Aperta inchiesta per la morte nell’ospedale di Cosenza di un giovane lametino

4 02 2011

Mistero sulla morte del giovane di Lamezia morto all’ospedale di Cosenza. Il procuratore della Repubblica del tribunale di Cosenza Giuseppe Cava ha aperto un’inchiesta dopo l’esposto dei familiari di un trantasettenne di Lamezia Terme.Oggi verra’ disposta l’autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del prematuro decesso avvenuto all’ospedale dell'”Annunziata”.Sono stati iscritti nel registro degli indagati i due medici dell’ospedale di Cosenza che avevano in cura il giovane fino al momento del decesso.Il giovane lametino,Pietro Ammendola,era giunto a Cosenza domenica pomeriggio in elisoccorso direttamente dall’ospedale di Lamezia,dove i medici avevano diagnosticato un sanguinamento dell’aorta addominale.Al suo arrivo a Cosenza,dopo ulteriori accertamenti,un chirurgo vascolare riferiva che le condizioni del ragazzo erano gravi ma non per il sanguinamento dell’aorta ma per la presenza di una massa tumorale o per un strappo di un muscolo che avrebbe causato la rottura di un capillare,ma che comunque non essendo in pericolo di vita non era necessario intervenire d’urgenza anche perchè il quadro clinico non era del tutto chiaro.Lunedì ulteriori accertamenti fecero scongiurare la presenza di una massa tumorale,quindi si arrivo’ alla conclusione che era uno strappo muscolare che aveva provocato la rottura di un capillare.Secondo i medici comunque il paziente non era in pericolo di vita,nella notte pero’ le condizioni del giovane si aggravano ulteriormente tanto da portare i medici ad intervenire d’urgenza,previo consenso dei familiari,l’intervento è tecnicamente riuscito alle 16,30 il giovane veniva portato in rianimazione alle 19.30 veniva dichiarato il decesso. Le cartelle cliniche compilate in ospedale sono state poste sotto sequestro.L’ipotesi del reato è quella di omicidio colposo. Nell’esposto presentato dalla famiglia c’è tanta rabbia e tanto dolore per la prematura e misteriosa dipartita del loro congiunto.I familiari chiedono che sia fatta luce su questa morte assurda.Pietro Ammendola era un uomo di 37 anni che lavorava come guardia giurata presso gli uffici lametini dell’inps,lascia una giovane moglie e una piccola di soli 4 anni.

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