa del genere dovesse accadere! La prima sarà certamente quella dei responsabili Sacal e poi quella dell’Assessorato al Turismo provinciale e regionale.

Attenzione, se va via Ryanair l’aeroporto uscirà pian piano dai circuiti low cost e questo vorrà dire Fine del turismo di massa del terzo millennio.
Chi li porterà poi i turisti? Alitalia???
 
 





Nuovo volo Ryanair per Dusseldorf ed aumento dei voli EasyJet

7 07 2009

Dopo Londra è il turno di Dusseldorf, in Germania. È il secondo volo di linea internazionale che coinvolge l’aeroporto lametino, ed è opera della compagnia aerea irlandese Ryanair.
Se il volo per Londra atterra a Stansted, ad un’ora dalla capitale inglese, questo arriva a Weeze, una cittadina non distante da Düsseldorf, nel Basso Reno, zona ad alta concentrazione industriale a pochi chilometri da Colonia.
Il servizio parte per il momento con due operativi a settimana: da Lamezia per Dusseldorf, il lunedì e venerdì, con partenza alle 20.45 e arrivo alle 23.20; da Dusseldorf gli stessi giorni con partenza alle 17.45 e arrivo alle 20.20.
Questo ennesimo nuovo collegamento sullo scalo lametino viene accompagnato dalla comprensibile soddisfazione del presidente di Sacal Eugenio Ripepe, che non perde occasione per sottolineare il lavoro comunque complesso, costante e “a tutto tondo” che sta dietro, e che mira a mantenere sempre vive le relazioni con i vettori, a consolidare gli accordi commerciali, a cercare di generarne di sempre nuovi e “spontanei”: cioè senza il ricorso a supporti di marketing, come in quest’ultimo caso.
«Con Ryanair – ricorda Ripepe – c’è una collaborazione oramai consolidata e su più fronti. Nei mesi scorsi è stato avviato il nuovo collegamento con Bologna, ed ecco ora il volo per Dusseldorf che porta a cinque i collegamenti operati sullo scalo, e a due quelli internazionali. Oltre il collegamento inglese, questo con la Germania – chiarisce il presidente – era per noi naturalmente un altro importante obiettivo. Centro economico e finanziario della Ruhr, non distante da Colonia e Bonn, Dusseldorf è infatti una meta assai interessante, a cominciare dall’alto tasso di calabresità della zona: cioè la presenza di un traffico etnico che può far da traino. A ciò si aggiunge la vitalità commerciale e culturale della città, sede di importanti fiere, università e accademie. In più, un volo da Dusseldorf verso la Calabria, diretto e low cost, che comunque va ad aggiungersi a quelli assicurati da Air Berlin, è certamente una nuova occasione per favorire l”appeal’ del nostro territorio, e per far da volano ad altre iniziative economiche che stanno puntando su questo mercato».

Parlando poi di nuovi voli da e per l’aeroporto di Lamezia Terme la cui ascesa a livello nazionale ed europeo sembra inarrestabile, non si puo’ non fare riferimento alle novita’ firmate EasyJet. Si potenzia infatti ulteriormente l’offerta di collegamenti ”low cost” sullo scalo di Lamezia Terme (Cz), con un prestigioso vettore che decide di puntare, ancora una volta, sullo scalo. Grazie agli ottimi risultati conseguiti fino ad oggi, infatti, la Compagnia ”EasyJet” investe nuovamente sull’aeroporto centrale calabrese, aumentando voli e destinazioni servite.

Dal 6 ottobre prossimo verra’, infatti, ”raddoppiato” il giornaliero gia’ attivo tra lo scalo lametino e Milano Malpensa, che vedra’ dunque due operativi al giorno in comodi orari che consentiranno ai passeggeri una ”andata e ritorno” in giornata, tale da poter soddisfare anche le esigenze di affari.

Ma la vera ”novita”’ e’ il programmato e contestuale avvio, dal 2 novembre prossimo, del collegamento con Roma, con un volo giornaliero nel tardo pomeriggio con lo scalo di Fiumicino.

”Dopo l’assorbimento di Volareweb in Cai – sottolinea il presidente di Sacal Eugenio Ripepe – EasyJet e’ di fatto l’unica Compagnia aerea ad offrire un volo di andata e ritorno in giornata per Milano dal nostro scalo, a tariffe low cost. I nuovi orari messi a punto dalla Compagnia, tra l’altro, sono molto convenienti, e garantiscono ai passeggeri un prodotto adatto a tutte le esigenze. Ora si aggiunge l’altro importantissimo volo su Roma, che porta cosi’ a due i collegamenti low cost tra Lamezia e la Capitale, e complessivamente a quattro gli operativi dei vettori che la collegano, con un’ampia offerta per la clientela su una rotta di particolare interesse”.