Neffa illumina il Capodanno cool di Lamezia

1 01 2011

Nella notte del 31 dicembre Lamezia Terme fa da sfondo al
live di Neffa, ospite della quinta edizione del Capodanno Giovani.
Il sindaco Gianni Speranza, ha deciso di dedicare il classico
evento musicale alla campagna per la sicurezza sulle strade, in
seguito alla tragica scomparsa dei sette ciclisti nell’incidente
del 5 dicembre scorso. “La scomparsa dei nostri concittadini in
questo terribile incidente deve far comprendere quanto sia
importante il rispetto delle regole che possono evitare il
ripetersi di eventi del genere” ha dichiarato il sindaco. Dopo aver
riflettuto a lungo riguardo alla possibilità di annullare il
concerto, l’amministrazione comunale ha deciso di confermarlo,
“anche per fare in modo che, in questo momento, i nostri giovani
restino in città, vicino alle proprie famiglie”. Il live di Neffa
ha avuto inizio poco dopo l’una ed è durato circa due ore: per
l’occasione sono stati montati in Piazza della Cattedrale, sede del
concerto, e lungo Corso Numistrano, che può contenere oltre 30mila
persone, schermi giganti e sistemi di diffusione dell’audio a
distanza. Accompagnato dalla sua band, il cantautore salernitano ha
regalato al pubblico fatto ieri notte di giovani e famiglie, i suoi
più grandi successi. Nel corso dello spettacolo Neffa ha poi
fermato la musica per qualche minuto, per rivolgere l’attenzione
all’importante campagna sposata dal Capodanno Giovani 2011 e dal
Comune di Lamezia Terme per la sicurezza stradale. Grande la
risposta della Città e dei paedi limitrofi che pian piano da
mezzanotte in poi si sono riserati sul Corso che é poi il “salotto
buono” di Lamezia. Lo struscio di solito nel suo massimo splendore
in estate o durante le Feste per il Patrono S. Antonio, è andato
avanti a duon di musica per tutta la notte. Un capodanno elegante,
composto ed anche cool. Complimenti alla Città chetra l’altro ha
anche provato a festeggiare senza botti…. Questa peró è un’altra
storia. Ci vorrà ancora tempo per sradicare queta brutta abitudine
dei botti!

Yes We Game TV

Promuovi anche tu la tua Pagina





Sicurezza stradale il tema del Capodanno su Corso Numistrano

31 12 2010

Un Capodanno all’insegna della solidarietà e della guida sicura quello promosso dall’Amministrazione di Lamezia in collaborazione con la Show Net di Ruggero Pegna. Domani 31 dicembre, dopo la mezzanotte, sul palcoscenico di corso Numistrano, ci sarà l’atteso concerto di Neffa che, come già annunciato, fermerà la sua esibizione per qualche minuto per ricordare le vittime della tragedia che ha colpito la comunità lametina il 5 dicembre scorso e per affrontare il tema della sicurezza stradale.
“Per Lamezia sarà un Natale e un Capodanno diverso da quello degli altri anni – ha sottolineato il sindaco Speranza – sobrio, ma anche vissuto intensamente. Invito tutta la popolazione ad evitare botti e spari. Il mio obiettivo è di limitarli. So che sarà difficile, però dare un segno serio e percepibile mi sembra una buona azione”.
Questa, in sintesi, è la volontà dell’Amministrazione Comunale per ricordare l’accaduto e utilizzare un evento tanto atteso dalla città come opportunità per una campagna di sensibilizzazione sui temi legati alla guida sicura e alla campagna per la sicurezza stradale dell’Aivis, Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada. Corso Numistrano si presenterà con una serie di manifesti e con due teli giganti sulle torri audio del palcoscenico, appositamente studiati per questa speciale campagna di sensibilizzazione, intitolata “Non correre rischi”.
Quattro gli slogan: “Prudenza – Rispettando i limiti di velocità rispetti la tua vita”, “Sicurezza – Allacciare la cintura di sicurezza è un piccolo gesto che può salvarti la vita”, “Lucidità – Se hai dormito poco, se hai bevuto troppo, se hai assunto sostanze psicoattive, non metterti alla guida”, “Responsabilità – Per la tua e l’altrui sicurezza adotta poche ma sagge regole!” Lo stesso artista dedicherà un suo brano a questo tema e alle vittime della tragedia. Prima del concerto di Neffa si esibirà la band lametina Katrina Saviors
Giorno 1 gennaio alle ore 11 l’Amministrazione ha indetto il classico concerto di Capodanno con l’orchestra Ucraina di Donetsk, diretta da Alexander Dolinsky curato dall’Ama Calabria. “Quest’anno il tradizionale concerto di Capodanno – ha dichiarato il sindaco – assume un significato ancora più speciale e importante per la nostra città, e nello stesso tempo più emozionante e ricco di suggestioni. Sarà infatti il primo evento ospitato nello splendido Teatro Grandinetti, da quando è stato firmato l’atto notarile che ne assegna la proprietà al Comune di Lamezia Terme. L’edizione 2011 di questo concerto, – ha proseguito – così apprezzato e rinomato in città, ha un valore più grande e intenso. La città ha finalmente il suo teatro di proprietà pubblica, un bene caro ai lametini e simbolo delle attività culturali della città che verrà conservato, recuperato e rilanciato”.
Infine, Speranza conclude rinnovando il ringraziamento alle “famiglie delle vittime per l’insegnamento che hanno trasmesso a tutta la comunità, di compostezza, di dignità e di grande solidarietà e tutta la nostra splendida gente per il messaggio significativo che ha saputo dare all’Italia proprio in questo momento drammatico. Vorrei che la città continuasse a vivere con questo spirito solidale, con il calore, la vicinanza, la generosità, con quei sentimenti positivi che ha espresso con straordinaria compostezza e umanità che ha trasmesso al Paese intero”.





In TV il Capodanno Multietnico di Lamezia

15 01 2010

Domenica 17 gennaio, alle ore 21.00, CalabriaTv, l’emittente regionale che trasmette da Lamezia Terme, manderà in onda il “Capodanno Giovani 2010” del Comune di Lamezia Terme
con il concerto di Daniele Sepe e la sua Brigada Internazionale. Un concerto all’insegna del divertimento e dell’allegria voluto dal sindaco Gianni Speranza e organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna. Due ore di festa-concerto con successi scatenati e coinvolgenti al grido, più che mai attuale, di “Nostra Patria è il Mondo Intero”, il titolo dell’ultimo album di Sepe con la sua band multietnica, composta da ben sedici musicisti provenienti da ogni angolo del mondo: Doris Lavin, voce, Cuba, Florian, chitarra e voce, Romania, Auli Kokko, voce, Svezia, Ismail Niang, voce, Senegal, Arlen Azevedo, chitarra e voce, Brasile, Marzouk Mejiri, percussioni e voce, Tunisia, Cruz Lemos Edmilson “Carcarà”, percussioni, Brasile, Roberto Caroino Bastos, percussioni e voce, Brasile, Roberto Argentino Lagoa, percussioni e voce, Argentina, Roberto Schiano, trombone, Italia, Franco Giacoia, chitarra elettrica, Italia, Piero de Asmundis, tastiere, Italia, Gigi De Rienzo, basso, Italia, Raffaele Di Fenza, batteria, Italia. Chi non ha partecipato dal vivo, potrà rivedere un concerto di grande qualità e spessore musicale, premiato da un afflusso straordinario e da una grande partecipazione di tutti con cori e balli, come in una grande discoteca all’aperto. Migliaia i giovani arrivati da tutta la regione che hanno gremito corso Numistrano e Piazza della Cattedrale insieme alla città, oramai abituata a festeggiare in piazza l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale “Capodanno Giovani”.
La scelta di questa band, come ha detto il sindaco, ancor prima dei noti fatti di Rosarno, ha voluto premiare il clima festoso del capodanno e, al contempo, trasmettere un forte messaggio di pace, solidarietà, tolleranza ed accoglienza tra i popoli. Musica e successi da tutti i continenti, quindi, inseriti in una scaletta studiata appositamente per una grande festa collettiva. Uno scatenatissimo Daniele Sepe, tra i musicisti italiani più apprezzati anche all’estero, ha capitanato una band con musicisti di tutte le razze, in una Città in grande crescita, emblema dei tanti temi e problemi dello sviluppo del Sud. “Vi auguro un 2010 migliore in cui si possano risolvere tanti dei problemi che ci hanno afflitto quest’anno”, ha detto il sindaco intervenuto sul grande palcoscenico a metà concerto per i consueti auguri. Quella di Lamezia Terme è stata certamente una vera festa-concerto, tra le più divertenti programmate in Italia. “I nostri eventi musicali e di spettacolo – ha aggiunto dietro le quinte il sindaco Gianni Speranza – sono rivolti soprattutto ai giovani. Innanzitutto a loro è indirizzata la nostra attenzione, anche attraverso occasioni di divertimento, di pacifica aggregazione e di riflessione, con proposte di qualità e forti contenuti sociali. Sono queste le caratteristiche principali dei progetti che abbiamo pensato e avviato con successo, come il Lamezia Demofest, il 1° Maggio, il Capodanno Giovani e diversi altri.”
Al sindaco Speranza, ha fatto eco Ruggero Pegna: “La musica non conosce confini e colori della pelle, ma soltanto i colori del cuore. La grande musica è quella che sa emozionare. Da sempre ogni continente con la sua musica contamina il resto del mondo. Una contaminazione sana e pulita che rende i popoli e soprattutto i giovani, davvero più vicini e uniti.”
In linea con Speranza e Pegna anche Francesco Cicione, assessore alla comunicazione e Giandomenico Crapis, delegato alla cultura: “Lamezia Terme vuole proporsi come città del Mediterraneo, capace di ospitare pensieri, spiriti e culture diverse, nel disegno di una Calabria ed un mezzogiorno migliori. Questi eventi sono tasselli di un progetto più ampio e complesso che vuole trasformare l’immagine e la qualità della vita della Città e del suo vasto hinterland, anche e soprattutto attraverso la cultura”
Un Capodanno Giovani con un grande gruppo multietnico senza immaginare cosa sarebbe accaduto a qualche giorno di distanza a Rosarno. Immagini di un grande concerto che restano un vero documento di una Calabra ospitale, accogliente e aperta alla tolleranza e all’integrazione umana e culturale.