Lamezia rischia di diventare come Napoli per i rifiuti

11 12 2010

”L’Amministrazione comunale di Lamezia Terme sta sollecitando continuamente il presidente della Giunta regionale, Protezione civile e Governo nazionale per cercare di sbloccare al piu’ presto la problematica dei rifiuti e per evitare, con tutti gli sforzi possibili, che a Lamezia Terme si verifichi la stessa situazione di Napoli”. Lo rende noto un comunicato del Comune, che ricorda che oggi in citta’ e’ stato affisso un manifesto, a firma dell’Amministrazione, che esprime nel titolo la preoccupazione del sindaco: Lamezia non deve essere sommersa dai rifiuti.

”Da alcuni giorni – si legge nel manifesto – non ci e’ stato consentito di raccogliere la spazzatura. I cassonetti sono stracolmi e i mezzi della Multiservizi sono tutti carichi in fila negli impianti e nelle discariche calabresi. Abbiamo chiesto piu’ volte, anche in questi giorni tragici, al presidente della Giunta regionale, alla Protezione civile e al Governo nazionale di sbloccare la situazione. Chiediamo la collaborazione dei cittadini perche’ questo stato di cose si potrebbe aggravare e faremo di tutto per impedirlo”.





Rifiuti: Lamezia, stop mezzi da Campania diretti nella discarica privata di Pianopoli

30 10 2010

Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, vieta lo scarico di rifiuti provenienti da altre regioni nel suo territorio. In un’ordinanza, infatti, vieta il transito, su tutto il territorio comunale, dei mezzi che trasportano rifiuti provenienti da regioni diverse dalla Calabria verso la discarica di Pianopoli (Catanzaro) e altri siti. L’ordinanza affida al comando della Polizia municipale l’incarico di predisporre i necessari strumenti per renderla eseguibile.





I Carabinieri di Lamezia bloccano un traffico di rifiuti illecito. 15 arrestati, 40 camion sequestratu.

7 01 2010

I Carabinieri del Noe di Catanzaro e della Compagnia di Lamezia Terme hanno eseguito una vasta operazione contro il traffico illecito di rifiuti tra la Calabria e la Campania. Nell’ambito del maxi-blitz sono state arrestate quindici persone e sequestrati diverse aree e siti di stoccaggio. Al momento non sono stati forniti ultriori dettagli sull’operazione.

AGGIORNAMENTO:

E’ stata denominata ‘Acciaio sporco’ l’operazione condotta dai carabinieri del Noe a Lamezia Terme questa mattina. Dalle indagini e’ emerso che attorno all’impresa ”Palmieri Francesco”, che ha sede nel centro del catanzarese, ruotava una fitta rete di conferitori di rifiuti speciali pericolosi e non, ramificata a livello regionale. In tutto 96 aziende, tra cui sette enti pubblici e 21 soggetti privati. La ditta del lametino e’ autorizzata alla ”raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi” ma in realta’, secondo gli investigatori, era a capo di una vera e propria organizzazione finalizzata al traffico illecito di rifiuti speciali, in particolare dedita alla commercializzazione all’ingrosso di rottami ferrosi.