Wikileaks pubblica vari cables sulla Calabria. Il Ponte sullo Stretto? Serve solo per arricchire la Mafia!

4 01 2011

Pubblicati da Wikileaks cinque dispacci che riguardano l’Italia, datati tra il 2008 e il 2009 e redatti dal diplomatico americano J. Patrick Truhn. In un dispaccio del giugno 2008, il console scrive che «miliardi di dollari stanziati dai governi dell’Unione Europea finiscono nelle mani delle organizzazioni criminali». Truhn denuncia lo scarso impegno contro la mafia della politica nazionale e cita Saviano: “Come ci ha ricordato Roberto Saviano, il tema (della lotta alla criminalità organizzata, ndr) è stato virtualmente assente dalla campagna elettorale di marzo-aprile”.
“”Quelli che lottano contro la mafia – sottolinea il console – hanno bisogno di essere considerati come dei modelli reali. E Saviano può ben essere su questa strada”. Lo scrittore infatti “appare regolarmente sulla stampa e sui media radiotelevisivi non come un’autorità per la gente, ma – ed è più importante – come una bussola per coloro che sono disposti ad ascoltare”.
Nel giugno del 2009, il console americano analizza la situazione in Sicilia, dopo lo scontro politico tra Raffaele Lombardo e «il partito del premier Silvio Berlusconi». Facendo riferimento anche al Ponte sullo Stretto. «Servirà a poco – è la convinzione di Truhn – senza massicci investimenti in strade e infrastrutture in Sicilia e Calabria».
Per Truhn, «la maggiore sfida allo sviluppo economico» siciliano «rimane la mafia, che potrebbe ben essere il principale beneficiario se il Ponte sullo Stretto di Messina, di cui si parla da secoli, venisse eventualmente costruito».
In un dispaccio inviato il 2 dicembre 2008 che riporta anche un incontro con il governatore Agazio Loiero, il diplomatico americano scrive poi: «Se la Calabria non fosse parte dell’Italia, sarebbe uno Stato fallito. La ‘ndrangheta controlla» infatti «vaste porzioni del suo territorio e della sua economia».





Incidente stradale, muore vicino la Marinella finanziere foggiano

21 10 2010

Lamezia Terme – UN militare della Guardia di Finanza, il 36enne Fiorigi Pietrantuoni, nativo di Foggia, è morto stamane verso le ore 13 e 15 a seguito di un incidente sulla Strada Statale 18, nel territorio del comune di Lamezia Terme, nei pressi della località Marinella. In base ad una prima ricostruzione, l’uomo, in servizio al gruppo Baschi verdi di Lamezia era a bordo di una Honda cilindrata 650 , di proprieta’ del finanziere, proveniente da Gizzeria e diretto verso Lamezia sud (S.Eufemia), in direzione della caserma.

Ancora non stabilite le cause che hanno provocato lo sbandamento della moto con successivo urto violento – sbandamento causato probabilmente da un altro mezzo – contro un furgone Eurocargo 100, proveniente dalla direzione opposta. Il finanziere sarebbe rimasto incastrato sotto l’asse posteriore del veicolo Eurocargo, furgone che per circa due metri lo avrebbe trascinato. Decesso sul colpo.

Pietrantuoni era sposato con due figli, minori classe 2001 e 2005. L’uomo nativo del Foggiano era residente a Gizzeria ed avrebbe dovuto lasciare Lamezia Terme nelle prossime settimane per un trasferimento a Catania. L’Anas ha reso noto che, a causa dell’incidente, è stata chiusa al traffico la strada statale 18 Tirrena Inferiore tra i chilometri 371,500 e 373,500. Sul posto, oltre ai commilitoni della vittima, i carabinieri, la polizia ed i Vigili del Fuoco, oltre ai Vigili Urbani, per i rilievi del caso. In corso rilievi da parte dei vigili urbani, con un’indagine aperta dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Lamezia Terme.





Pioggia incessante su Lamezia Terme. Pericolo di esondazioni, frane e smottamenti

19 10 2010

L’ondata di maltempo abbattutasi sulla Calabria in queste ore ha provocato, e sta provocando, disagi in diverse aree della regione. Disagi che non stanno risparmiando nemmeno Lamezia dove da stanotte piove incessantemente.
Disagi alla circolazione per le vie principali e torrenti in piena, stracolmi di acqua (nella foto il torrente Piazza a Lamezia est).
Nel resto del Lametino poi a Nocera Terinese, i Vigili del Fuoco hanno dovuto fronteggiare parecchi smottamenti. Problemi, infatti, sono sorti anche sull’autostrda Salerno-Reggio, fra Falerna e Rogliano, sempre a causa di frane e smottamenti.

Per quanto riguarda la linea ferroviaria, è sospesa la circolazione tra Rosarno ed Eccellente sempre nel Lametino, a cavallo delle province di Catanzaro e Reggio.
Il traffico, secondo quanto segnalato dall’Anas, è rallentato all’altezza del chilometro 303,000 dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di San Mango d’Aquino e Falerna,





Domani il bando dell’ANAS per il nuovo svincolo di Lamezia Terme sull’A3

12 08 2010

L’Anas pubblichera’ domani sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto riguardante l’esecuzione di lavori di ammodernamento del Tronco 3* – Tratto 1* – Lotto 3* dallo svincolo di Lamezia Terme al ponte sul torrente Randace dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tratto compreso tra il Km 320,164 e il Km 331,400. LO rende noto la stessa azienda delle strade. L’intervento – si fa rilevare – prevede l’ammodernamento di un tratto di 11 km, rispettando in gran parte il progetto originario, e l’adeguamento alle nuove normative dell’impianto di illuminazione per lo svincolo di Lamezia e delle opere di regimentazione delle acque di piattaforma. “Continua l’impegno per l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria – ha dichiarato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci – e per rispettare il cronoprogramma stabilito. Questo tratto della nuova A3 rappresentera’ anche un valido collegamento intermodale nei diversi comuni e territori che attraversa. Nel progetto, infatti, rientra la realizzazione del nuovo svincolo di Lamezia Terme, che rappresenta un collegamento fondamentale per raggiungere il capoluogo Catanzaro, la statale 106 “Jonica” percorrendo la strada statale 280 dei Due Mari, nonche’ l’aeroporto e la stazione ferroviaria poco distanti dall’autostrada”.
L’importo complessivo dell’appalto e’ pari a 88 milioni di euro comprensivo di oltre 6 milioni di euro per oneri relativi alla sicurezza. La durata dell’appalto – fa sapere l’Anas – e’ di 730 giorni Le domande di partecipazione dovranno essere consegnate, entro le ore 12.00 del giorno 21 settembre 2010 presso ANAS S.p.A. – Direzione Generale Protocollo Generale – Via Monzambano, 10 – 00185 Roma, con specifica indicazione “Servizio Gare”. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi e gli esiti di gara e’ possibile consultare il sito http://www.stradeanas.it.





Ripristinato il collegamento fra la Stazione Centrale e l’Aeroporto di Lamezia

16 06 2010

Due nuove linee sono state create dalla Multiservizi. La prima è la navetta che collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Lamezia Centrale, istituit due anni fa e poi dismessa. La seconda corsa è stagionale, e si tratta della linea diretta verso il mare. Sono iniziative prese dalla Multiservizi in accordo col Comune, in coerenza con il piano annuale d’esercizio che ha predisposto i nuovi potenziamenti ed incrementi di alcuni collegamenti che riguardano il servizio di trasporto urbano.
Da lunedì prossimo riparte il comodo servizio navetta aeroporto-stazione Fs che avrà una frequenza di quindici minuti, per un totale di 36 corse giornaliere, a partire dalle 5.30 fino alle 23. Si tratta di un servizio molto utile sia per i cittadini sia per i turisti i quali erano sottoposti ad un salasso dai taxisti per percorrere i pochi chilometri che separano i due importanti nodi di trasporto.
Un’altra linea è stata creata per tutto il periodo estivo, attraverso un ulteriore potenziata della corsa del bus numero 10 “Mare” per i collegamenti diretti con la zona balneare della Marinella e del Lido dei finanzieri.
Quest’autobus per i bagnanti è previsto tutti i giorni, festivi inclusi, tranne Ferragosto, con 6 corse andata e ritorno (a partire dalle 8 e fino alle 18.30, con partenza dal capolinea di Piazza Porcelli).





Padre e figlia muoiono in tragico incidente stradale sul rettilineo Sambiase-Sant’Eufemia nei pressi del bivio “Bagni”

26 05 2010

Due persone, padre e figlia, sono morte in un incidente stradale avvenuto a Lamezia Terme, sull’arteria provinciale che collega il bivio “Bagni” a Sant’Eufemia Lamezia. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, l’autovettura sulla quale stavano viaggiando i due si è scontrata con un altro mezzo. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani, i vigili del fuoco e la polizia.

AGGIORNAMENTO:
Le vittime sono Giuseppe e Tiziana Trichilo, padre e figlia, rispettivamente di 68 e di 35 anni. I due stavano uscendo con la loro macchina dall’azienda ubicata proprio nella zona quando si sono scontrati con un altro mezzo in corsa.





Bertolaso di nuovo in Calabria per gestire l’emergenza.

22 02 2010

(ANSA) – ‘Non stiamo perdendo neanche un minuto per cercare di dar seguito agli impegni presi’. Cosi’ Bertolaso in Calabria. Il Capo della Protezione civile si e’ recato nella regione dove si sono verificate nuove frane, con sgomberi di case tra Cosenza e Catanzaro. Per precauzione e’ stato rinviato il rientro in casa degli abitanti di Maierato. Il sottosegretario, che ha incontrato il governatore Loiero, ha assicurato che ‘ci sono i soldi’ per far fronte ai danni del maltempo.





Le Ferrovie ci riprovano: fra Lamezia e Reggio da Marzo scompaiono 12 treni

17 02 2010


Il tentativo l’avevano già fatto l’anno scorso. Ma il mondo politico, sindacale e la società civile si erano ribellati in modo tale da costringere i vertici di Trenitalia ad annullare il provvedimento.
Adesso ci stanno riprovando in sordina, sottovoce, senza annunci o grandi proclami. Ma c’è già chi ci segnala che in biglietteria non fanno più prenotazioni per alcuni treni dal 1° marzo in poi.
Trenitalia, infatti, ha deciso di sopprimere 12 treni notturni a lunga e media percorrenza (tra cui i due verso Torino e i due verso Milano) e quelli con cuccette e auto a seguito che collegano Villa San Giovanni a Torino e Milano: i convogli non arriveranno più a Reggio Calabria e/o a Villa, ma si fermeranno a Lamezia Terme. Lamezia e Reggio saranno poi collegate da più piccoli, scomodi e disagiati treni regionali.

Dieci giorni fa due dirigenti sindacali della Uiltrasporti di Reggio, Pino Bartolo e Giovanni Itri, avevano scritto una lettera al Presidente della Regione Agazio Loiero e all’Assessore ai Trasporti Demetrio Naccari Carlizzi in cui chiedevano “l’immediata apertura di un tavolo di confronto interistituzionale”. Ma non ci sono stati ulteriori sviluppi.
La situazione è molto seria e problematica anche e soprattutto perchè molti servizi ferroviari (e in modo particolare il ricovero a terra dei treni) verranno di conseguenza trasferiti da Reggio a Lamezia. Reggio rischia quindi la perdita secca di 70 posti di lavoro tra il personale di manovra a terra e gli addetti alla manutenzione, oltre al personale viaggiante.
Contemporaneamente, Trenitalia ha deciso di aggiungere un nuovo treno da Lamezia Terme a Roma per fare concorrenza al trasporto aereo: scelte strategiche da cui emerge una considerazione della Calabria centro/meridionale, e soprattutto delle Province di Reggio e Vibo Valentia, sempre più marginali rispetto ai principali assi di trasporto nazionali.

di Peppe Caridi