Scosse telluriche in provincia di Catanzaro: il sottosegretario regionale alla Protezione Civile tranquillizza la popolazione anche dopo la scossa di 4.1 di stamattina

15 10 2010

Catanzaro. Il sottosegretario regionale alla Protezione civile, Franco Torchia, vuole rassicurare la popolazione in merito ai movimenti tellurici rilevati nella giornata di ieri e di oggi nel Catanzarese. “Nessun danno – ha dichiarato Torchia tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – a persone e cose è stato accertato. Si tratta di scosse leggere che non raggiungono magnitudo 3. Fortunatamente la scossa più forte di magnitudo 4.1, che si è registrata stamattina alle ore 7,21, ha avuto una profondità di 35.4 km e, quindi, non ha destato particolari preoccupazioni. La sala operativa della Protezione civile regionale – ha sottolineato il sottosegretario – è sempre stata in allerta ed in continuo contatto con la Prefettura di Catanzaro, con i Vigili del fuoco, i Carabinieri e i trentasette Comuni interessati, anche se le scosse hanno riguardato in particolar modo Catanzaro, Sellia Marina, Simeri Crichi e Soveria Simeri”. Infine il sottosegretario Torchia ha voluto ricordare a tutti i cittadini che chiedono previsioni “che le attività telluriche non sono prevedibili e che, perciò, è bene evitare di intasare i numeri della sala operativa della Protezione civile regionale con questo tipo di richieste. In ogni caso – ha precisato Torchia – la sala operativa è raggiungibile 24 ore su 24 ai numeri verdi 800496496 e 800222211”.





Lettera minatoria a Bocchino partita da Lamezia

15 10 2010

Lamezia Terme (Catanzaro). “Caro infame, se riesco a venire a Roma ti faccio la posta e ti sparo un colpo in testa. Non è una minaccia, è una promessa! Viva Silvio, abbasso Fini l’infame”, sono queste le frasi contenute nella lettera minatoria spedita il 4 ottobre da un ufficio postale di Lamezia Terme ed indirizzata al capogruppo di Futuro e Libertà alla Camera dei deputati. A controllare il contenuto della lettera intimidatoria sono stati gli agenti addetti alla vigilanza dell’esponente politico finiano.





A Dicembre il Teatro Grandinetti diventa proprietà del Comune. Approva il Consiglio Comunale.

15 10 2010

Si è tenuta nelle settimane scorse la riunione della giunta comunale, presieduta dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, che ha esaminato ed approvato numerosi provvedimenti all’ordine del giorno”. La comunicazione arriva dall’ufficio stampa del sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza che interviene su una questione discussa da tempo “In particolare – continua la nota -, tra quelli presi in esame, è stata deliberata la proposta al Consiglio Comunale dell’acquisizione del Teatro Grandinetti”.

“Giunge così in dirittura d’arrivo – affermano da Palazzo Maddamme – una vicenda sulla quale l’Amministrazione ha a lungo lavorato, individuando un punto di mediazione in grado di tenere conto sia della valutazione a suo tempo fatta dagli uffici tecnici comunali, sia delle esigenze del concordato fallimentare”. L’acquisto – si legge nella nota – è, infatti, stato determinato per 4 milioni e 700 mila euro (cifra che tiene conto dei lavori già fatti sull’immobile) ed impegnandosi ad effettuare direttamente gli ulteriori lavori necessari a rendere il teatro immediatamente utilizzabile”. “La città – concludono dal Comune – riavrà finalmente il suo teatro che diverrà anche di proprietà pubblica, conservando, recuperando e rilanciando un bene caro ai lametini e simbolo delle attività culturali della città”. Nella seduta del consiglio comunale svoltasi ieri,con 17 voti favorevoli e 3 astenuti, l’assise cittadina ha infatti approvato la variazione di bilancio che permetterà all’ente di accedere ad un mutuo di 4 milioni e 7 mila euro con la Cassa depositi e prestiti per acquistare il teatro Grandinetti.