Approvato il Piano Spiaggia per il lametino

27 12 2010

‘L’ultimo Consiglio comunale ha approvato due questioni
importanti che si aggiungono ad altre fondamentali affrontate in
questo anno e su cui si e’ gia’ pronunciato positivamente:
l’adozione del Piano spiaggia e la variante al bilancio di
previsione. Altri due aspetti centrali nell’impostazione
programmatica, messa alla base del mio mandato e delle scelte
amministrative strategiche per lo sviluppo e il futuro della nostra
citta”’. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme,
Gianni Speranza, esprimendo grande soddisfazione. ”L’adozione
dello strumento rappresenta una vera novita’ per il Comune di
Lamezia Terme perche’ consente nuove opportunita’ di sviluppo
economico nel settore dei servizi di supporto alla balneazione,
della ristorazione, dell’intrattenimento e svago, della pratica
sportiva”. Yes We Game TV | Promuovi anche tu la tua
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Nuovo Palasport di Lamezia. Tutto in vetro, porta la città nel futuro!

11 12 2010

Il raggruppamento temporaneo composto da Vittorio Grassi Architetto (capogruppo), AI Engineering S.r.l., arch. Annunziato Santoro con arch. Pierluigi Samele e arch. Marco Aloisini ha vinto ilconcorso di progettazione, indetto dal Comune di Lamezia Terme, per il nuovo Palazzetto dello Sport della Città.

Progetti correlati

Lamezia Terme, 2010
Palazzetto dello Sport – Progetto vincitore
Vittorio Grassi Architetto, AI Engineering S.r.l

Il Palazzetto, che copre una superficie di 8.000 mq su un’area di 50.000 mq, grazie alla sua particolare forma fluida e asimmetrica è funzionale agli eventi sportivi ma anche ai concerti e congressi.

Dall’idea di una forma leggera, per soddisfare i requisiti sismici, e aerodinamica, per sfruttare i venti dominanti per la ventilazione naturale, nasce una struttura che ricorda un sasso del litorale lametino. Nella forma dell’edificio, levigata dal mare e dai venti come una “petra” si ritrovano i riferimenti al paesaggio naturale circostante.

La copertura si adagia obliqua sul terreno tra la piazza antistante il foyer d’ingresso e il terrapieno circostante sollevato di 5 m. Un percorso ad anello continuo permette di ottimizzare le uscite di sicurezza e la rapida evacuazione degli spettatori al termine delle manifestazioni.
Il foyer d’ingresso a doppia altezza e l’anello superiore sono vetrati e trasparenti così da lasciare intravedere le attività all’interno del palazzetto e, al pubblico della gradinata superiore, la vista dello splendido paesaggio. La leggerezza dell’edificio si manifesta anche nella struttura delle gradinate, concepite come un anello chiuso ma con scalinate rampanti che aggiungono un elemento dinamico alla composizione.

Grazie ad una struttura reticolare metallica costituita da elementi in acciaio molto sottili e da una tripla membrana esterna traslucida in ETFE, l’aspetto dell’edificio cambia continuamente sotto l’influsso della luce diurna e della luce notturna durante gli eventi serali.

Per quanto riguarda il progetto della Cittadella dello Sport, l’obiettivo primario è quello di dare una visione complessiva unica ed allargata all’intervento analizzando tutte le implicazioni che avrà sull’area circostante. Il progetto si basa sul tracciato di un arco rivolto verso est che ha la duplice funzione di racchiudere al suo interno la Cittadella dello Sport e segnalarne la presenza, grazie ad una schermatura multimediale che ne segue il profilo, montata su una struttura metallica leggera che rappresenta un segno forte sul territorio e diviene immediatamente l’elemento federatore del complesso.

Fonte: Ufficio Stampa Vittorio Grassi Architetto





Ripristinato il collegamento fra la Stazione Centrale e l’Aeroporto di Lamezia

16 06 2010

Due nuove linee sono state create dalla Multiservizi. La prima è la navetta che collega l’aeroporto alla stazione ferroviaria di Lamezia Centrale, istituit due anni fa e poi dismessa. La seconda corsa è stagionale, e si tratta della linea diretta verso il mare. Sono iniziative prese dalla Multiservizi in accordo col Comune, in coerenza con il piano annuale d’esercizio che ha predisposto i nuovi potenziamenti ed incrementi di alcuni collegamenti che riguardano il servizio di trasporto urbano.
Da lunedì prossimo riparte il comodo servizio navetta aeroporto-stazione Fs che avrà una frequenza di quindici minuti, per un totale di 36 corse giornaliere, a partire dalle 5.30 fino alle 23. Si tratta di un servizio molto utile sia per i cittadini sia per i turisti i quali erano sottoposti ad un salasso dai taxisti per percorrere i pochi chilometri che separano i due importanti nodi di trasporto.
Un’altra linea è stata creata per tutto il periodo estivo, attraverso un ulteriore potenziata della corsa del bus numero 10 “Mare” per i collegamenti diretti con la zona balneare della Marinella e del Lido dei finanzieri.
Quest’autobus per i bagnanti è previsto tutti i giorni, festivi inclusi, tranne Ferragosto, con 6 corse andata e ritorno (a partire dalle 8 e fino alle 18.30, con partenza dal capolinea di Piazza Porcelli).





Lotta alla povertà: nasce a Lamezia l’Emporio della solidarietà – Vengono offerti beni di prima necessità ai più bisognosi

8 06 2010

“Insieme si fa”. Da questo progetto è nato l’Emporio della solidarietà, realizzato insieme dal Comune di Lamezia Terme e dal Masci. Ieri il servizio, già operativo due giorni a settimana (martedì e venerdì dalle 15.30 alle 18,30), è stato presentato alla presenza del sindaco Gianni Speranza, del vescovo Luigi Cantafora, del vicario della Diocesi don Pasquale Luzzo e dai rappresentanti del Masci di Lamezia Terme.
Presenti anche l’ex assessore ai Servizi Sociali Elvira Falvo e l’assessore, oggi con delega alle Politiche sociali, Rosario Piccioni.
L’emporio che ha sede in via delle Rose, è un luogo dove si pratica un servizio alla persona nel rispetto della sua dignità e consiste nell’offerta di prodotti di prima necessità (pasta, zucchero, olio, latte, tonno, fagioli, pannolini, detersivi, sapone, ecc).
Prevede un accesso regolamentato dei clienti, secondo regole e modalità definite dalla direzione. Ogni cliente, in funzione del nucleo familiare e di altri parametri stabiliti dalla direzione, avrà limiti differenti di spesa ed accesso a differenti prodotti.
Per accedere al servizio è necessario recarsi nella sede dei Servizi Sociali del Comune, sostenere un colloquio conoscitivo e nei casi di idoneità verrà rilasciata l’autorizzazione per l’accesso ai servizi dell’Emporio. Nel punto di accoglienza dell’Emporio sarà rilasciata la card con un limite di credito, cioè un numero espresso in punti, che rappresenta il limite di prelievo dei beni distribuiti.
La card viene attivata per un numero di mesi definito. La spesa da parte del Comune ai fini della realizzazione dell’iniziativa è di 60 mila euro, necessari per comprare gli strumenti, la merce e per evidenziare l’ impegno concreto e sostanziale nella lotta alla povertà.
Il vescovo e i responsabili del Masci hanno rimarcato l’importanza dello stare insieme e fare rete per operare bene. Il sindaco Speranza ha sottolineato il senso profondo dell’iniziativa, sostenuta in pieno dall’Amministrazione comunale con un significativo contributo economico.
«Il progetto “Insieme si fa” – ha dichiarato il sindaco – è anche l’obiettivo fondamentale e l’identità del Comune che insieme agli altri vuole fare. E’ un tentativo di risposta al problema della povertà, che insieme porteremo avanti per altri 5 anni. Vi sono grato – ha concluso Speranza rivolgendosi ai presenti – per aver portato il Comune in questa direzione».

Staff del sindaco – Comune di Lamezia Terme





Estratto intervista Sindaco. Pronti a partire decibe di nuovi cantieri per costruire la nuova Lamezia

25 04 2010

Ecco un’estratto della prima intervista di Gianni Speranza sulla Gazzetta del Sud. Vi rimadiamo al quotidiano per leggerla tutta. Noi vogliamo soffermarci sulla parte relativa alle prossime opere (non da poco) che fanno ben capire perchè ancora oggi, chi è stato sconfitto con una differenza così grossa non riesce a darsi pace e continua a sperare in un ribaltamento della volontà dei cittadini.
1000 miliardi di vecchie lire per costruire una nuova realtà del sud. Leggiamo insieme ed auguriamoci che gli impegni presi vengano mantenuti.

…….«Questa volta non diplomatizzo, dico apertamente il mio punto di vista».
Adesso però niente alibi, ha la maggioranza per governare.
«Si è fatto tanto, possiamo fare ancora meglio».
A cominciare da.
«Dai centri storici col Parco Costabile e quello della Pedichiusa. Le terme e il Palasport. Collaborando con i privati sono in programma il porto turistico, il teatro comunale e la fiera. Poi le infrastrutture».
Quali?
«Il parco d’imprese nell’area industriale, il nuovo aeroporto e il collegamento ferroviario alla stazione Centrale, la metropolitana fino a Catanzaro Lido».
In pratica l’attuazione del Patto per lo sviluppo.
«Certo. Abbiamo i primi 44 milioni di euro immediatamente disponibili, sui 490 milioni complessivi per la parte pubblica».
E le partecipate?
«Subito la cessione del pacchetto Multiservizi ad un privato di prestigio»……..





Approvata delibera per riqualificare l’area Scordovillo

24 03 2010

La Giunta comunale di Lamezia Terme, ha deliberato l’approvazione del primo lotto e secondo lotto del progetto definitivo/esecutivo relativo ai lavori di “Recupero e risanamento dell’area di località Scordovillo”.
Il Progetto presentato dal Comune all’Ufficio territoriale del Governo della Prefettura di Catanzaro dal titolo “Riqualificazione urbana. Recupero e risanamento di località Scordovillo”, è stato ammesso al finanziamento del Ministero dell’Interno per l’importo complessivo di 300 mila euro.
L’intervento, finalizzato al risanamento igienico sanitario dell’intero campo nomadi e dell’area circostante, riguarderà la realizzazione di nuovi impianti generali (rete idrica, fognatura e di raccolta delle acque meteoriche), la bonifica dell’area e opere connesse.
Nello specifico il primo lotto, denominato “Impianti Generali”, del progetto prevede la riqualificazione ambientale sia dello spazio nel quale è ubicato il campo, sia dell’area circostante e ospedaliera, oltre al ripristino delle strade: il rifacimento di circa 770 ml della reti di distribuzione idrica e di circa 800 ml della rete fognaria esistente.
E’ stata inoltre prevista la sostituzione, ove necessaria, dei pozzetti e il ricoprimento con conglomerato cementizio del fondo stradale, attualmente in terra battuta, di alcune vie interne al campo; oltre alla bonifica dell’area adiacente al campo nomadi in quanto nella stessa sono presenti vari tipi di rifiuti “speciali” tra cui diverse carcasse di automobili.
”Sono molto soddisfatto – ha detto il sindaco Gianni Speranza – perché l’opera di riqualificazione si concluderà prima della fine del 2010. L’Amministrazione comunale già da tempo è impegnata in azioni di inclusione sociale; ora è previsto un intervento di natura igienico-sanitaria con la bonifica del campo rom, la realizzazione di una rete idrica e fognaria, e un sistema viario. Queste opere di risanamento sono utili per la sicurezza e per rendere maggiormente vivibile l’area intorno a Scordovillo. Il beneficio che ne deriverà sarà, quindi, anche per i residenti nelle zone circostanti. Tuttavia, non si tratta di un unico intervento previsto. Insomma l’Amministrazione comunale sta dando prova di aver mantenuto l’impegno assunto a inizio mandato”.





Il “balletto” delle Zone Franche Urbane. Il Governo cambia ancora idea nonostante il decreto firmato. Nel “milleproroghe” ecco la fine delle Zone Franche mai nate!

10 01 2010

Il deputato del Pd , on Franco Laratta, ha incontrato stamane alcuni imprenditori della zona di Rossano (una delle ZFU della Calabria). Al termine dell’incontro, l’on Laratta ha

rilasciato la seguente dichiarazione: – “Il Ministro Scajola, dopo la firma sui decreti l’avvio delle prime 22 Zone Franche Urbane, ha smentito se stesso approvando con il decreto ‘Milleproroghe’ del 29 dicembre 2009, una sostanziale modifica al sistema di incentivazione già autorizzato dalla Commissione Europea. Nella prima stesura normativa, infatti, le piccole imprese operative dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 nell’avviare una nuova attività economica all’interno delle zone franche urbane potevano sperare di ottenere l’ esenzione dalle imposte sui redditi per i primi cinque periodi d’imposta ( per i successivi, l’esenzione era limitata per i primi cinque al 60%, per il sesto e settimo al 40% e per l’ottavo e nono al 20%). E ancora: l’esenzione dall’IRAP, per i primi cinque periodi d’imposta, fino alla concorrenza di € 300.000, per ciascun periodo di imposta, del valore della produzione netta; l’ esenzione dall’ICI, a decorrere dall’anno 2008 e fino all’anno 2012, per i soli immobili siti nelle zone franche urbane dalle stesse imprese posseduti ed utilizzati per l’esercizio delle nuove attività economiche; infine, esonero dal versamento dei contributi previdenziali. Oggi, invece, con il decreto ‘Milleproroghe’, sono state apportate modifiche sostanziali: l’agevolazione fiscale è stata trasformata in semplice contributo; le imprese che si andranno ad installare nelle zone franche urbane non avranno alcuna esenzione dalle imposte dirette e dall’IRAP; nemmeno quelle già installate potranno aspirare ad ottenere i suddetti benefici IRPEF ed IRAP che, peraltro, erano fruibili nell’ambito del c.d. regime del de minimis. Rimangono soltanto i contributi per l’ICI, mentre i contributi previdenziali dovuti sulle retribuzioni da lavoro dipendente, potrebbero non essere “automatici”, come originariamente previsto, ma richiedere il preventivo assenso. Inoltre, all’erogazione dei suddetti contributi dovranno provvedere i singoli Comuni, nei limiti delle poche risorse finanziarie individuate dalla delibera CIPE n. 14/2009 dell’08 maggio 2009. Ecco, quindi, cosa rimane delle Zone Franche Urbane che avrebbero dovuto rappresentare un’importante novità, sebbene il numero limitato delle zone interessate creare alcune distorsioni e altrettante disparità nelle zone vicine.