Il portavoce del Vescovo di Lamezia conferma la lettera minatoria ricevuta dal prelato prima delle festività natalizie

15 01 2010

In riferimento alla lettera anonima, contenente minacce di morte, inviata al Vescovo di Lamezia Terme, monsignor Luigi Antonio Cantafora, 66 anni, la diocesi ha diramato una nota a firma del vicario della, monsignor Pasquale Luzzo, il quale nel confermare “che nei giorni precedenti al Natale e’ pervenuta allo stesso una missiva anonima di minaccia, precisa che la notizia non e’ stata diffusa alla Curia diocesana che “si affida al lavoro delle competenti autorita’ inquirenti, mirato alla conoscenza della natura e della provenienza dell’atto in questione, inaccettabile e inaspettato. Sentiamo viva nel nostro cammino – conclude mons. Luzzo – la vicinanza del presbiterio diocesano, delle comunita’ religiose e dei fedeli laici, pronti a rispondere generosamente alle sfide del nostro territorio, con la forza rigeneratrice del Vangelo”.





In TV il Capodanno Multietnico di Lamezia

15 01 2010

Domenica 17 gennaio, alle ore 21.00, CalabriaTv, l’emittente regionale che trasmette da Lamezia Terme, manderà in onda il “Capodanno Giovani 2010” del Comune di Lamezia Terme
con il concerto di Daniele Sepe e la sua Brigada Internazionale. Un concerto all’insegna del divertimento e dell’allegria voluto dal sindaco Gianni Speranza e organizzato dalla Show Net di Ruggero Pegna. Due ore di festa-concerto con successi scatenati e coinvolgenti al grido, più che mai attuale, di “Nostra Patria è il Mondo Intero”, il titolo dell’ultimo album di Sepe con la sua band multietnica, composta da ben sedici musicisti provenienti da ogni angolo del mondo: Doris Lavin, voce, Cuba, Florian, chitarra e voce, Romania, Auli Kokko, voce, Svezia, Ismail Niang, voce, Senegal, Arlen Azevedo, chitarra e voce, Brasile, Marzouk Mejiri, percussioni e voce, Tunisia, Cruz Lemos Edmilson “Carcarà”, percussioni, Brasile, Roberto Caroino Bastos, percussioni e voce, Brasile, Roberto Argentino Lagoa, percussioni e voce, Argentina, Roberto Schiano, trombone, Italia, Franco Giacoia, chitarra elettrica, Italia, Piero de Asmundis, tastiere, Italia, Gigi De Rienzo, basso, Italia, Raffaele Di Fenza, batteria, Italia. Chi non ha partecipato dal vivo, potrà rivedere un concerto di grande qualità e spessore musicale, premiato da un afflusso straordinario e da una grande partecipazione di tutti con cori e balli, come in una grande discoteca all’aperto. Migliaia i giovani arrivati da tutta la regione che hanno gremito corso Numistrano e Piazza della Cattedrale insieme alla città, oramai abituata a festeggiare in piazza l’arrivo del nuovo anno con il tradizionale “Capodanno Giovani”.
La scelta di questa band, come ha detto il sindaco, ancor prima dei noti fatti di Rosarno, ha voluto premiare il clima festoso del capodanno e, al contempo, trasmettere un forte messaggio di pace, solidarietà, tolleranza ed accoglienza tra i popoli. Musica e successi da tutti i continenti, quindi, inseriti in una scaletta studiata appositamente per una grande festa collettiva. Uno scatenatissimo Daniele Sepe, tra i musicisti italiani più apprezzati anche all’estero, ha capitanato una band con musicisti di tutte le razze, in una Città in grande crescita, emblema dei tanti temi e problemi dello sviluppo del Sud. “Vi auguro un 2010 migliore in cui si possano risolvere tanti dei problemi che ci hanno afflitto quest’anno”, ha detto il sindaco intervenuto sul grande palcoscenico a metà concerto per i consueti auguri. Quella di Lamezia Terme è stata certamente una vera festa-concerto, tra le più divertenti programmate in Italia. “I nostri eventi musicali e di spettacolo – ha aggiunto dietro le quinte il sindaco Gianni Speranza – sono rivolti soprattutto ai giovani. Innanzitutto a loro è indirizzata la nostra attenzione, anche attraverso occasioni di divertimento, di pacifica aggregazione e di riflessione, con proposte di qualità e forti contenuti sociali. Sono queste le caratteristiche principali dei progetti che abbiamo pensato e avviato con successo, come il Lamezia Demofest, il 1° Maggio, il Capodanno Giovani e diversi altri.”
Al sindaco Speranza, ha fatto eco Ruggero Pegna: “La musica non conosce confini e colori della pelle, ma soltanto i colori del cuore. La grande musica è quella che sa emozionare. Da sempre ogni continente con la sua musica contamina il resto del mondo. Una contaminazione sana e pulita che rende i popoli e soprattutto i giovani, davvero più vicini e uniti.”
In linea con Speranza e Pegna anche Francesco Cicione, assessore alla comunicazione e Giandomenico Crapis, delegato alla cultura: “Lamezia Terme vuole proporsi come città del Mediterraneo, capace di ospitare pensieri, spiriti e culture diverse, nel disegno di una Calabria ed un mezzogiorno migliori. Questi eventi sono tasselli di un progetto più ampio e complesso che vuole trasformare l’immagine e la qualità della vita della Città e del suo vasto hinterland, anche e soprattutto attraverso la cultura”
Un Capodanno Giovani con un grande gruppo multietnico senza immaginare cosa sarebbe accaduto a qualche giorno di distanza a Rosarno. Immagini di un grande concerto che restano un vero documento di una Calabra ospitale, accogliente e aperta alla tolleranza e all’integrazione umana e culturale.





Il Centrosinistra blocca le Primarie. Si ritirano Lo Moro, Loiero e Bova per lasciare la candidatura ad Occhiuto dell’UDC

15 01 2010

ROMA – In Calabria il centrosinistra punta su un candidato dell’Udc. Dopo settimane di trattative il Pd ha deciso di fare un passo indietro e di affidare ad un candidato centrista le sua chanche di successo alle regionali di fine marzo. Non a caso il segretario del Pd della Calabria, Carlo Guccione, ha sospeso le primarie già fissate per il 17 gennaio. E così Agazio Loiero (governatore uscente), Giuseppe Bova e Bruno Censore, si faranno da parte. Con molta probabilità, sarà il parlamentare Roberto Occhiuto, esponente delll’Udc calabrese a guidare il centrosinistra alle prossime regionali.
“Il mandato – dice Guccione – che mi era stato dato nell’ultima assemblea regionale del 2 gennaio di esperire tutti i tentati possibili per realizzare un’ampia coalizione, a cominciare dall’Udc, e, una volta verificata tale disponibilità, a sospendere le elezioni primarie, si è realizzato”. Nel Lazio, intanto, è iniziata a Roma l’assemblea regionale del Pd che dovrebbe, in serata, deliberare l’appoggio a Emma Bonino come candidata.
Bersani. “Il Pd completerà entro la settimana prossima la mappa di tutti i candidati alle regionali” garantisce il segretario del partito Pier Luigi Bersani, al termine della conferenza dei segretari regionali e provinciali. “La prossima settimana avremo tutti i candidati e gli schieramenti”, dice “e con un certo anticipo rispetto a 5 anni fa quando alcune situazioni si chiusero una settimana prima” del voto.
Casini. “Noi non siamo arruolabili nè comprabili, nè dagli uni nè dagli altri”. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini commenta così le frecciate che gli sono arrivate dal vertice tra Fini e Berlusconi. “Se ci accettano così, bene. Altrimenti continuiamo ad andare da soli. Siamo e vogliamo vivere di luce nostra, non ci interessa andare nè alla corte della sinistra nè a quella della destra”. E poi: “Tutti dicono no alla politica del doppio forno però siccome i nostri voti contano, tutti poi mi chiamano per capire in quale dei due forni mettiamo il nostro pane…”.

da repubblica.it





Attestati e medaglie, per studenti del Liceo Scientifico di Lamezia al Premio Nazionale di Astronomia “ Foam13”

15 01 2010

“ Il Sole destinato a scomparire” è il lavoro con il quale gli studenti del Liceo Scientifico” Galileo Galilei” di Lamezia Terme Luca Butera, Francesco Strangis, Giuseppe Giuliano e Cimino Costantino hanno ottenuto come premio, attestato e medaglia, partecipando al Premio Nazionale di Astronomia “ Foam13” (Osservatorio astronomico di Tradate), Edizione 2009, bandito sulla storia dell’Astronomia in occasione dell’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009 con il patrocinio dell’Unesco, della Presidenza della Repubblica, Regione Lombardia , Comune di Tradate e Provincia di Varese (presidente Roberto Crippa). Allo stesso premio hanno preso parte altri trentatré studenti con sei lavori (L’astronomo Paolo Foscarini nel seicento calabrese, Le meteoriti, Il calendario Gregoriano di Luigi Giglio, Tg Galileo: La scoperta dell’elio3, Il sole, Green flash) attirando l’ attenzione della giuria per la completezza e la puntualità della trattazione del tema previsto dal concorso. Tutti gli studenti sono stati coordinati da Saveria Sesto, docente di Scienze della Terra. Il lavoro “Il Sole destinato a scomparire”, realizzato su supporto Dvd , è stato premiato perché, secondo la giuria, « presenta una spettacolare serie di immagini e filmati attinenti alla nostra stella, il Sole, le quali attraverso un accattivante riuscito abbinamento musicale offre allo spettatore l’idea della potenza e della forza solare. Vengono poi fornite precise informazioni sul sole e sulla sua vita che non è eterna. Il lavoro propone anche alcune riflessioni scientifiche e storiche, vengono infatti citati Galileo, Darwin e l’Illuminismo da cui partire per tentare la non facile riflessione filosofica. L’opera infine elenca anche le varie ipotesi cosmologiche sulla fine dell’universo e si sofferma su quella pessimistica del cimitero buio». Una motivazione lusinghiera che ha messo in luce il Liceo Scientifico lametino tra le 91 scuole primarie, secondarie partecipanti e i 147 lavori singoli di 19 regioni vagliati dalla giuria. In tutto sono stati coinvolti 2500 studenti d’ Italia insieme ai loro docenti che hanno vissuto dei momenti di profonda emozione.
La professoressa Saveria Sesto, soddisfatta per i risultati conseguiti, ha affermato che «da sempre c’è una Calabria illuminata ma sconosciuta. Studi, osservazioni e calcoli trovano in Calabria un ideale crogiuolo dove si incontrano idee e ipotesi che, dai cenacoli dei grandi centri come dei piccoli e sperduti , diffondono cultura. La fertile Calabria – ha continuato – ha dato i natali a scienziati e dotti di chiara fama, studiati e approfonditi dai nostri studenti, come Paolo Antonio Foscarini, Elia Astorino, Giambattista Amici, Girolamo Tagliavia, Tommaso Cornelio, Tommaso Campanella, Musitano e i fratelli Luigi e Antonio LiLio ( o Giglio,) ma anche il cardinale Guglielmo Sirleto. Uomini, prima ancora che scienziati, di coraggio, che non si piegano supinamente ai dogmi, che confutano e discutono le teorie antiche e difendono le moderne fino ad essere considerati eretici, e che inaugurano la stagione del metodo scientifico. Menti aperte e capaci di dialogare al mondo e di cambiarlo».