No alla legge bavaglio contro i BLOG. Tuttosulamezia chiude per protesta!

1 09 2011

Questo blog aderisce alla mobilitazione, online e di piazza, contro il decreto governativo sulle intercettazioni, farcito di norme liberticide. Pubblico da quattro anni migliaia di commenti, talora aspri, in un confronto sempre leale, senza censure. In nome di questa esperienza ci opponiamo alla legge-bavaglio, su internet come su qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
Per rafforzare questa nostra azione, dichiariamo questo Blog definitivamente CHIUSO, MORTO come la Libertà di espressione degli Italiani.
Grazie agli oltre 2500 lettori a settimana, speriamo di tornare in futuro quando la libertà sarà garantita.

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Ryanair torna a volare da Lamezia verso l’estero. Ora si va a Barcellona, Stoccolma, Bruxelles e Londra…. Non più incompetenti quindi?

8 02 2011

La compagnia aerea Ryanair annuncia sei nuove rotte da Lamezia per Barcellona (Girona), Bruxelles (Charleroi), Londra (Stansted), Stoccolma (Skavsta) e Trapani, operative con l’avvio della stagione estiva 2011, e per Parigi (Beauvais) per la stagione invernale 2011.
Per festeggiare le nuove rotte da Lamezia, Ryanair ha messo a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare verso 500 destinazioni europee a fine febbraio e a marzo. Questi posti a €6 devono essere prenotati su http://www.ryanair.com prima della mezzanotte (h 24:00) di lunedì 7 febbraio. Le cinque nuove rotte estive di Ryanair sono già in vendita da sabato (5 febbraio) mentre la rotta invernale per Parigi sarà prenotabile nei prossimi mesi in quanto inclusa nello schedule invernale 2011.
Melisa Corrigan di Ryanair ha dichiarato:
“Lamezia festeggia le sei nuove rotte per Barcellona, Bruxelles, Londra, Parigi, Stoccolma e Trapani che porteranno il traffico Ryanair a Lamezia ad oltre 600.000 passeggeri e sosterranno 600 posti di lavoro a livello locale.
Per festeggiare le nostre nuove rotte a Lamezia, Ryanair metterà a disposizione 1 milione di posti a €6 per viaggiare in Europa a fine febbraio e a marzo. Dal momento che i posti a queste incredibili tariffe basse andranno a ruba velocemente, invitiamo i passeggeri a prenotarli subito su http://www.ryanair.com.”





Una scuola di Lamezia modello per l’intera Calabria: Don Milani di San Teodoro

6 02 2011

«L’istituto comprensivo Don Milani di San Teodoro è il centro della regione. Qui troviamo una scuola che prepara al futuro». Così l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha inaugurato la biblioteca nella Casa del libro antico, allestita dai genitori degli alunni dell’istituto.
La collaborazione fattiva delle famiglie nelle attività della scuola è stato un altro fattore messo in risalto dall’assessore che ha evidenziato: «Il Don Milani è l’esempio di una scuola speciale, in cui i genitori sono protagonisti attivi del progetto educativo e dove i libri e la lettura sono alla base della formazione».
Caligiuri ha anche ribadito che l’esperienza messa in campo dalla scuola di San Teodoro deve essere conosciuta in tutta la regione «visto che gli alunni arrivano a leggere una quantità di libri che spesso un uomo adulto non riesce a leggere nell’arco di molti anni». L’esponente del governo regionale ha fatto notare che l’iniziativa dell’istituto diretto da Maria Miceli s’inquadra perfettamente nel progetto di incentivazione alla lettura promosso dall’assessorato regionale alla Cultura, proprio in questi giorni. Inoltre l’assessorato guidato da Caligiuri sta per emanare le linee guida del “Libro verde sulla lettura”, la cui idea è stata presentata nei mesi scorsi dal linguista Tullio De Mauro.
Anche la dirigente del “Don Milani” ha rimarcato un fattore basilare: «Il progetto di educazione alla lettura coinvolge in prima persona i genitori che possono incontrarsi in biblioteca, per discutere, ascoltare musica, organizzare incontri con l’autore e cineforum».
Nelle stanze della Casa del libro antico sono stati sistemati decine e decine di volumi ed è stato allestito un internet point in modo che, durante gli incontri, ci sia la possibilità di collegarsi sulla rete e magari di parlare a distanza con qualche particolare ospite. La biblioteca ha diverse sezioni e tematiche a partire dai giovani e dalle donne per continuare con la storia locale, la famiglia, e l’intercultura data la caratteristica multietnica del quartiere.
Maria Miceli ha puntualizzato che la biblioteca è un nuovo punto di condivisione per tutto il quartiere e non solo per i genitori della scuola. All’inaugurazione era presente anche l’assessore comunale alle Politiche sociali Rosario Piccioni che la plaudito alla lodevole iniziativa della scuola che «ancora una volta si apre al territorio offrendo un’ennesima struttura di cui possono fruire tutti i residenti nel rione e non solo la comunità scolastica. La biblioteca», ha commentato Piccioni, «proprio grazie al coinvolgimento degli adulti, costituisce una proficua ed ulteriore occasione per vivacizzare il dibattito culturale cittadino».
L’assessore ha poi auspicato che «Caligiuri si faccia vedere più spesso in città visto l’importanza che Lamezia ricopre nel panorama regionale».





Sicurezza stradale il tema del Capodanno su Corso Numistrano

31 12 2010

Un Capodanno all’insegna della solidarietà e della guida sicura quello promosso dall’Amministrazione di Lamezia in collaborazione con la Show Net di Ruggero Pegna. Domani 31 dicembre, dopo la mezzanotte, sul palcoscenico di corso Numistrano, ci sarà l’atteso concerto di Neffa che, come già annunciato, fermerà la sua esibizione per qualche minuto per ricordare le vittime della tragedia che ha colpito la comunità lametina il 5 dicembre scorso e per affrontare il tema della sicurezza stradale.
“Per Lamezia sarà un Natale e un Capodanno diverso da quello degli altri anni – ha sottolineato il sindaco Speranza – sobrio, ma anche vissuto intensamente. Invito tutta la popolazione ad evitare botti e spari. Il mio obiettivo è di limitarli. So che sarà difficile, però dare un segno serio e percepibile mi sembra una buona azione”.
Questa, in sintesi, è la volontà dell’Amministrazione Comunale per ricordare l’accaduto e utilizzare un evento tanto atteso dalla città come opportunità per una campagna di sensibilizzazione sui temi legati alla guida sicura e alla campagna per la sicurezza stradale dell’Aivis, Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada. Corso Numistrano si presenterà con una serie di manifesti e con due teli giganti sulle torri audio del palcoscenico, appositamente studiati per questa speciale campagna di sensibilizzazione, intitolata “Non correre rischi”.
Quattro gli slogan: “Prudenza – Rispettando i limiti di velocità rispetti la tua vita”, “Sicurezza – Allacciare la cintura di sicurezza è un piccolo gesto che può salvarti la vita”, “Lucidità – Se hai dormito poco, se hai bevuto troppo, se hai assunto sostanze psicoattive, non metterti alla guida”, “Responsabilità – Per la tua e l’altrui sicurezza adotta poche ma sagge regole!” Lo stesso artista dedicherà un suo brano a questo tema e alle vittime della tragedia. Prima del concerto di Neffa si esibirà la band lametina Katrina Saviors
Giorno 1 gennaio alle ore 11 l’Amministrazione ha indetto il classico concerto di Capodanno con l’orchestra Ucraina di Donetsk, diretta da Alexander Dolinsky curato dall’Ama Calabria. “Quest’anno il tradizionale concerto di Capodanno – ha dichiarato il sindaco – assume un significato ancora più speciale e importante per la nostra città, e nello stesso tempo più emozionante e ricco di suggestioni. Sarà infatti il primo evento ospitato nello splendido Teatro Grandinetti, da quando è stato firmato l’atto notarile che ne assegna la proprietà al Comune di Lamezia Terme. L’edizione 2011 di questo concerto, – ha proseguito – così apprezzato e rinomato in città, ha un valore più grande e intenso. La città ha finalmente il suo teatro di proprietà pubblica, un bene caro ai lametini e simbolo delle attività culturali della città che verrà conservato, recuperato e rilanciato”.
Infine, Speranza conclude rinnovando il ringraziamento alle “famiglie delle vittime per l’insegnamento che hanno trasmesso a tutta la comunità, di compostezza, di dignità e di grande solidarietà e tutta la nostra splendida gente per il messaggio significativo che ha saputo dare all’Italia proprio in questo momento drammatico. Vorrei che la città continuasse a vivere con questo spirito solidale, con il calore, la vicinanza, la generosità, con quei sentimenti positivi che ha espresso con straordinaria compostezza e umanità che ha trasmesso al Paese intero”.





Lamezia, Esposizione dei progetti per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello sport

25 12 2010

Da lunedì 27 dicembre a lunedì 10 gennaio 2011 a Palazzo
Nicotera sarà allestita la mostra dei progetti presentati per la
realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport della città e per lo
studio di fattibilità della Cittadella dello Sport che sorgerà a
ridosso dello stadio provinciale Carlei in località Stretto. Al
concorso, che ha riscosso notevole interesse su scala nazionale,
hanno partecipato in 39, tutti con progetti di grande livello e di
elevato interesse culturale e professionale. Tutti i progetti
valutati saranno esposti a Palazzo Nicotera, mentre sabato 8
gennaio alle ore 17 al teatro Umberto saranno presentati i tre
progetti vincitori del concorso. Il primo classificato (il
raggruppamento temporaneo composto da Vittorio Grassi architetto,
capogruppo, AI Engineering Srl, architetto Annunziato Santoro con
architetto Pierluigi Samele e architetto Marco Aloisini) avrà
l’incarico della redazione della progettazione del Palazzetto dello
Sport e della Cittadella, mentre al secondo e terzo classificato
saranno assegnati dei rimborsi spese. Il progetto di Palazzetto che
ha vinto copre una superficie di 8.000 mq su un’area di 50.000 mq,
grazie alla sua particolare forma fluida e asimmetrica è funzionale
agli eventi sportivi ma anche ai concerti e congressi. Dall’idea di
una forma leggera, per soddisfare i requisiti sismici, e
aerodinamica, per sfruttare i venti dominanti per la ventilazione
naturale, nasce una struttura che ricorda un sasso del litorale
lametino. Francesco Cicione, vice sindaco della città, ha ricordato
come “la progettazione partecipata rientra nei programmi
dell’Amministrazione Comunale in quanto rappresenta una metodologia
di lavoro mirata a far crescere e promuovere il territorio nella
sua complessità” e che “l’organizzazione della mostra può
rappresentare un ulteriore momento di crescita e di partecipazione
dei cittadini e professionisti sul tema trattato”. “Con la chiusura
del concorso – ha concluso il sindaco Speranza – si apre la fase di
progettazione definitiva e l’avvio dei lavori che ci auguriamo
possano partire entro la fine del prossimo anno”. Staff del sindaco
– Comune di Lamezia Terme





Una nuova TV sperimentale al via dalla prossima settimana. Christian Maglia ed Ugo Floro tornano insieme….

11 12 2010

La prossima settimana sulle frequenze della tv locale lametina VivaVoce prenderà il via una nuova trasmissione interamente prodotta e realizzata nella Città della Piana.
La trasmissione ha la data di inizio ufficiale fissata per la prima settimana di Gennaio, nonostante ció, verrà trasmessa in via sperimentale a fini promozionali sinda subito.
Due numeri zero in attesa della prima vera puntata ufficiale.
Chi riuscirà a seguire le prime puntate sarà certamente avvantaggiato nel capire i meccanismi di una trasmissione che nasce con un dna mutante e mutato rispetto alla solita tv.
Sperimentazione pura; un misto fra vari generi. Un ibrido fra talk show, reality e sit-com. Qualcosa di nuovo per le nostre abitudini locali insomma.
Il cast molto ricco è composto da un gruppo di amici noto negli ultimi anni ’90 nell’ambito radiofonico regionale.

L’idea portata avanti da Christian Maglia e dal giovane produttore Diego Pistocchi, è quella di fare una televisione diversa, creativa, non convenzionale. Durante le registrazioni si insiste sul concetto di anarchia televisiva…
Fra i protagonisti, un nome d’eccellenza. Ugo Floro, membro del GAR dal 2001 con lo stesso Maglia. Esperienza da animatore, giornalista, conduttore. L’animale televisivo per eccellenza che insieme a Christian Maglia e ad altri 12 amici proverà a tracciare la strada per una tv alternativa.
Già un discreto interesse per ripetere la trasmissione una volta a regime, con varie emittenti regionali e piccole nazionali via satellite e sul digitale terrestre che stanno valutando le prime immagini disponibili.

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«Noi chiediamo il perdono» L’imam: ringraziamo il Comune e tutti i lametini per la grande compostezza

11 12 2010

Lamezia non è Rosarno, né Bergamo. L’ha detto l’imam Bouksis Maati a conclusione della preghiera comunitaria che la comunità islamica ha recitato ieri mattina nella moschea della Marinella. Sono stati in centinaia a condividere il consueto rito del venerdì questa volta dedicato alla memoria dei ciclisti morti nell’incidente causato dal giovane marocchino Chafik El Ketani.
«Alle famiglie chiediamo di essere perdonati per quanto è accaduto, perché il perdono è una grazia di Dio» ha dichiarato il sacerdote musulmano. Che ha colto l’occasione per «ringraziare l’amministrazione comunale e tutta la città che hanno dimostrato grande compostezza ed educazione: con la solidarietà che ci è stata dimostrata», ha evidenziato Bouksis Maati, «è stato dato un messaggio di grande civiltà a tutta l’Italia».
Alla preghiera hanno partecipato i fedeli rappresentanti di tutte le etnie di cultura e religione araba che vivono nel nostro territorio. Tutta la comunità islamica guidata dai due imam, Bouksis Maati e Bouksis Mohammed, hanno ribadito la loro determinazione a volere mantenere rapporti di amicizia e di pacifica convivenza con i calabresi e con i lametini; così come avviene ormai da alcuni decenni.
La comunità islamica in Calabria e in particolare nel comprensorio lametino si è ben integrata ed è alla seconda generazione. «Un percorso che non va dimenticato o cancellato. Noi», ha rimarcato l’imam, «continueremo per la nostra strada insieme ai nostri fratelli calabresi e lametini».
Il mediatore culturale Cissokho Soungtouba, d’origine senegalese, ha fatto notare che spesso la nostra regione viene denominata “Calafrica” con un significato molto dispregiativo. «Invece», ha commentato, «la società lametina ha avuto un comportamento dignitoso. La nostra comunità non ha avuto nessun problema e continua a provare un dolore profondo per la terribile tragedia che si abbattuta su tutta la popolazione locale».
Il giorno dei funerali la comunità maghrebina aveva pensato di portare dei fiori e un messaggio da deporre vicino alle bare, come segno tangibile di vicinanza e solidarietà.
«Le forze dell’ordine ci hanno pregato di non partecipare alle esequie per motivi di sicurezza, nonostante la nostra volontà fosse quella di essere presenti per manifestare tutto il nostro cordoglio alle famiglie», ha ricordato Mahdi Joulal, responsabile della comunità maghrebina, «allora i nostri fiori e i nostri pensieri scritti li abbiamo deposti nel luogo dell’incidente, insieme a tutti gli altri».
Nella Moschea Mohsinine alle porte della città, ed a poche decine di metri dal luogo della tragedia, a rappresentare l’amministrazione comunale lametina c’era l’assessore alle Politiche sociali Rosario Piccioni, accompagnato dalla dirigente comunale Teresa Bambara. L’assessore, ancora una volta, ha voluto mettere in risalto il comportamento esemplare tenuto dalla città in questi giorni. «La risposta dei lametini a quanto è accaduto è stata straordinaria. Non ci sono state polemiche né ritorsioni contro la comunità islamica, né tantomeno azioni xenofobe o razziste contro i tanti immigrati che vivono e lavorano in città e nell’hinterland». Piccioni ha anche annunciato che il Comune provvederà a realizzare una stele nel punto in cui è avvenuto l’incidente; a questo scopo al più presto saranno presi accordi con l’Anas.
Un altro monumento commemorativo sarà realizzato nella Cittadella dello sport che sarà costruita alla periferia sud della città. Inoltre l’amministrazione ha pensato di realizzare un opuscolo sull’educazione stradale da divulgare nelle scuole. «Queste le prime iniziative in cantiere», ha sottolineato l’assessore, «gesti concreti perché fatti come questi non vanno dimenticati, perché anche dalla tragedia bisogna trarre motivi di crescita e di speranza per le nuove generazioni».
Sia l’imam che l’assessore hanno ricordato le parole di pace e di perdono dell’insegnante Teresina Natalino, moglie del professore Fortunato Bernardi perito nella strage. La signora ha perdonato il giovane marocchino ed ha colpito tutta l’Italia all’indomani d’una tragedia immane. La comunità islamica ha ringraziato per questo gesto di grande levatura morale e spirituale. Piccioni ha sottolineato che l’idea di diffondere in maniera capillare l’educazione stradale negli istituti cittadini è nata proprio prendendo spunto dall’intervento della maestra Natalino che insegna a Gizzeria e che ha come alunni anche tanti bambini marocchini.

da Gazzetta del Sud

di Maria Scaramuzzino