Sequestrato il depuratore di Lamezia. Soltanto due gli indagati???

23 07 2010

E’ stato finalmente ordinato il sequestro preventivo del depuratore che si trova nell’area ex Sir, a San Pietro Lametino. Alla decisione, assunta dai magistrati della Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione i militari della Guardia di Finanza. L’impianto raccoglie le acque reflue di Lamezia Terme, di Curinga, di Falerna, di Filadelfia e di Gizzeria. Gli uffici giudiziari si sono mossi perché, come spiegato dalla stessa Procura, “sia per una errata progettazione ( progetto non congruo, poiché ridondante tra quanto previsto e quanto effettivamente necessario), rispetto al servizio fondamentale che doveva essere perseguito dal depuratore, cioè l’ottenimento di una efficiente depurazione tale da garantire un liquame conforme ai limiti di legge ad un costo minimale per il contribuente, sia per una non adeguata gestione dello stesso, in generale, a causa del gran numero di guasti non riparati o riparati tardivamente e/o di sostituzioni,e disattivazioni di parti di impianto, disservizi vari e fuori uso sulle apparecchiature, i responsabili, allo stato individuati nelle due persone sottoposte ad indagine, permettevano che la portata di liquami addotta dalla fognatura non fosse mai interamente convogliata alla piattaforma depurativa, mediante un utilizzo ridotto delle pompe di sollevamento di testa, generando in tal modo un surplus di portata che finiva necessariamente per scolmare, by-passando l’impianto e scaricando in mare”.





Rinvenuto cadavere di giovane magrebino

23 07 2010

Un cadavere e’ stato rinvenuto a Lamezia Terme sulla spiaggia antistante all’area industriale ex Sir. Sono in corso le verifice dei Carabinieri finalizzate all’identificazione ed a risalire alle cause della morte.