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13 03 2014

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No alla legge bavaglio contro i BLOG. Tuttosulamezia chiude per protesta!

1 09 2011

Questo blog aderisce alla mobilitazione, online e di piazza, contro il decreto governativo sulle intercettazioni, farcito di norme liberticide. Pubblico da quattro anni migliaia di commenti, talora aspri, in un confronto sempre leale, senza censure. In nome di questa esperienza ci opponiamo alla legge-bavaglio, su internet come su qualsiasi altro mezzo di comunicazione.
Per rafforzare questa nostra azione, dichiariamo questo Blog definitivamente CHIUSO, MORTO come la Libertà di espressione degli Italiani.
Grazie agli oltre 2500 lettori a settimana, speriamo di tornare in futuro quando la libertà sarà garantita.





Incendio in Via Oberdan, a fuoco una mansarda

6 02 2011

Questa mattina è andata a fuoco una mansarda in una palazzina di tre piani in via Oberdan, vicino la posta centrale di via Filzi. Da più di due ore i vigili del fuoco sono al lavoro nel tentativo di domare le fiamme. Sul posto anche un’autombulanza. Al momento non si conoscono le cause all’origine dell’incendio ma, pare, non ci sarebbero feriti, solo qualche instossicato dovuto al fumo intenso.





Operazione antiprostituzione fra Cosenza e Lamezia Terme. Arrestato un Agente immobiliare ed altre persone che organizzavano lo sfruttamento.

4 02 2011

C’è anche una donna di nazionalità sudafricana, P. A. di 37 anni di Lamezia, tra gli otto arrestati nell’operazione antiprostituzione della polizia di Cosenza. La donna avrebbe messo a disposizione una casa a Lamezia dove far incontrare prostitute e clienti. L’operazione della polizia ha permesso di individuare un giro di prostituzione tra la Calabria (Cosenza, Rende e Lamezia) e la Puglia.
A capo dell’organizzazione criminale c’erano due donne A.C. di 43 anni di Brindisi, e R.B. 65 anni entrambe tradotte in carcere assieme al marito di A.C.
I tre avevano coinvolto anche D. P., un uomo di 79 anni che non è finito in carcere a causa dell’età avanzata. Il compito dei quattro era di organizzare e contattare i referenti di zona che a loro volta dovevano individuare o mettere a disposizione le case dove far svolgere gli incontri.
Tra i referenti, quindi, anche la donna sudafricana di Lamezia che metteva a diposizione una casa proprio nella città della Piana.
Oltre a lei anche altri tre uomini: un agente immobiliare, C. E. di 36 anni, P.N., di 32 anni, che ha messo a disposizione una casa per gli incontri delle prostitute e Z.M. , 35 anni, che avrebbe gestito anch’egli uno degli appartamenti utilizzati dall’organizzazione.





Tre bambini ricoverati per N1H1 all’ospedale di Lamezia

4 02 2011

Tre bambini cui è stata diagnosticata l’influenza A sono ricoverati presso il reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Nessuno dei tre risulta essere in condizioni preoccupanti e gli accertamenti effettuati hanno confermato nei casi in oggetto la presenza del virus AH1N1. Si tratta di bimbi che hanno rispettivamente quattro anni, tre anni e 18 mesi. Quest’ultimo, dopo i primi giorni trascorsi nel reparto di Rianimazione è stato trasferito in quello di Pediatria, alla luce del miglioramento delle sue condizioni.





Aperta inchiesta per la morte nell’ospedale di Cosenza di un giovane lametino

4 02 2011

Mistero sulla morte del giovane di Lamezia morto all’ospedale di Cosenza. Il procuratore della Repubblica del tribunale di Cosenza Giuseppe Cava ha aperto un’inchiesta dopo l’esposto dei familiari di un trantasettenne di Lamezia Terme.Oggi verra’ disposta l’autopsia sul corpo del giovane per accertare le cause del prematuro decesso avvenuto all’ospedale dell'”Annunziata”.Sono stati iscritti nel registro degli indagati i due medici dell’ospedale di Cosenza che avevano in cura il giovane fino al momento del decesso.Il giovane lametino,Pietro Ammendola,era giunto a Cosenza domenica pomeriggio in elisoccorso direttamente dall’ospedale di Lamezia,dove i medici avevano diagnosticato un sanguinamento dell’aorta addominale.Al suo arrivo a Cosenza,dopo ulteriori accertamenti,un chirurgo vascolare riferiva che le condizioni del ragazzo erano gravi ma non per il sanguinamento dell’aorta ma per la presenza di una massa tumorale o per un strappo di un muscolo che avrebbe causato la rottura di un capillare,ma che comunque non essendo in pericolo di vita non era necessario intervenire d’urgenza anche perchè il quadro clinico non era del tutto chiaro.Lunedì ulteriori accertamenti fecero scongiurare la presenza di una massa tumorale,quindi si arrivo’ alla conclusione che era uno strappo muscolare che aveva provocato la rottura di un capillare.Secondo i medici comunque il paziente non era in pericolo di vita,nella notte pero’ le condizioni del giovane si aggravano ulteriormente tanto da portare i medici ad intervenire d’urgenza,previo consenso dei familiari,l’intervento è tecnicamente riuscito alle 16,30 il giovane veniva portato in rianimazione alle 19.30 veniva dichiarato il decesso. Le cartelle cliniche compilate in ospedale sono state poste sotto sequestro.L’ipotesi del reato è quella di omicidio colposo. Nell’esposto presentato dalla famiglia c’è tanta rabbia e tanto dolore per la prematura e misteriosa dipartita del loro congiunto.I familiari chiedono che sia fatta luce su questa morte assurda.Pietro Ammendola era un uomo di 37 anni che lavorava come guardia giurata presso gli uffici lametini dell’inps,lascia una giovane moglie e una piccola di soli 4 anni.





Richiesta la scarcerazione del giovane marocchino che ha causato la strage dei ciclisti lametini

19 01 2011

I difensori di Chafik El Ketani, il marocchino di 21 anni responsabile della strage dei ciclisti sulla statale 18 a Lamezia Terme, hanno chiesto al tribunale della liberta’ di Catanzaro la scarcerazione del loro assistito.

In alternativa e’ stata chiesta la concessione dei domiciliari.

I giudici del riesame si sono riservati la decisione. Il pm di Lamezia Terme, Domenico Galletta, ha affidato l’incarico ad un perito per ricostruire la dinamica dell’incidente. El Ketani e’ detenuto per il reato di omicidio colposo plurimo aggravato dalla guida sotto l’effetto della droga.

(da ANSA)








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