Lamezia sostiene il progetto di assistenza sanitaria e psicologica servizio di salute integrato per le comunità di rifugiati iracheni in Giordania

25 10 2009

L’amministrazione comunale ha aderito alla campagna nazionale per la raccolta di fondi per l’emergenza profughi iracheni “Un ponte per humanitary country team in Iraq” che ha l’obiettivo di portare assistenza sanitaria e psicologica alla comunità di rifugiati iracheni in Giordania, con una particolare attenzione alle donne.
In particolare, fino al prossimo 30 ottobre, sarà possibile donare un euro a sostegno del progetto di assistenza sanitaria e psicologica servizio di salute integrato per le comunità di rifugiati iracheni in Giordania, inviando un semplice sms al 48587 da tutti i telefoni. Gli operatori devolveranno ad “Un ponte per humanitary country team in Iraq” l’intero ricavato dell’iniziativa.
I fondi raccolti serviranno a realizzare una clinica mobile, ovvero un’unità di prima assistenza sanitaria in grado di raggiungere i rifugiati iracheni in condizioni di necessità e di offrire loro un servizio di consulenza sanitaria generale, pronto soccorso, fornitura di medicinali e materiale medico di base, e una linea di telefono amico per la segnalazione di casi di violenze e abusi sulla popolazione femminile.
Non è la prima volta che l’amministrazione comunale si impegna in tale direzione, basti pensare agli interventi che il comune ha realizzato in Africa , attraverso l’encomiabile lavoro che svolge padre Paolino, con fondi messi a disposizione dalla collettività cittadina sempre generosa e solida.





In migliaia ad Amantea per una “Calabria pulita”

24 10 2009

Amantea, 24 ottobre 2009 – Striscioni, cartelli, bandiere e diverse migliaia di persone. Ad Amantea, sul Tirreno cosentino, nemmeno la pioggia, caduta in abbandanza nelle prime ore del mattino, ha fermato la manifestazione promossa dal comitato Natale de Grazia assieme ad organizzazioni sindacali ed ambientaliste per chiedere interventi urgenti al Governo contro l’emergenza ambientale in Calabria, a cominciare dalla cosiddetta nave dei veleni, il relitto trovato al largo di Cetraro che, secondo le dichiarazioni di un pentito di ‘ndrangheta, Francesco Fonti, conterrebbe dei fusti con scorie radioattive.

Al corteo hanno partecipato numerosi esponenti politici e tanti amministratori. C’erano il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, e l’assessore regionale all’ambiente Silvio Greco, a cui si deve il ritrovamento del relitto; il leader di Italia dei valori, Antonio Di Pietro, Franca Laratta, Nicodemo Oliverio ed altri parlamentari del Pd, Roberto Occhiuto ed altri esponenti dell’Udc, delegazioni dei Verdi, del Prc e di Sinistra e libert’, del Pdci.

Assenti, come annunciato, esponenti del Pdl, che considerazione la manifestazione come una sorta di iniziativa contro il Governo. “Niente di tutto questo – replicano i promotori – non si tratta di una passerella politica, ma di una manifestazione per chiedere la massima attenzione da parte del Governo centrale”.

“Questo momento di oggi – dice Agazio Loiero – è importante perché dimostra che qui in Calabria c’è a coscienza di quanto questo territorio sia stato bistrattato. Assistiamo qui ad un’insurrezione popolare pacifica anche perché siamo in presenza di un’emergenza inedita”.

“Questo tipo di emergenza – ha aggiunto Loiero – è capitato alla Calabria, così come poteva capitare alla Costa Azzurra. Pesa in questa circostanza specifica la presenza della criminalità che ha favorito tutto questo. In ogni caso – conclude – c’è questa grande consapevolezza ed è anche questo un invito perentorio al Governo perché se ne occupi al livello giusto”.





Il Comune di Lamezia aderisce alla manifestazione di Amantea

23 10 2009

Con la presenza del sindaco, Gianni Speranza, e con il gonfalone, l’Amministrazione comunale di Lamezia Terme (Cz), partecipera’, domani, alla manifestazione nazionale di Amantea (Cs), per protestare contro l’inquinamento del territorio calabrese. Per l’occasione, l’ente comunale ha messo a disposizione degli organizzatori due pullman, oltre a quello predisposto dalla Cgil, con partenza prevista alle ore 8,00 da piazza della Repubblica.

Il sindaco sara’ presente alla giornata di mobilitazione – si legge in una not – insieme a molti giovani, associazioni e comitati spontanei di liberi cittadini. ”La comunita’ lametina e’ rimasta molto colpita – ha detto il sindaco – e si sente coinvolta in questo dramma. che accomuna tutti i calabresi”.





Incendio al quadro elettrico dell’Istituto Professionale Einaudi. Si indaga su studenti vandali ma anche su altre ipotesi

22 10 2009

Lamezia Terme – Un atto di vandalismo commesso da qualche baby gang o altro? A questi interrogativi dovranno rispondere gli uomini della polizia di Stato del commissariato di via Arturo Perugini, diretto da Giuseppe Cannizzaro, che stanno indagando su un incendio sviluppatosi l’altra notte all’interno dell’Istituto professionale per i servizi commerciali, turistici e alberghieri “Luigi Einaudi” in via Leonardo Da Vinci.
Un incendio dalle dinamiche strane e complesse, di difficile lettura criminale, ma non certo investigativa. Non è da escludere, infatti, che gli uomini del dirigente del locale commissariato possano individuare, in un lasso di tempo abbastanza breve, i protagonisti che hanno provocato l’incendio che si è sviluppato all’interno dell’istituto superiore.
Fiamme che fortunatamente sono state domate tempestivamente grazie all’immediato intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Caronte. Le fiamme, scaturite probabilmente dalla combustione di alcuni giornali, hanno interessato il pannello elettrico dell’istituto, provocando dei danni all’impianto elettrico della scuola che, per motivi di sicurezza, ieri mattina è stata dichiarata in via d’urgenza inagibile.
L’istituto professionale sarà riaperto infatti lunedì prossimo, non appena saranno conclusi i lavori di ripristino del sistema elettrico e dell’intera struttura.
Secondo quanto si è appreso, l’incendio si è verificato tra le 22 e le 22.30 di martedì scorso. Si tratta di un dato temporale approssimativo dal momento che i vigili del fuoco sono giunti sul posto intorno alle 22.35. Non è quindi escluso che gli incendiari siano entrati in azione prima delle 22.
Aspetti tecnici, comunque, che saranno al centro dell’attenzione degli esperti nel settore. Al momento l’attenzione è concentrata sull’individuazione del movente e capire se si è trattato di un atto vandalico, maturato all’interno degli ambienti scolastici dello stesso istituto, o l’azione di una piccola banda di giovani che oltre a provocare l’incendio si è divertita ad allagare la stessa scuola, ostruendo alcuni lavandini dei bagni e lasciando aperti i rubinetti.
L’acqua è stata, poi, prosciugata dai vigili del fuoco che sono rimasti sul posto fin dopo la mezzanotte. Sul luogo sono intervenuti come accennato anche gli uomini della polizia di Stato per le indagini.
Sulla natura del gesto, gli inquirenti escludono che si possa trattare di un atto di intimidazione ricollegabile alla criminalità organizzata. Per gli investigatori della polizia di Stato l’incendio e l’allagamento non lasciano spazio ad interpretazioni: si sarebbe trattato infatti di un gesto vandalico contro l’istituto.
Sul posto, per un’analisi dei fatti e per raccogliere elementi utili alle indagini, si sono recati gli uomini della squadra investigativa e delle Volanti.
Inoltre, sono intervenuti gli uomini della squadra scientifica della polizia di Stato che hanno perlustrato i luoghi e raccolto utili elementi ai fini dell’inchiesta.
Per l’incendio sarebbero stati utilizzati dei giornali che i vigili del fuoco e i poliziotti della Scientifica hanno rinvenuto su una scrivania sistemata sotto il pannello elettrico della scuola.
Elementi che indurrebbero gli investigatori a ritenere che il gesto sia stato volontariamente provocato da chi aveva in mente di mettere in pratica un atto di vandalismo contro l’istituto. Resta comunque da chiarire il perché gli eventuali incendiari avrebbero deciso di compiere questo atto.
Un lavoro certamente difficile, quello degli investigatori, che comunque avrebbero già in mano elementi utili all’identificazione degli autori del gesto incivile che ha provocato danni.





Tuttosulamezia disponibile nella versione per iPhone

21 10 2009

Rubiamo solo poche righe per comunicare anche con un pizzicodi orgoglio che il blog Tuttosulamezia è da oggi disponibile nella versione mobile ottimizzata per iPhone.
Ricordiamo a chiunque volesse collaborare che la partecipazione è assolutamente libera.
Sono accettati i comunicati stampa o gli articoli inviati unicamente via e mail.
Chi ha un account wordpress attivo può richoedere l’attivazione dell’account per inoltrare dorettamente i propri articoli.
Grazie a tutti per il successo decretatoci con oltre 40.000 vosote in 4 mesi di esistenza del ns blog





Invito-appello del WWF: INTERVENIAMO NUMEROSI GIORNO 24 OTTOBRE AD AMANTEA GIORNATA NAZIONALE “EMERGENZA RADIOATTIVA”

21 10 2009

Caro Amico,

il WWF è prioritariamente mobilitato su questa grave emergenza, come
testimoniano i numerosi comunicati stampa ufficiali consultabili sul nostro
sito internet nella sezione dedicata in maniera specifica all’argomento:
http://www.wwf.it/navideiveleni.sh

Inoltre ricordiamo che il prossimo sabato 24 Ottobre saremo presenti alla
manifestazione nazionale di Amantea, invitando il maggior numero di persone
possibile ad affiancarci in questa importantissima azione.
Per i dettagli puoi consultare sempre il nostro sito:
http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=21980&content=1

Grazie dell’attenzione e cordiali saluti

WWF Italia
Segreteria Generale





Incontro sulle Mafie a Catanzaro

21 10 2009

Da non perdere martedì 27 ottobre alle 18.00 nella Sala Concerti del Comune di Catanzaro, un importante incontro sulle Mafie durante il quale verranno affrontati vari argomenti: il ruolo delle donne e delle nuove generazioni nelle mafie, la dimensione del controllo del territorio e le infiltrazioni mafiose nel governo locale.

Interventi

Renate Siebert
Università della Calabria

Vittorio Mete
Università di Firenze

Ercole Giapparini
Università della Calabria

Giulia Veltri
Il quotidiano della Calabria