Altra casa d’appuntamenti chiusa dai Carabinieri. Questa volta a Gizzeria.

13 10 2010

Gizzeria marina, bliz dei Carabinieri in una casa d’appuntamenti.

Lamezia Terme, 13 ottobre – I Carabinieri della Stazione di Gizzeria hanno tratto in arresto in flagranza di reato d’induzione alla prostituzione una donna colombiana (G.M.Y. classe 1977) residente nella Provincia di Pordenone. I militari accortisi nel corso dei servizi quotidiani di controllo del territorio di un continuo via vai nei pressi di un’abitazione nella Frazione marina di Gizzeria, hanno sospettato che all’interno potessero svolgersi attività illecite connesse alla prostituzione, dato che l’immobile è ubicato in una zona piuttosto isolata e che ad entrare ed uscire erano esclusivamente uomini. Al termine di un’attività d’indagine costituita in servizi di investigazione e osservazione è stato possibile identificare numerosi soggetti che si recavano all’interno dell’abitazione. Questi ultimi sono stati convocati in caserma ed hanno confessato che all’interno dell’appartamento vi dimoravano due avvenenti ragazze dedite alla prostituzione. Fingendosi clienti i carabinieri hanno prima indagato e quindi appurato che l’appartamento era stato preso in fitto da una delle due ragazze che consentiva all’altra di esercitare il meretricio. La locataria è stata arrestata e l’appartamento è stato sottoposto a sequestro. La seconda ragazza, invece, è stata prima condotta in caserma per l’identificazione e poi è stata avanzata proposta per il Foglio di Via Obbligatorio.
Questa è la seconda operazione effettuata dai carabinieri in poco più di un mese per quel che concerne il contrasto al fenomeno dello sfruttamento della prostituzione. La prima è stata condotta dai militari della Stazione di Lamezia Terme Scalo nel mese di settembre quando è stata tratta in arresto una donna della provincia di Reggio Calabria che agevolava la prostituzione di una diciottenne napoletana.





“Casa Chiusa” scoperta nel Residence Marinella di Lamezia

19 05 2010

Una casa per appuntamenti e’ stata scoperta nel residence “La Marinella” di Lamezia Terme. L’appartamento, dove esercitavano la prostituzione un trans e una donna, entrambi colombiani, e’ stato posto sotto sequestro dalla Polizia Municipale che ha svolto le indagini. Il provvedimento di sequestro e’ stato adottato nell’ambito di una indagine coordinata dal procuratore della Repubblica Salvatore Vitello e dal sostituto procuratore Domenico Galletta. A far scattare le indagini alcuni annunci apparsi su siti internet ed alcune intercettazioni telefoniche che hanno consentito ai vigili urbani di ricostruire l’attivita’ che si svolgeva nell’abitazione. Sono stati svolti pedinamenti e appostamenti che hanno portato all’irruzione nell’immobile, sito lungo la fascia costiera, di proprieta’ di una pensionata di Lamezia Terme. Oltre all’appartamento, sono stati sequestrati circa 300 profilattici, otto telefonini cellulari, agende ed appunti vari, circa 1.800 euro in contanti ritenuti frutto della attivita’.