Successo per Massimo Ranieri in concerto a Lamezia

19 08 2010

Quattromila spettatori ed entusiasmo incontenibile hanno fatto da cornice nello Stadio Guido D’Ippolito di Lamezia Terme, trasformato per l’occasione in un teatro sotto le stelle, allo show-concerto di Massimo Ranieri, “Canto perche’ non so nuotare… da quarant’anni”, evento conclusivo della parte estiva di “Fatti di Musica Radio Juke Box 2010″, la ventiquattresima edizione della prestigiosa rassegna del Miglior Live d’Autore Italiano ideata e diretta da Ruggero Pegna. Un concerto memorabile, durato ben tre ore e un quarto, premiato dalla giuria nazionale della rassegna, composta da giornalisti e promoter musicali, con il Riccio d’Argento” del celebre orafo Gerardo Sacco, autentico oscar della musica dal vivo italiana. “Premio Miglior Live dell’anno – ha detto Ruggero Pegna, consegnandogli il riconoscimento davanti ad un pubblico in delirio – a un pezzo di storia della canzone e del costume italiano. Un artista completo, eclettico e poliedrico che, con questo spettacolo, ha offerto al numerosissimo pubblico tutta la vasta gamma delle sue eccezionali qualita’ artistiche e umane. Un concerto che, in due anni e mezzo e circa cinquecento repliche, ha stabilito un vero record di presenze, superando un milione di spettatori ed esaltando lo spirito di festa e aggregazione della migliore musica dal vivo italiana.” Il premio di “Fatti di Musica”, attribuito in questi anni ai piu’ grandi artisti italiani, da Fabrizio De Andre’ a Paolo Conte, da Ivano Fossati a Gianna Nannini, e’ il giusto riconoscimento ad uno spettacolo bellissimo, salutato da una lunga standing ovation che, partita dalla platea, ha raggiunto le tribune, in un vero caloroso abbraccio di tutti i suoi fan calabresi e dei tanti turisti presenti. Visibilmente emozionato, Ranieri ha ringraziato con il suo “Riccio d’Argento” stretto al petto, esprimendo tutta la sua felicita’ per un riconoscimento che suggella un tour straordinario, scandito ovunque dal “tutto esaurito”. Poi, tra ovazioni e applausi, ha chiamato quattro ballerine del suo nutrito corpo di ballo e ha detto: “Amo la Calabria? Anche io ho un regalo per voi? Loro sono di Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio e Cosenza!” Nel suo straordinario spettacolo antologico, Massimo Ranieri ha cantato, ballato, recitato, raccontato, dialogato, proponendo tutti i grandi successi che lo hanno reso uno dei piu’ amati beniamini del pubblico italiano, dall’intramontabile “Rose Rosse” a “Se bruciasse la citta’”, da “Erba di casa mia” a “Perdere l’amore”. In oltre tre ore di autentico show, arricchita da bis e fuori programma non previsti in scaletta da serata davvero eccezionale, Ranieri ha ripercorso tutta la sua incredibile storia artistica.





Il 23 e 24 Luglio al via il RAI Demofest

19 07 2010

Il 23 e 24 luglio prossimi nel centro storico di Lamezia Terme (Piazza della Cattedrale e corso Numistrano), si svolgera’ la quinta edizione del Lamezia Demofest, la manifestazione ideata e condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo, che porta sull’imponente palco della terza citta’ della Calabria il meglio di quello che il fortunato show di Radio1 di Pergolani e Marengo ha programmato in quest’ultimo anno.

Una manifestazione giunta alla sua quinta edizione e divenuta uno dei maggiori appuntamenti della nuova musica italiana, sicuramente l’evento piu’ ampio e di maggior successo del mondo degli esordienti di talento.

Dalle 20,30 si esibiranno, provenienti da diverse parti d’Italia, i sei migliori gruppi selezionati da Demo durante gli ultimi dieci mesi di trasmissioni, per contendersi il titolo di ‘The Best of the Year – Migliore nuova proposta italiana 2009/2010′. Insieme a tale riconoscimento, saranno anche assegnati nel corso delle due serate il Premio Etno, il Premio Hip Hop e il Premio Best Solo Performer. La giuria sara’ composta da giornalisti musicali e operatori del settore.





In 20.000 a Lamezia per De Andrè. Serata magica

2 09 2009

<img alt="" src="http://www.melitoonline.it/wp-content/uploads/2009/08/Cristiano-De-Andre-300×285.jpg&quot; class="alignleft" width="300" height="285" /Oltre ventimila persone hanno gremito Piazza della Cattedrale e tutto Corso Numistrano di Lamezia Terme, per il concerto di Cristiano De Andrè accompagnato dai suoi strepitosi musicisti: Luciano Luisi, tastiere, Osvaldo Di Dio, chitarre, Davide De Vito, batteria, Davide Pezzini, basso. “De Andrè canta De Andrè”, il riuscitissimo omaggio di Cristiano al padre Fabrizio, a Lamezia ha fatto davvero il pieno, paralizzando il suggestivo centro storico della terza città della regione fino a tarda notte. Una straordinaria cornice di gente di tutte le età arrivata da ogni angolo della Calabria che, con il suo entusiasmo, ha fatto da autentico spettacolo nello spettacolo, scandendo ogni brano con lunghi applausi e cori calcistici. Il concerto, promosso da Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro ed organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna, si è così trasformato in una immensa festa nel nome di Fabrizio De Andrè, ricordato da Cristiano con simpatici e commoventi aneddoti, ma soprattutto con le sue canzoni. La marea di gente che ha invaso Lamezia ha confermato che la discografia di Fabrizio è diventata, ormai, vero patrimonio popolare, riuscendo a penetrare anche tra i giovanissimi che assiepavano il sottopalco come se si trattasse di un concerto rock. Con Cristiano De Andrè, la Deandrèmania è approdata a vero fenomeno di massa, per tanti inimmaginabile. E lui, consapevole di quanto gli stia accadendo non si è risparmiato, cantando e suonando di tutto, dal violino alle tastiere, per oltre due ore, fino al saluto finale insieme alla band, che ha somigliato tanto a quello dei calciatori vittoriosi sotto la curva. Il concerto è iniziato alle 22.00 in punto con “Mégu Megùn”, scritta in dialetto genovese con Ivano Fossati ed è poi proseguito con alcuni storici brani, tra cui “Don Raffaé”, “Andrea”, “Creuza De Ma”, “Oceano”, “Amico Fragile”, “Quello che non ho”, “Fiume San Creek”, “La canzone di Marinella”. Un susseguirsi di emozioni ed un crescendo di entusiasmo che, al bis con “Il Pescatore”, è letteralmente esploso, tanto da richiamarlo per un altro brano fuori programma. Le immagini dell’immensa distesa di pubblico in delirio, tutti a ballare e cantare a mani alzate, resteranno per molto tempo nei ricordi di chi ha partecipato. Una notte indimenticabile, che ha consacrato definitivamente il ritorno di Cristiano De Andrè sul palcoscenico della musica d’autore italiana. Ad undici anni dalla morte di Fabrizio, Cristiano è stato accolto in Calabria in modo trionfale. Al termine, oltre un’ora di foto ed autografi e cena nel centro storico insieme ai musicisti, alla soddisfattissima Wanda Ferro ed al promoter Ruggero Pegna che a Rende, nel giugno scorso, ha confezionato l’anteprima nazionale di questo fortunato tour. “Tornerò a fine gennaio, qui mi trovo benissimo!” Ha assicurato Cristiano, suggellando così il grande feeling instaurato con la Calabria.

da http://www.ruggeropegna.it