Amnesty Lamezia presenta Cinema d’Autunno, nuova rassegna in Città

1 10 2010

“Riprendiamo con un po’ di ritardo, rispetto alle precedenti edizioni del nostro cineforum, tanto che il Cinema d’estate è diventato Cinema d’autunno; il motivo principale di questo slittamento è stata la ricerca dei titoli che abbiamo, alla fine, scelto”. Così il presidente di Amnesty Lamezia Giuseppe Villella e di Pax Christi Nino Campisi sulla rassegna Cinema d’Autunno dedicata ai diritti umani. Volevamo infatti – proseguono – porre l’attenzione su un unico tema, cioè 3 storie di Migranti; lo abbiamo fatto seguendo anche la linea dei nostri movimenti che si stanno occupando, a vari livelli, delle gravi derive xenofobe e razziste che si avvertono in troppi Stati. Infatti, leggiamo dal documento apportato da Pax Christi per la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani: “In Italia la cittadinanza umana è frutto di un cammino costituzionale del tutto aperto per “rimuovere gli ostacoli” che impediscono “il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione” (articolo 3 della Costituzione, ma anche l´articolo 2, 10, 18, 19 e 20). Si può cominciare da una legge sul diritto d’asilo e sul diritto di voto. A tutela della persona si pone oggi il problema di sfidare le tendenze xenofobe anche con la disobbedienza civile aggiornando la tradizione biblicocristiana del diritto d’asilo.” Per sottolineare l’importanza del cinema per la diffusione di queste tematiche, basta citare l’impegno della sezione italiana di Amnesty International nel patrocinare documentari di grande rilevanza come il recente “Il sangue verde”, di Andrea Segre sui fatti di Rosarno del gennaio 2010 e di “Come un uomo sulla terra” (sempre di Segre, assieme a Dagmawi Yimer e a Riccardo Biadene) che affronta la vicenda dei richiedenti asilo rinviati in Libia). Abbiamo quindi scelto 3 film molto diversi tra di loro ma molto simili per i temi trattati, non sono film che riempiono le sale italiane, men che meno rischieremo di vederli in prima serata su una qualsiasi rete in chiaro, però sono film che toccano nel profondo chi li osserva e lasciano un seme che, speriamo, potrà germogliare. Il primo, Nuovomondo, racconta l’odissea di una famiglia siciliana emigrata negli Stati Uniti ai primi del novecento, quando gli extracomunitari eravamo noi, si potrebbe dire… il secondo, L’ospite inatteso, racconta la difficile convivenza tra un accademico americano e una famiglia di emigrati nella New York dei nostri giorni. Il terzo,Welcome, è un film francese che racconta dell’amicizia tra un istruttore di nuoto e un rifugiato curdo, film attualissimo, viste le recenti prese di posizioni del governo d’oltralpe (e non solo). Dopo le consuete tre proiezioni, ci sarà un ulteriore appuntamento del quale siamo particolarmente contenti: presenteremo infatti, in anteprima, il corto di Francesco Pileggi “Ninni ninni …ad occhi aperti” realizzato con attori del campo rom di Lamezia Terme; abbiamo accolto con molta gioia la proposta del regista lametino di presentare il suo lavoro nell’ambito della nostra rassegna di nicchia. A breve daremo tutti i ragguagli su questo quarto appuntamento che vedrà l’autore presente alla proiezione insieme ad alcuni relatori per poi aprire un breve dibattito con il pubblico.

(Sabrina Gamberale)